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Il comune, purtroppo, a proprie spese non può sostenere gli importi che implicherebbe l’acquisto di ventilatori meccanici per il ricambio dell’aria; spese che, inoltre, riteniamo sarebbero inopportune visto che saranno realizzate nuove scuole, un ambito sul quale abbiamo investito e abbiamo già illustrato i progetti di edilizia scolastica che consegneranno alla città edifici completamente nuovi”.

Questa la risposta del sindaco di Treia Franco Capponi alla minoranza consiliare che, in merito ai suddetti impianti di ventilazione meccanica, aveva criticato la maggioranza per non aver aderito al bando indetto dalla regione Marche.

“Al primo bando, in capo ai comuni, non abbiamo partecipato perché le somme a disposizione non erano sufficienti per coprire il fabbisogno di tutte le scuole di Treia – risponde sul punto il primo cittadino – Abbiamo, dunque, ritenuto che non fosse un principio giusto generare una disparità tra scuole e le singole aule delle stesse, quindi nel trattamento dei nostri stessi studenti. Quanto al secondo bando, non è vero quanto affermato dall’opposizione, ovvero che “il comune non ha partecipato”, dal momento che non era un bando riferito ai comuni, ma spettava agli istituti scolastici parteciparvi (avviso pubblico n 761 del 13 luglio 2021). In questo caso, l’Istituto Comprensivo Paladini ha presentato domanda per accedere ai fondi, col supporto e la collaborazione del comune, ma non risultano pervenute risposte. Dunque, da parte nostra c’è la massima volontà di garantire agli studenti la sicurezza necessaria, in questo particolare momento e non solo, tant’è che gli investimenti che stiamo facendo lo dimostrano. Ribadiamo che abbiamo scuole in cui riusciamo a garantire un buon ricambio dell’aria, quindi anche ventilazione, grazie ad ampie superfici finestrate. Un aspetto questo a cui abbiamo prestato grande attenzione fin dall’inizio dell’emergenza”.
Affidati i lavori per la demolizione e la ricostruzione della scuola “Dante Alighieri” di Fiuminata. Il plesso scolastico che ospiterà materna, elementari e medie muove un altro passo avanti importante. La struttura, nonostante non avesse riportato danni tali da renderla inagibile, registrava un rischio sismico elevato. Per questo l’amministrazione guidata da Vincenzo Felicioli aveva deciso per una soluzione radicale. Via il vecchio edificio datato 1962, spazio a un nuovo stabile su due livelli. Aule e mensa al piano terra; laboratori, sala professori e uffici al primo piano. Una struttura completamente antisismica, costruita in legno, acciaio e vetro. Il tutto reso possibile da un finanziamento di 3 milioni e 690 mila euro arrivati dal Miur e dal Gestore Servizi Energetici (GSE) del Mise. La ditta che si è aggiudicata l’appalto avrà ora 300 giorni a disposizione per consegnare i lavori. Non solo: grazie all’Ordinanza commissariale del 31 dicembre scorso il Comune ha intercettato altri 700 mila euro da destinare alla rigenerazione degli spazi che circondano la scuola: nei prossimi mesi partiranno dunque anche i progetti per parcheggi e viabilità.

“Nonostante i ritardi siamo riusciti a far partire un’opera molto importante per Fiuminata – dice il sindaco Felicioli –. C’è grande soddisfazione per questo risultato. La ditta che si occuperà dei lavori è maceratese: è radicata sul territorio e questo fa ben sperare nell’ottica dell’economia circolare, oltre a metterci al riparo dalle eventuali infiltrazioni che potrebbero verificarsi in questi contesti. Entro i prossimi 300 giorni avremo la nuova scuola: c’è rammarico per i ritardi che abbiamo incontrato, visto che faranno slittare il trasloco degli studenti previsto per la prossima estate. Nonostante questo è lecito attendersi che i ragazzi potranno tornare alla Dante Alighieri alla fine delle prossime vacanze di Natale”.

l.c.
Fondi sbloccati, ossigeno per le casse di oltre 50 aziende agricole dell’area cratere che attendevano risposte dal 2018.
Esulta Coldiretti Marche al termine di un lungo pressing sugli uffici regionali per lo scorrimento della graduatoria del bando del Psr a sostegno degli investimenti delle imprese agricole ricadenti in zona sisma.
“Parliamo – spiegano da Coldiretti Marche – di domande che erano state giudicate ammissibili
, addirittura oggetto di istruttoria positiva, ma non finanziabili perché non c’era disponibilità finanziaria. Un paradosso se pensiamo che finora è stato utilizzato appena il 44% delle risorse assegnate dall’Unione Europea e che anche quest’anno si rischiava di non raggiungere gli obiettivi di performance, poi raggiunti, mentre c’è ancora gran parte della regione in difficoltà dall’agosto 2016”. Quattro anni di attesa. E dubbi anche su come muoversi alla luce del nuovo Bando Investimenti 2022 rispetto ai progetti già presentati. Il Bando Sisma 2018 prevedeva il sostegno a progetti legati all’introduzione di nuove tecnologie, innovazioni di processo e di prodotto, sicurezza sul lavoro, benessere animale, sostenibilità ambientale, avviamento di laboratori per la trasformazione e di punti per la vendita diretta dei prodotti aziendali. Le aziende che beneficiano dello scorrimento della graduatoria sono prevalentemente delle province di Macerata, Fermo e Ascoli ma non ne mancano dalla zona di Fabriano. Nel 2018, all’apertura del bando, erano state presentate oltre 500 domande. Solo 283 erano state dichiarate ammissibili e di queste solo 203 finanziabili.
“Lo scorrimento della graduatoria è molto rilevante ed ha un’importanza storica – concludono da Coldiretti Marche la 
presidente Maria Letizia Gardoni e il direttore Alberto Frau – perché chiude dopo 4 anni un capitolo fondamentale che era rimasto in sospeso, lasciando le aziende nell’oblio, e garantisce che tutte le economie possibili derivate dai fondi sisma vengano riutilizzate sulle medesime aree. Risultato rilevante anche a fronte della sfida per l’N+3 anno 2022, che vedrà la Regione Marche vincolata a pagare almeno oltre 100 milioni entro fine anno, pena il recupero fondi da parte della Commissione Europea. Una sfida che può essere vinta se proseguiranno le sinergie messe in campo finora. Per Coldiretti, che non ha mai mollato di un centimetro la partita, è un grandissimo risultato che consentirà alle imprese di programmare investimenti e attività, facendo fronte a questo periodo buio che ha aggiunto crisi pandemica e rincari energetici alle ancora aperte ferite del terremoto.Finalmente, grazie a Coldiretti, le aree sisma rivedono un po’ di luce”.
Autobotte in fiamme in mattinata, illeso il conducente. Succede stamattina a Matelica, intorno alle 10 in via Merloni, dove un autobotte che trasportava farina è stata avvolta dalle fiamme. A scatenare l'incendio, stando alle ricostruzioni dei Vigili del fuoco, sarebbe stato l'eccessivo surriscaldamento dei freni. Illeso il conducente del veicolo. Le fiamme sono state sedate dai pompieri della caserma di Camerino, intervenuti insieme a quelli di Macerata con tre mezzi. La zona è stata messa in sicurezza, mentre si attende ora che il serbatoio si raffreddi per procedere con le operazioni di travaso del contenuto.

l.c.
Ventilazione meccanica nelle scuole contro il Covid: il comune di Treia rimane a guardare.

A sottolineare la questione il gruppo di minoranza consiliare “Prima Treia” con una nota a firma congiunta dei consiglieri Vittorio Sampaolo, Andrea Mozzoni e Gianluca Gagliardini, che segnalano la mancata partecipazione dell’amministrazione Capponi al bando della regione Marche che ha destinato 3 milioni di euro per l’installazione degli impianti di ventilazione meccanica negli istituti scolastici.

«La Giunta ha definito l’impegno della Regione come “fumo negli occhi” - spiega il gruppo Prima Treia, riportando l’espressione usata dal Sindaco a seguito dell’interrogazione presentata sul tema - Non solo, la Giunta si è arrampicata sugli specchi paragonando l’iniziativa allo spreco economico causato dall’acquisto dei banchi a rotelle». 

Paradossale poi l’ulteriore giustificazione fornita: «A detta dell’Amministrazione comunale - continua Prima Treia -, anche in piena stagione invernale sono sufficienti le “grandi finestre” (citiamo ancora) degli edifici per garantire il costante ricircolo d’aria necessario per impedire il protrarsi del contagio».

Insomma, «soldi buttati via» secondo il sindaco Capponi: «Si è giustificato ancora il tutto con la futura realizzazione delle nuove strutture scolastiche, ma il Covid è un’emergenza attuale e ancora ben presente - ribadisce il gruppo di opposizione - Intanto, le risorse stanziate dalla Regione Marche sono salite in totale a 12 milioni di euro, prima Regione in Italia a lanciare l’iniziativa; meriti evidenziati anche da importanti esperti del settore».

“Il modello Marche”, tuttavia, poco ha interessato la Giunta treiese, nonostante il “tecnical officier” dell'Oms, Luca Fontana, abbia indicato la ventilazione meccanica controllata nelle aule scolastiche come efficace strumento di contrasto alla diffusione del contagio da Coronavirus.

