Ha superato la Russia e si appresta ad attraversare il Kazachstan il motociclista settempedano Mario Ulissi che in compagnia del suo compagno di viaggio, Mauro Re, è diretto in Cina sulle orme di padre Matteo Ricci. In sella alla sua Ktm 650cc da enduro, Ulissi è ormai alle porte dell'Asia. In questi giorni si è tenuto in costante contatto con la famiglia che gestisce un agriturismo a San Severino e con l'Amministrazione comunale che, insieme al Motoclub Settempedano, ha deciso di sostenere la sua impresa. “Anche la fisionomia delle persone inizia a cambiare – ha scritto in un messaggio via Internet il motociclista, spiegando - Abbiamo percorso gli ultimi 450 chilometri in Russia su di un rettilineo infinito e monotono, nonostante il Volga scorresse a pochi chilometri da noi. Una strada in una enorme pianura priva di coltivazioni e di alberi. Ci siamo lasciati alle spalle la verde Croazia, la dolce Ungheria, la fredda Ucraina e la grande madre Russia, che ci ha accolti con tranquillità. Abbiamo viaggiato, assistiti dal bel tempo, percorrendo in media quasi 500 chilometri al giorno e rispettando rigorosamente e forzatamente il codice stradale dei paesi attraversati”.
Dopo un breve rientro in Russia, Ulissi e Re raggiungeranno la Mongolia. Nell'ultimo tratto l'inseparabile coppia di centauri attraverserà una parte del famoso deserto dei Gobi in direzione Ulanhaatar e da qui si dirigerà verso Pechino.
“La città di San Severino Marche continua a seguire con grande passione ed entusiasmo l'impresa di Ulissi – spiega il sindaco, Cesare Martini, che aggiunge – Il viaggio è ancora lungo ma la forza di volontà e lo spirito d'avventura di Mario avranno sicuramente la meglio. Lui sa che molti settempedani sono al suo fianco. Tanti continuano ogni giorno a chiedermi notizie su questa straordinaria sfida”.
Nelle foto: Mario Ulissi in sella alla sua Ktm
