“Un forte salto di qualità per lo Iai che passa da funzioni diplomatico-notarili a quelle di project orienting,grazie alla capacità delle Regioni di collaborare in sinergia. Potrà essere una struttura operativa più forte del passato con il coordinamento e il sostegno del Governo alla progettualità regionale. E le Marche, Ancona e il Segretariato Iai avranno un ruolo importante in questo anno cruciale”: così
Insieme al sottosegretario agli Affari Esteri, Alfredo Mantica, e al presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, Spacca ha sottolineato che è stata definita una metodologia di lavoro che parte dalla collaborazione tra le Regioni italiane e gli Stati membri dello Iai (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia e Slovenia). Tra i progetti prioritari, si punterà alla logistica e alle reti informatiche, allo sviluppo delle Pmi e artigianato, di cui le Marche saranno capofila con particolare attenzione all'energia, oltre che al turismo, alla cultura e alla protezione civile. Tema, quest'ultimo, inserito su richiesta dei Paesi membri, che si fonderà sui modelli del Friuli Venezia Giulia e delle Marche.
Il Sottosegretario Mantica, dopo aver ringraziato
Fondamentale la funzione del Segretariato Permanente ad Ancona per la realizzazione del programma annuale: “Sosterremmo con forza e convinzione questo ruolo - ha affermato
Mantica ha illustrato nel dettaglio le quattro linee programmatiche dell'anno di presidenza italiana su cui il Governo richiamerà la massima attenzione della Commissione europea: la prima, per disegnare una nuova mappa dei servizi sull'Adriatico e Ionio, privilegia la logistica sul mare (trasporti intermodali, porti, autostrade del mare e sicurezza) con particolare attenzione al commercio con l'Oriente e l'area mediterranea.
Cooperazione economica da costruire su base distrettuale nell'altra sponda facendo tesoro delle esperienze degli organismi già operativi fino allo sviluppo delle Pmi per migliorare le condizioni socio economiche dei Paesi membri. Sul fronte energia, poi, il sottosegretario ha parlato della realizzazione di un elettrodotto sottomarino tra il Montenegro e l'Italia oggetto già di protocolli firmati tra i due Paesi. Mentre
Terza linea, ambiente, con tutela del mare e lotta all'inquinamento. Infine, la riscoperta della cultura adriatica per la valorizzazione del patrimonio comune. Prevede la cooperazione universitaria (Adrion), l'unione delle Camere di Commercio e il Forum delle città adriatiche.
Intenso il calendario di eventi del 2009, prevalentemente nelle Marche, con il coinvolgimento di tutti i ministeri interessati e una manifestazione conclusiva di rilievo ad Ancona, intesa a celebrare il Decimo Anniversario della IAI (che nacque nel 2000 al summit di Ancona sullo sviluppo e sicurezza dell'Adriatico) e a riflettere sulle prospettive della cooperazione regionale IAI, dati gli ultimi sviluppi e i risultati raggiunti durante le ultime presidenze.
