Camilla Servadio, un play dalla mano calda

Mercoledì, 07 Ottobre 2009 02:00 | Letto 2089 volte   Clicca per ascolare il testo Camilla Servadio, un play dalla mano calda Tredici punti realizzati, non pochi per una playmaker. La prima vittoria stagionale nel campionato di basket femminile di serie A2 è arrivata sabato contro lAlcamo degli ex Caboni e Skrastina, e Camilla Servadio è stata determinante non solo per aver ben giocato e segnato un consistente gruzzolo di punti. La giovane chiaravallese ha avuto infatti anche il merito di aver messo a segno due triple in momenti particolarmente delicati della partita. Il primo ha aperto le danze, consentendo alla Sma di mettere il muso avanti senza farsi più raggiungere, mentre il secondo, nel finale, ha spento definitivamente le speranze di rimonta dellAlcamo proprio quando stava pigiando sullacceleratore. “Sì, in effetti sono soddisfatta della mia gara _ dice Camilla _. E sono contenta di aver contribuito alla vittoria della squadra, che dopo linaspettata sconfitta di Orvieto era un po giù. Siamo convinte di costituire un ottimo organico, cè ancora da lavorare ma stiamo crescendo, e siamo fiduciose”. E in effetti contro lAlcamo si sono viste buone trame di squadra che fanno ben sperare per il futuro. Ma veniamo alla gara: come è stato incontrare il coach Caboni, negli ultimi due anni alla guida della Sma, come avversario? “E stata per me unemozione fortissima, sono particolarmente legata a Caboni che mi ha lanciata in questa categoria. Il fatto di doverlo incontrare da avversario non mi ha certo lasciata indifferente”. Già, giunta come giovane promessa ad Ancona da Pescara due anni or sono, proprio in concomitanza con larrivo di Caboni, Camilla Servadio probabilmente non si aspettava di venir gettata subito nella mischia. Invece Caboni le ha dato fiducia in cabina di regia, e la scelta del coach sardo si è rivelata più che azzeccata: la Servadio ha sfruttato appieno loccasione che le è stata concessa. “Ultimamente avevo perso un po il sonno pensando a questa partita contro lAlcamo _ continua la playmaker dorica _. Un po per Caboni, ma un po anche per dover affrontare il play dellAlcamo, la Caliendo, una giocatrice forte contro la quale non avevo mai giocato al meglio delle mie potenzialità. Stavolta per fortuna è andata molto meglio”. Dallaltra parte cera anche il tuo ex capitano, Diana Skrastina… “Giocare contro Diana è sempre difficile, stiamo parlando di una giocatrice esperta, unospite senza dubbio scomodo. Ma per fortuna siamo riuscite a vincere, e per noi era molto importante”.

Tredici punti realizzati, non pochi per una playmaker. La prima vittoria stagionale nel campionato di basket femminile di serie A2 è arrivata sabato contro l'Alcamo degli ex Caboni e Skrastina, e Camilla Servadio è stata determinante non solo per aver ben giocato e segnato un consistente gruzzolo di punti. La giovane chiaravallese ha avuto infatti anche il merito di aver messo a segno due triple in momenti particolarmente delicati della partita. Il primo ha aperto le danze, consentendo alla Sma di mettere il muso avanti senza farsi più raggiungere, mentre il secondo, nel finale, ha spento definitivamente le speranze di rimonta dell'Alcamo proprio quando stava pigiando sull'acceleratore. “Sì, in effetti sono soddisfatta della mia gara _ dice Camilla _. E sono contenta di aver contribuito alla vittoria della squadra, che dopo l'inaspettata sconfitta di Orvieto era un po' giù. Siamo convinte di costituire un ottimo organico, c'è ancora da lavorare ma stiamo crescendo, e siamo fiduciose”.

E in effetti contro l'Alcamo si sono viste buone trame di squadra che fanno ben sperare per il futuro. Ma veniamo alla gara: come è stato incontrare il coach Caboni, negli ultimi due anni alla guida della Sma, come avversario? “E' stata per me un'emozione fortissima, sono particolarmente legata a Caboni che mi ha lanciata in questa categoria. Il fatto di doverlo incontrare da avversario non mi ha certo lasciata indifferente”. Già, giunta come giovane promessa ad Ancona da Pescara due anni or sono, proprio in concomitanza con l'arrivo di Caboni, Camilla Servadio probabilmente non si aspettava di venir gettata subito nella mischia. Invece Caboni le ha dato fiducia in cabina di regia, e la scelta del coach sardo si è rivelata più che azzeccata: la Servadio ha sfruttato appieno l'occasione che le è stata concessa. “Ultimamente avevo perso un po' il sonno pensando a questa partita contro l'Alcamo _ continua la playmaker dorica _. Un po' per Caboni, ma un po' anche per dover affrontare il play dell'Alcamo, la Caliendo, una giocatrice forte contro la quale non avevo mai giocato al meglio delle mie potenzialità. Stavolta per fortuna è andata molto meglio”.

Dall'altra parte c'era anche il tuo ex capitano, Diana Skrastina… “Giocare contro Diana è sempre difficile, stiamo parlando di una giocatrice esperta, un'ospite senza dubbio scomodo. Ma per fortuna siamo riuscite a vincere, e per noi era molto importante”.

Letto 2089 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo