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Le acque termali di Sarnano sono a disposizione da oggi di tutta la cittadinanza e dei numerosi visitatori che popolano il borgo. L’installazione della “casetta dell’acqua” esterna alla struttura termale erogatrice di acqua delle sorgenti ora è una realtà. Dotato di tessera ricaricabile, l’impianto sarà a disposizione di tutta quell’utenza che apprezza le caratteristiche delle acque organolettiche e curative delle terme di Sarnano.

«Le acque termali che utilizziamo per la mescita - dice il presidente Marco Nacciarriti - nel nostro stabilimento sono la San Giacomo e la Tre Santi, che sarà servita anche gassata in quanto addizionata con anidride carbonica - acque che sgorgano nel nostro stabilimento da sorgenti situate in profondità».

Soddisfazione, come detto, per il nuovo servizio da parte del presidente Nacciarriti che mette l’acqua delle terme a disposizione della popolazione di Sarnano, dei paesi limitrofi e dei frequentatori turistici, sempre più in aumento nel borgo inserito nel club dei Borghi più Belli d'Italia ed  insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italia per la qualità dei servizi offerti, la qualità della vita e per il sistema di promozione e valorizzazione delle sue tradizioni culturali, storiche ed enogastronomiche dell’entroterra maceratese.

La provincia di Ancona è quella che negli ultimi 5 anni ha perso più sportelli bancari nel suo territorio. Ben il 23% in meno rispetto al 2018, maglia nera delle Marche davanti a Macerata (-22,6%), Pesaro Urbino (-17,5%), Ascoli (-16,5%). La meno penalizzata sembra essere la provincia di Fermo con il -10,7% che, tuttavia, risulta essere quella con l’incidenza maggiore di comuni sprovvisti di sportello: -43%.

Un allarme lanciato nei mesi scorsi dalla Uilca Marche e che è diventato tema del dibattito che si è tenuto a Palazzo Li Madou alla presenza di sindacalisti, politici e docenti universitari.

“Siamo tornati nelle Marche per continuare a tenere i riflettori accesi sulla regione e sui quei territori colpiti dal sisma che più soffrono la perdita di servizi – ha detto Fulvio Furlan, segretario generale Uilca - quella della desertificazione bancaria è un tema che impatta sulle persone e sull’economia che rischia di non avere quel sostegno per lo sviluppo che le banche portano”.

Secondo lo studio della Uilca nazionale, la categoria della Uil che riunisce i lavoratori dei settori credito, assicurazioni ed esattoriali, l’intera regione ha perso quasi il 20% delle filiali. Solo nell’ultimo anno preso in considerazione dallo studio Uilca, 2022 su 2021, sono 11 i Comuni che hanno perso l’ultimo sportello bancario. In tutto sono quasi 55mila i cittadini marchigiani (oltre 11mila anconetani, 6mila ascolani, 13mila fermani, 15mila maceratesi e 8mila pesaresi) costretti a recarsi in un altro comune per poter entrare in un istituto di credito.

Secondo Sergio Crucianelli, segretario generale Uilca Marche “nei piccoli comuni la banca è anche un elemento di socialità e la sua assenza porta anche a un senso di abbandono. C’è anche un aspetto che riguarda l’occupazione. Le Marche hanno perso 164 sportelli bancari e questo ha significato anche minore occupazione con i posti di lavoro che sono diminuiti del 18,6%. Ad oggi sono 5.218 i lavoratori del settore”.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, il presidente della Provincia di Ancona, Andrea Carnevali e, in rappresentanza dell’Anci Marche, il sindaco di Genga, Marco Filipponi, oltre a Francesco Orazi e Antonio Gitto, rispettivamente docente di sociologia del lavoro all'Univpm e docente di economia aziendale all'Ud'A di Chieti. “Le banche non sono solo un attore economico ma rivestono anche un ruolo sociale – ha concluso Claudia Mazzucchelli, segretaria generale della Uil Marche – servono dunque politiche di prospettiva che permettano ai comuni di mantenere i servizi come, ad esempio, sportelli condivisi tra più istituti perché l’alternativa è penalizzare territori già in difficoltà e persone, soprattutto anziane, fragili”.
Un'assemblea pubblica, organizzata dall'associazione Concentrico, avrà luogo lunedì prossimo 30 ottobre a partire dalle ore 21,15, nei locali del centro sociale Ada di Camerino, in via Baudana Vaccolini.
Aperto alla partecipazione della cittadinanza, l'incontro approfondirà i temi della ricostruzione della città e del centro storico, anche  con particolare riferimento alle problematiche e alle risultanze emerse nel corso del recente confronto con l'amministrazione comunale, al quale hanno presenziato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli e il direttore dell'ufficio speciale ricostruzione Marche Marco Trovarelli. 

«È stato senz'altro un incontro utile e molto partecipato, tra l'altro stimolato dalla nostra associazione - afferma il presidente di Concentrico, Luciano Antonini-. Questa volta però, a circa tre mesi dalla firma dell'ordinanza Camerino, desideriamo rappresentare quella che è la nostra opinione, cercare di capire com'è l'avanzamento del piano di cantierizzazione , soprattutto, quali sono le problematiche, in quanto è sicuro che la ricostruzione del centro storico di Camerino non è cosa semplice ed è per questo che ci piacerebbe essere partecipi e attivi in questo processo. Nel corso dell'assemblea - contnua Antonini- faremo anche una breve presentazione arricchita da qualche dato che è frutto di un'analisi condotta dalla nostra associazione in riferimento a situazionii a nostro avviso importanti, soprattutto, vorremmo lasciare spazio alle domande, agli approfondimenti e ai dubbi dei cittadini. È per questo che ci auguriamo una larga risposta e partecipazione dei camerinesi che, anche lontani dalla città, avranno comunque la possibilità di seguire l'assemblea in collegamento youtube». 



Il vento ha ripreso a soffiare forte su tutta la regione  Marche, in parecchi casi, creando problemi alla viabilità per alberi e rami caduti sulla sede stradale.
È quanto avvenuto finora un po' su tutta la provincia di Macerata, in particolare nell'entroterra e, già da molte ore, impegnando i vigili del fuoco nella risoluzione e messa in sicurezza di situazioni di pericolo che non hanno comunque comportato conseguenze per le persone. 
Le forti raffiche hanno provocato la caduta di un albero a Muccia in contrada Varano; la pianta è finita sopra il tetto di una sae  e su un'auto parcheggiata poco distante, danneggiandola.  
Sedi stradali occupate da alberi e lavoro per i vigili del fuoco anche in località Colle Paradiso a Pioraco, a Castelraimondo e a Camerino nella frazione San Marcello.
A Matelica uomini e mezzi dei pompieri sono stati allertati per la gru di un cantiere della ricostruzione inclinatasi sotto la furia del vento.  A ristabilire la situazione, scongiurando ogni possibile pericolo, il pronto intervento dei vigili del fuoco e della stessa ditta installatrice.
Aspettano da 7 anni di avere ricostruita la sede della loro scuola gli studenti dell’Itts “Divini” di San Severino Marche, una struttura che ha subito molte vicissitudini e rallentamenti e che ancora oggi resta un cantiere a cielo aperto.

Così, per tenere alta l’attenzione su quella che rischia di rimanere una vera e propria incompiuta il Comitato Studentesco, nell’AssembIea di lstituto del 14 ottobre, ha deciso diesprimere la propria preoccupazione attraverso una manifestazione che si svolgerà lunedì 30ottobre, a sette anni dal sisma che ha reso inagibile la vecchia sede.

Il corteo degli studenti, sostenuto anche dal dirigente scolastico e dall’amministrazione comunale settempedana, partirà alle ore 11.00 circa dalla sedeprovvisoria “A. Luzio" per raggiungere il nuovo cantiere in via Mazzini.

Da Terni a Perugia, da Roma ad Ancona e Civitanova Marche. Sono solo alcune delle provenienze delle persone che in questi giorni stanno intervenendo agli eventi proposti nel programma “Territori Forti e fluidi. Giornate itineranti per scoprire e vivere il territorio”, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace e Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei comuni del cratere del sisma. Le persone si stanno incontrando e stanno scoprendo un territorio nella autenticità di una proposta che cerca di valorizzarne le sue parti più belle e quelle ancora fruibili. I visitatori stanno vivendo esperienze in paesi che hanno molto da offrire e presentare a chi vuole frequentarli ma anche per chi vuole viverci. 

Ecco allora che la storia dei giovanissimi Angelica Sepi di Visso e Filippo Papa di Valfornace è davvero un regalo per questo progetto.Dopo la tappa a Castelsantangelo sul Nera, tra cascate, musica e immagini degli animali selvatici del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, domenica 22 ottobre a Pievebovigliana, comune di Valfornace,  dopo una mattinata nella meraviglia del lago di Boccafornace con una performance teatrale a cui ha assistito anche Laura Salvi, proprietaria insieme alla sua famiglia del lago, da anni messo a disposizione dei visitatori, nel pomeriggio tra i diversi stand ad animare la piazza del paese, ce ne era uno davvero speciale composto da giovani. “Gusti Sibillini"  è la nuova realtà aziendale nata da Angelica e Filippo. Un e-commerce che si occupa della vendita on line di prodotti che arrivano dai centri storici di quei paesi duramente colpiti dal terremoto. L'obiettivo è quello di aiutare a promuovere le produzioni tipiche nei diversi settori, puntando soprattutto sulla qualità. I due giovani lo faranno anche nel piccolo punto vendita nella zona commerciale di Pievebovigliana dove nei prossimi giorni è prevista l’inaugurazione. Per loro “Territori forti e fluidi” ha rappresentato una sorta di battesimo, un vero e proprio debutto fortunato e che arriva in date simboliche che coincidono con i 7 anni dal sisma del centro Italia.

 In questo ultimo fine settimana il progetto si sposterà al Lago di Caccamo di Serrapetrona dove sabato 28 dalle ore 16.30 si terrà l’evento “Le caratteristiche dei fluidi”: la Vernaccia di Serrapetrona DOCG e Serrapetrona DOC e l’olio Coroncina, saranno protagonisti di una degustazione guidata preceduta dall’armonia della musica con il concerto di flauti del “Quartetto F.A.T.A.” tutto al femminile, mentre gli atleti del Centro Canoa Caccamo saranno in acqua per i loro allenamenti settimanali. Una quotidianità da valorizzare grazie a testimonianze dinamiche e realistiche di chi ama il lago e lo frequenta. 
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Domenica 29 ottobre ad Ussita ultimo appuntamento con l’evento “Un Respiro che rigenera il Benessere”. Si parte alle ore 10.00 dal Torrente di Ussita in un “Percorso Sensoriale” lungo il quale si intervalleranno storie con Giuseppe Riccioni, guida ambientale escursionistica della Regione Marche, con Marco Cervellini, ecologo vegetale, con l’Associazione C.A.S.A. e la sua guida di comunità, con artigiani e abitanti attivi che parteciperanno alla passeggiata narrata, tra gli odori delle specie incontrate lungo il percorso del torrente. Il tutto sarà accompagnato dalle rime del poeta pastore Renato Marziali e dalla musica di Samuele Giacomozzi al pianoforte e Luigi Ferrara all’armonica.
Nell’area Caraceni ci sarà l’esposizione degli artigiani di Ussita e del territorio, dalla lana al legno, dal miele fino ai prodotti di cosmesi realizzati con il latte di capra.
Durante la giornata si potrà mangiare nei bar, nei ristornati e negli alimentari presenti nel paese. 
Nel pomeriggio ci saranno caldarroste e vin brulè a cura della Pro Loco Ussita 7.1. Alle ore 15.00 l’Erborista Antonio Greco presenterà “Fluidi Officinali d’Autunno”, degustazione di tisane con i prodotti tipici della montagna. A seguire “Il profumo meraviglia dei sensi” con il profumiere dell’anima Mauro Malatini che guiderà alla scoperta del profumo che ha appositamente creato per Territori Forti e Fluidi. Per i più piccoli nel Parco Giochi dalle ore 14.00 spettacoli di giocolieri e maghi, giochi di una volta, trucca bimbi e molto altro. Il programma completo è consultabile nei siti dei comuni del progetto e nelle pagine Facebook ed Instagram di “Territori Forti e Fluidi”.
Per informazioni si può telefonare al numero 3701227568. Gli eventi sono ad ingresso gratuito. Organizzazione progetto Arci Macerata. Coordinamento Barbara Olmai.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla procura della repubblica di Macerata nei confronti di un trentacinquenne tunisino già condannato a 4 anni di reclusione per i reati di rapina, ricettazione, furto e possesso di armi.

L’uomo, Sami Ferchichi, si era reso responsabile insieme al suo complice Francesco Mancioli, 55enne residente a Corridonia, della rapina commessa nel luglio dello scorso anno ai danni dell’autogrill di Tolentino lungo la superstrada 77 Val di Chienti.

Il trentacinquenne è stato rintracciato dai carabinieri a Porto Sant’Elpidio e dovrà scontare la pena residua di tre anni e 23 giorni di reclusione.
E’ nata la terza generazione della famiglia Maccari. La piccola Maria Vittoria figlia di Janet e Lorenzo Maccari, secondogenito di Gaetano e Mara Maccari ha ricevuto l’abbraccio anche degli zii Federico e Miriam, primo e terzogenita dei fondatori di Entroterra Spa.

Il sorriso di papà Lorenzo e mamma Janet conosciutisi a Milano ai tempi dell’università e sposatisi a Camerino nel giugno 2022, disegnano la felicità dell’intera famiglia Maccari e di tutti gli oltre 80 dipendenti e collaboratori dell’azienda che produce pasta fresca e secca all’uovo, di semola e di grano antico Hammurabi nel cuore dell’entroterra marchigiano.

La piccola Maria Vittoria Maccari è nata nella notte tra sabato e domenica all’Ospedale di Macerata con il peso di 3,8 Kg. La famiglia Maccari ci tiene particolarmente a ringraziare l’equipe del Prof. Mauro Pelagalli dell’UO Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata per l’attenzione, la professionalità e l’affetto ricevuti.





Una giornata di festa per la comunità di Caldarola che ha visto tornare al suo antico splendore, dopo sette anni dal sisma, il restaurato Teatro Comunale.

Presenti alla cerimonia del taglio del nastro il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, il Presidente della Provincia di Macerata Sandro Parcaroli, il Presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, l'Arcivescovo Francesco Massara, i sindaci dei comuni del cratere, gli amministratori e i rappresentanti delle associazioni cittadine, autorità civili e militari.

A fare gli onori di casa un commosso sindaco Luca Giuseppetti. "Finalmente siamo riusciti a raggiungere quello che fin dai giorni immediatamente successivi al sisma era un nostro obiettivo primario - le parole del primo cittadino - E' una luce che si accende sul nostro centro storico purtroppo ancora disabitato e con molte ferite aperte. Si tratta di un importante punto di riferimento per la comunità caldarolese che riacquista, oltre che un gioiello storico, artistico, culturale, anche un proprio punto di socializzazione. Mi auguro che questo teatro possa diventare nel tempo anche un punto di riferimento per l'intero territorio".  


interno teatro
Tre cittadini di origini georgiane, rispettivamente di 27, 32 e 38 anni, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso per aver trafugato merce da due supermercati di Macerata e Tolentino per un valore complessivo di circa tremila euro.

I tre sono stati fermati da una pattuglia per un controllo, dal quale è emerso che il conducente non aveva mai conseguito la patente di guida, e successivamente sottoposti a controllo dell’auto nel cui bagagliaio erano presenti numerosissimi prodotti di profumeria, cosmesi e igiene personale asportati dai due supermercati.

I tre sono stati così condannati alla pena di un anno e due mesi di reclusione nonché alla multa di 300 euro ciascuno, con la sospensione condizionale della pena, mentre il veicolo su cui viaggiavano è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

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