Radioc1inBlu
Bloccati dalla polizia mentre imbrattano la pensilina della stazione ferroviaria a Macerata. Due giovani di 16 e 17 anni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica, al Tribunale per i Minorenni di Ancona per il reato di Imbrattamento in concorso tra loro.
È accaduto nei giorni scorsi quando gli uomini della Volante li hanno scoperti mentre, con le bombolette spray, avevano già tracciato disegni di volti, parti anatomiche maschili e scritte stilizzate. I due ragazzi, colti sul fatto, sono stati immediatamente identificati ed accompagnati in questura.
Una operazione che rientra nell'ambito dei controlli disposti a Macerata dal Questore Pignataro nei luoghi più sensibili della città come parchi pubblici, terminal bus e ferroviari con l'obiettivo di garantire il pacifico svolgimento di tutte le attività quotidiane e in modo particolare il rispetto della legalità.
GS
È accaduto nei giorni scorsi quando gli uomini della Volante li hanno scoperti mentre, con le bombolette spray, avevano già tracciato disegni di volti, parti anatomiche maschili e scritte stilizzate. I due ragazzi, colti sul fatto, sono stati immediatamente identificati ed accompagnati in questura.
Una operazione che rientra nell'ambito dei controlli disposti a Macerata dal Questore Pignataro nei luoghi più sensibili della città come parchi pubblici, terminal bus e ferroviari con l'obiettivo di garantire il pacifico svolgimento di tutte le attività quotidiane e in modo particolare il rispetto della legalità.
GS
Le criticità riscontrate dai sindaci della provincia nella diffusione dei dati riguardanti l'epidemia da parte dell'Asur, ma anche la sensibilizzazione dei cittadini al rispetto delle regole, sono state al centro della riunione telematica che si è svolta ieri pomeriggio tra il Prefetto Flavio Ferdani, i vertici delle Forze dell’Ordine, il direttore dell’Azienda sanitaria regionale e i sindaci.
L'obiettivo è stato quello di monitorare l’andamento delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica anche alla luce del nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre scorso che ha fissato ulteriori limitazioni volte a contenere la diffusione del virus.
Esaminate, quindi, le criticità evidenziate da alcuni sindaci sulle comunicazioni trasmesse quotidianamente dall’azienda sanitaria regionale relative alla presenza dei soggetti positivi e in quarantena nei vari territori comunali.
Al riguardo il dirigente dell’Asur Marche, dopo aver fatto un quadro generale della situazione epidemiologica della Regione, ha riferito che in Area Vasta 3 sono ricoverati più di 80 pazienti covid e ci sono al momento 24 pazienti nelle aree grigie del pronto soccorso in attesa di essere ricoverati. Ha poi evidenziato come resti costante il monitoraggio all’interno delle residenze per anziani e che, a seguito del bando emanato dalla regione Marche, sono due le strutture alberghiere nella provincia di Macerata ad aver dato la loro disponibilità ad accoglierei positivi che non possono restare isolati nelle loro abitazioni.
Sul fronte della prevenzione è stata avviata una scrupolosa attività di monitoraggio e controllo in tutte le zone che potrebbero essere interessate da assembramenti ed è stato chiesto inoltre di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio, specie nei fine settimana, controllando anche le autocertificazioni di chi si sposta dalle 22 alle 5.
Da parte dei presenti è stato unanime l’invito a tutti i cittadini al rispetto delle regole finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19 nella consapevolezza che solo lo sforzo unitario fondato sul senso di responsabilità di tutti può rivelarsi strumento efficace nella lotta alla diffusione del virus.
L'obiettivo è stato quello di monitorare l’andamento delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica anche alla luce del nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre scorso che ha fissato ulteriori limitazioni volte a contenere la diffusione del virus.
Esaminate, quindi, le criticità evidenziate da alcuni sindaci sulle comunicazioni trasmesse quotidianamente dall’azienda sanitaria regionale relative alla presenza dei soggetti positivi e in quarantena nei vari territori comunali.
Al riguardo il dirigente dell’Asur Marche, dopo aver fatto un quadro generale della situazione epidemiologica della Regione, ha riferito che in Area Vasta 3 sono ricoverati più di 80 pazienti covid e ci sono al momento 24 pazienti nelle aree grigie del pronto soccorso in attesa di essere ricoverati. Ha poi evidenziato come resti costante il monitoraggio all’interno delle residenze per anziani e che, a seguito del bando emanato dalla regione Marche, sono due le strutture alberghiere nella provincia di Macerata ad aver dato la loro disponibilità ad accoglierei positivi che non possono restare isolati nelle loro abitazioni.
Sul fronte della prevenzione è stata avviata una scrupolosa attività di monitoraggio e controllo in tutte le zone che potrebbero essere interessate da assembramenti ed è stato chiesto inoltre di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio, specie nei fine settimana, controllando anche le autocertificazioni di chi si sposta dalle 22 alle 5.
Da parte dei presenti è stato unanime l’invito a tutti i cittadini al rispetto delle regole finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19 nella consapevolezza che solo lo sforzo unitario fondato sul senso di responsabilità di tutti può rivelarsi strumento efficace nella lotta alla diffusione del virus.
GS
Perde l'equilibrio e cade mentre lavora in un frantoio: tragedia nella serata di ieri a Tolentino, dove un 46enne originario di Sarnano ha perso la vita. Al "Frantoio Giovenali" l'operaio, nativo di Sarnano, mentre lavorava allo svuotamento di un pozzetto di acque reflue del frantoio, per cause in corso d'accertamento ha perso l'equilibrio cadendo da circa un metro, sbattendo violentemente il capo contro la grata metallica di chiusura del pozzetto e morendo sul posto.
La salma è stata trasportata presso la camera mortuaria dell'ospedale di Macerata in attesa dell'autopsia disposta dal magistrato di turno. La procura si è informata dalla stazione dei Carabinieri di Tolentino che procede con gli accertamenti e che è intervenuta sul posto effettuando il sopralluogo con il personale della divisione sicurezza sul lavoro della sezione di Macerata.
red.
La salma è stata trasportata presso la camera mortuaria dell'ospedale di Macerata in attesa dell'autopsia disposta dal magistrato di turno. La procura si è informata dalla stazione dei Carabinieri di Tolentino che procede con gli accertamenti e che è intervenuta sul posto effettuando il sopralluogo con il personale della divisione sicurezza sul lavoro della sezione di Macerata.
red.
Cambio nell'assessorato a Treia: Donato Massei, nominato assessore dal sindaco Franco Capponi nel maggio del 2019 con deleghe ai Lavori pubblici all'assetto del territorio, all'urbanistica e alla ricostruzione post-sisma, ha fatto sapere con una nota di aver presentato le dimissioni per motivi di lavoro: “Mi trovo costretto, esclusivamente per motivi di lavoro, a presentare le mie dimissioni dalla carica di assessore del Comune di Treia. Una nuova sfida professionale mi attende e sarà necessario che vi dedichi tutto il tempo e le energie possibili. Ringrazio il sindaco per la fiducia accordatami e per l’esempio di una politica davvero vicina alle persone, che col costante e quotidiano impegno, mi è stata trasmessa”.
Il comune fa sapere che Massei resterà comunque consigliere comunale, mentre il sindaco Franco Capponi lo ha ringraziato: “Ringrazio Massei, a nome mio personale e della giunta comunale per il grande impegno di questo anno e mezzo, portato avanti con entusiasmo e capacità”.
Nuovo assessore, con deleghe ancora da definire, sarà Tommaso Sileoni, capogruppo della lista civica “Treia 2030” e già presidente della prima commissione consiliare.
Sileoni ha a sua volta ringraziato il sindaco per la fiducia accordatagli e si è dichiarato onorato di ricoprire questo ruolo: “Sono felice di mettermi al servizio, insieme al sindaco e agli altri assessori, dei miei concittadini, che mi auguro di non deludere”.
red.
Il comune fa sapere che Massei resterà comunque consigliere comunale, mentre il sindaco Franco Capponi lo ha ringraziato: “Ringrazio Massei, a nome mio personale e della giunta comunale per il grande impegno di questo anno e mezzo, portato avanti con entusiasmo e capacità”.
Nuovo assessore, con deleghe ancora da definire, sarà Tommaso Sileoni, capogruppo della lista civica “Treia 2030” e già presidente della prima commissione consiliare.
Sileoni ha a sua volta ringraziato il sindaco per la fiducia accordatagli e si è dichiarato onorato di ricoprire questo ruolo: “Sono felice di mettermi al servizio, insieme al sindaco e agli altri assessori, dei miei concittadini, che mi auguro di non deludere”.
red.
Comitato pro ospedale "B. Eustachio", Massei: "Ospedali unici un errore, bene il dietrofront"
11 Nov 2020
No agli ospedali unici, sì alla capillarizzazione della rete sanitaria regionale, con un occhio alla sanità vicina al cittadino. È netto il cambio di rotta da parte dell’amministrazione regionale in merito alla gestione del sistema sanitario.
Una svolta gradita anche al comitato pro ospedale Bartolomeo Eustachio di San Severino Marche, soddisfazione testimoniata dalle parole del vice presidente del comitato, l’avvocato Marco Massei: “Questa risoluzione del consiglio regionale è una risoluzione che ci piace, che ha il plauso di tutti i comitati e anche quello di chi si è battuto per far capire che gli ospedali unici fossero un errore: non ha senso spendere tanti soldi per una struttura unica a discapito di nosocomi che invece sappiano essere vicine ai cittadini. Mettere in rete gli ospedali che già esistono funzionerà meglio di nuove strutture che invece accentrano la sanità in pochi poli. Ora un altro aspetto favorevole di questa decisione del consiglio sarà la revisione del Piano Sanitario, in modo da renderlo più vicino ai cittadini e di rinforzare le strutture sul territorio. Il Covid è servito a far comprendere, ahinoi, quanto sia indispensabile avere una sanità capillare e vicina a chi ne ha bisogno”.
Red.
Una svolta gradita anche al comitato pro ospedale Bartolomeo Eustachio di San Severino Marche, soddisfazione testimoniata dalle parole del vice presidente del comitato, l’avvocato Marco Massei: “Questa risoluzione del consiglio regionale è una risoluzione che ci piace, che ha il plauso di tutti i comitati e anche quello di chi si è battuto per far capire che gli ospedali unici fossero un errore: non ha senso spendere tanti soldi per una struttura unica a discapito di nosocomi che invece sappiano essere vicine ai cittadini. Mettere in rete gli ospedali che già esistono funzionerà meglio di nuove strutture che invece accentrano la sanità in pochi poli. Ora un altro aspetto favorevole di questa decisione del consiglio sarà la revisione del Piano Sanitario, in modo da renderlo più vicino ai cittadini e di rinforzare le strutture sul territorio. Il Covid è servito a far comprendere, ahinoi, quanto sia indispensabile avere una sanità capillare e vicina a chi ne ha bisogno”.
Red.
La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, è la nuova Presidente della IV Commissione permanente Sanità e Politiche sociali della Regione Marche. Un’elezione accolta con soddisfazione, ma di grande responsabilità, visto il momento storico legato al Covid, ma anche alla svolta decisa in materia di rete sanitaria regionale, con il dietrofront sul tema ospedali unici. La scelta della consigliera dà seguito a quella degli scorsi cinque anni, quando la stessa Leonardi era stata vicepresidente della commissione.
La neoeletta presidente ha parlato così ai microfoni di Radio C1 inBlu: ”La decisione dei membri della commissione mi riempie di orgoglio ma è allo stesso tempo una grande responsabilità. La commissione avrà un ruolo centrale nelle decisioni in materia sanitaria e in quella sociale. L’impostazione è quella di una revisione del sistema sanitario: dovremo rivedere le linee guida dell’offerta di sanità sul territorio. La sanità è andata in una direzione che ha impoverito la rete sul piccolo centro in favore di un sistema accentrato. Questa situazione è ‘esplosa’ durante la pandemia, mettendo a nudo i difetti di come la sanità è stata amministrata negli anni passati e soprattutto evidenziando quanto è importante la sanità territoriale. Vorrei dare molto spazio ad ascolto e confronto, con la volontà di entrare nel sistema, con sopralluoghi, visite e commissioni che tocchino con mano le situazioni. Molto spazio lo dedicheremo anche alla dimensione sociale – conclude Elena Leonardi –: disabilità, fragilità degli anziani, famiglia. Su questo le Marche dovranno mettersi in pari: sulle politiche di sostegno alle famiglie”.
Red.
La neoeletta presidente ha parlato così ai microfoni di Radio C1 inBlu: ”La decisione dei membri della commissione mi riempie di orgoglio ma è allo stesso tempo una grande responsabilità. La commissione avrà un ruolo centrale nelle decisioni in materia sanitaria e in quella sociale. L’impostazione è quella di una revisione del sistema sanitario: dovremo rivedere le linee guida dell’offerta di sanità sul territorio. La sanità è andata in una direzione che ha impoverito la rete sul piccolo centro in favore di un sistema accentrato. Questa situazione è ‘esplosa’ durante la pandemia, mettendo a nudo i difetti di come la sanità è stata amministrata negli anni passati e soprattutto evidenziando quanto è importante la sanità territoriale. Vorrei dare molto spazio ad ascolto e confronto, con la volontà di entrare nel sistema, con sopralluoghi, visite e commissioni che tocchino con mano le situazioni. Molto spazio lo dedicheremo anche alla dimensione sociale – conclude Elena Leonardi –: disabilità, fragilità degli anziani, famiglia. Su questo le Marche dovranno mettersi in pari: sulle politiche di sostegno alle famiglie”.
Red.
Ricostruzione e Covid: ammontano a quasi 20 milioni di euro le risorse stanziate per coprire i rischi di contagio da Coronavirus nei cantieri della ricostruzione post sisma. Le imprese edili impegnate nei cantieri della ricostruzione potranno quindi accedere al rimborso delle spese sostenute negli ambiti della sicurezza sanitaria, con un tetto massimo di 10 mila euro per ogni ditta.
Il decreto è stato firmato oggi dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini: il provvedimento riapre l’accesso ai rimborsi dal 16 novembre al prossimo 1 febbraio. Entrando nel dettaglio, le spese rimborsabili sono quelle documentate per l’acquisto di apparecchi per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, dispositivi elettronici con le stesse funzioni, apparecchiature che permettano il distanziamento tra utenti esterni, lavoratori di imprese terze e lavoratori, dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro e per la protezione individuale.
Il rimborso sarà accessibile anche alle imprese che avvieranno i cantieri entro il prossimo primo febbraio.
Red.
Il decreto è stato firmato oggi dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini: il provvedimento riapre l’accesso ai rimborsi dal 16 novembre al prossimo 1 febbraio. Entrando nel dettaglio, le spese rimborsabili sono quelle documentate per l’acquisto di apparecchi per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, dispositivi elettronici con le stesse funzioni, apparecchiature che permettano il distanziamento tra utenti esterni, lavoratori di imprese terze e lavoratori, dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro e per la protezione individuale.
Il rimborso sarà accessibile anche alle imprese che avvieranno i cantieri entro il prossimo primo febbraio.
Red.
Nella mattinata di oggi, a causa delle complicazioni portate dal covid e dopo un ricovero dovuto ad altre patologie, è morto Mario Attili. Originario di Camporotondo di Fiastrone, era molto conosciuto nel maceratese per la sua attività imprenditoriale nel campo del divertimento. Era stata sua infatti la gestione di parecchie discoteche dell'entroterra.
Oltre alla carriera imprenditoriale, Attili è stato Consigliere comunale, Assessore del Comune di Tolentino e ha ricoperto la carica di Vicepresidente dell’ASL n. 19, alternando la sua attività di imprenditore a quella di politico.
Lo ha ricordato anche il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi: "Tolentino ricorda Mario Attili, imprenditore del divertimento che ha lasciato un segno indelebile. Veniva da una famiglia umile, come tutti noi. Un uomo che conosceva la vita, intelligente, creativo. Un uomo che si divertiva e che ha fatto divertire. Tutti noi siamo vicini, in un momento così doloroso, alla sua famiglia".
red.
Oltre alla carriera imprenditoriale, Attili è stato Consigliere comunale, Assessore del Comune di Tolentino e ha ricoperto la carica di Vicepresidente dell’ASL n. 19, alternando la sua attività di imprenditore a quella di politico.
Lo ha ricordato anche il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi: "Tolentino ricorda Mario Attili, imprenditore del divertimento che ha lasciato un segno indelebile. Veniva da una famiglia umile, come tutti noi. Un uomo che conosceva la vita, intelligente, creativo. Un uomo che si divertiva e che ha fatto divertire. Tutti noi siamo vicini, in un momento così doloroso, alla sua famiglia".
red.
Il Coronavirus non ha fatto sconti neanche al comune di Fiastra: quattro i positivi residenti nel comune. Uno di loro è attualmente domiciliato in un altro comune marchigiano, gli altri si trovano in isolamento fiduciario nelle proprie case.
Il sindaco Sauro Scaficchia, che già nella giornata di ieri aveva emesso un’ordinanza che dispone la chiusura dei sentieri delle Lame Rosse e della Valle del Rio Sacro, vista la notevole affluenza che le aree montuose del maceratese avevano fatto registrare negli ultimi fine settimana, ha attivato il servizio di assistenza domiciliare a disposizione degli isolati. Oltre a questo, insieme al Cosmari, come in altri comuni, anche a Fiastra è in funzione il sistema straordinario di gestione dei rifiuti dei positivi.
Red.
Il sindaco Sauro Scaficchia, che già nella giornata di ieri aveva emesso un’ordinanza che dispone la chiusura dei sentieri delle Lame Rosse e della Valle del Rio Sacro, vista la notevole affluenza che le aree montuose del maceratese avevano fatto registrare negli ultimi fine settimana, ha attivato il servizio di assistenza domiciliare a disposizione degli isolati. Oltre a questo, insieme al Cosmari, come in altri comuni, anche a Fiastra è in funzione il sistema straordinario di gestione dei rifiuti dei positivi.
Red.
Ristrutturazione del Palazzo Municipale di San Severino: il Comune ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per ottenere l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori del Palazzo.
Lo stabile, che a seguito del sisma del 2016 ha subito danni strutturali, dovrebbe essere sottoposto a lavori di riparazione e miglioramento sismico per i quali l’ente ha previsto un costo di oltre 1 milione e mezzo di euro più Iva, fondi reperibili grazie all’ordinanza 56 del 2018 del Commissario straordinario per la ricostruzione. Lo si apprende da un comunicato diramato proprio dal Comune settempedano.
Gli interventi principali che riguarderanno il miglioramento sismico dell’edificio consistono nella messa in opera di catene, nel rafforzamento dell’intradosso delle volte in muratura del portico esterno, nella riparazione delle lesioni e nel rinforzo dei maschi murari. Oltre a questo sarà necessaria la ripresa di murature nel vano scala principale e sulle pareti perimetrali esterne del cortile interno, la sostituzione degli architravi lignei o in cemento armato dei prefabbricati con elementi in profilati metallici, la posa in opera di una passerella in acciaio al piano sottotetto e altri lavori.
Oltre alla messa in sicurezza e agli interventi di tipo strutturale sono previste anche alcune opere architettoniche come il restauro delle superfici pittoriche decorate presenti al piano primo, il restauro degli infissi dei prospetti affaccianti sul cortile interno, il rifacimento parziale del solo manto di copertura al piano secondo ammezzato e il ripristino della guaina impermeabilizzante, la posa in opera di intonaco deumidificante al piano terra, alle pareti esterne del cortile interno, la sostituzione dei discendenti e dei pluviali, le tinteggiature interne ed esterne e alcune opere impiantistiche.
L’appalto sarà affidato seguendo la procedura negoziata.
Red.
Lo stabile, che a seguito del sisma del 2016 ha subito danni strutturali, dovrebbe essere sottoposto a lavori di riparazione e miglioramento sismico per i quali l’ente ha previsto un costo di oltre 1 milione e mezzo di euro più Iva, fondi reperibili grazie all’ordinanza 56 del 2018 del Commissario straordinario per la ricostruzione. Lo si apprende da un comunicato diramato proprio dal Comune settempedano.
Gli interventi principali che riguarderanno il miglioramento sismico dell’edificio consistono nella messa in opera di catene, nel rafforzamento dell’intradosso delle volte in muratura del portico esterno, nella riparazione delle lesioni e nel rinforzo dei maschi murari. Oltre a questo sarà necessaria la ripresa di murature nel vano scala principale e sulle pareti perimetrali esterne del cortile interno, la sostituzione degli architravi lignei o in cemento armato dei prefabbricati con elementi in profilati metallici, la posa in opera di una passerella in acciaio al piano sottotetto e altri lavori.
Oltre alla messa in sicurezza e agli interventi di tipo strutturale sono previste anche alcune opere architettoniche come il restauro delle superfici pittoriche decorate presenti al piano primo, il restauro degli infissi dei prospetti affaccianti sul cortile interno, il rifacimento parziale del solo manto di copertura al piano secondo ammezzato e il ripristino della guaina impermeabilizzante, la posa in opera di intonaco deumidificante al piano terra, alle pareti esterne del cortile interno, la sostituzione dei discendenti e dei pluviali, le tinteggiature interne ed esterne e alcune opere impiantistiche.
L’appalto sarà affidato seguendo la procedura negoziata.
Red.