«Non banchi a rotelle ma interventi strutturali per supportare l’importanza della didattica in presenza - conclude Prima Treia -, per questo il nostro ringraziamento va al presidente Acquaroli e alla Giunta regionale per aver proseguito con determinazione nella strada intrapresa per la salute degli studenti marchigiani».
Si ferma a fare rifornimento, ma lascia il portafoglio con 1500 euro sul tettino dell'auto, e lo perde. Lo sconforto di un settempedano si è presto trasformato in un lieto fine la sera del 19 gennaio scorso. A renderlo tale il buon senso di una donna che stava passeggiando e, raccolto il portafoglio, lo ha restituito al proprietario.
L'uomo, infatti, dopo aver effettuato il rifornimento in un distributore a San Severino Marche, è ripartito alla volta di casa, lasciando inavvertitamente il portafoglio sopra il tettino del veicolo. All'interno, oltre ai documenti, custodiva il bancomat e 1500 euro. Percorsi alcuni chilometri, quindi ben lontano dal distributore, il portafoglio è caduto ma l'automobilista non se n’è accorto. L'amara scoperta è avvenuta solo dopo aver fatto rientro a casa: quando si è reso conto di non averlo più, è tornato indietro sperando di averlo lasciato al distributore di benzina. La ricerca però, estesa anche su parte del percorso che aveva effettuato, è stata vana.
Del portafoglio non c'era più nessuna traccia. Le possibilità di poterlo ritrovare insieme alla somma che conteneva sembravano davvero poche, ma è a quel punto che è tornata la fiducia negli altri.
Quando pochi istanti dopo, una che si trovava per caso a lungo la strada, ha notato il portafogli a terra. Dopo aver visto i soldi e documenti, si è recata immediatamente dai carabinieri di San Severino Marche per raccontare l’accaduto e lasciare il bene ai militari. Sono stati loro a riconsegnarlo al proprietario che ha voluto conoscere il recapito della donna per poterla ringraziare.


GS
Riapre l’ufficio postale di Muccia, operativo da questo sabato nella nuova sede in via Clementina 10.

L’ufficio, che garantisce gli standard di accoglienza e sicurezza per clienti e personale, è dotato di due sportelli abilitati a tutte le operazioni e una sala consulenza con personale qualificato per fornire chiarimenti e consigli in modo riservato sui prodotti di risparmio, protezione e investimento dell’azienda. Inoltre, la sede dispone del servizio wi-fi gratuito per connettersi a internet in modo facile e veloce.

“Desidero ringraziare Poste Italiane per aver dato una sede stabile e ben organizzata non solo ai cittadini di Muccia, ma anche a quelli di tutto il territorio in un momento in cui nelle zone montane, a causa della diminuzione della popolazione, alcuni servizi vengono soppressi – il commento del sindaco Mario Baroni - Bisogna sottolineare, inoltre, che Poste Italiane ha mantenuto attivo il servizio anche nelle difficili condizioni derivate dal sisma; perciò il nostro plauso va a Poste Italiane per essere vicino ai cittadini, anche nelle zone più marginali. E' doveroso, inoltre, un ringraziamento a tutto il personale che ha contribuito a migliorare e rendere più efficiente il servizio”.

Muccia 2
“Un progetto importante per il rilancio del complesso delle Terme di Santa Lucia. Quello che qualcuno aveva definito un sogno passo dopo passo si sta realizzando”.

Così il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi alla notizia dell’approvazione del documento di fattibilità tecnica ed economica del progetto riguardante il primo stralcio nell’ambito dell’intervento di “Rigenerazione Terme della Salute e del Benessere fisico”.

Il progetto, per un importo di 2milioni .272 euro, verrà finanziato con il contributo del Fondo CIS Aree Sisma della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sarà realizzato solo previa assegnazione del finanziamento.

“Ora stiamo lavorando per il secondo step finanziato con 4 milioni di euro, grazie anche al Commissario Straordinario per il sisma, che ci consentono di recuperare i tre edifici che ospitano le terme e il centro di medicina sportiva e diagnostica, oltre che la fisioterapia e la beauty farm – conclude il primo cittadino - A tutto ciò si aggiunge l’acquisto dell’Hotel Marche, acquisito sempre grazie alla collaborazione della Regione, per il quale stiamo valutando le soluzioni possibili da adottare per decidere le finalità di utilizzo. L’intenzione quella di realizzare una nuova struttura integrata nel verde e dedicata anche al recupero delle patologie polmonari, specie post covid, oltre all’ospitalità e alla permanenza degli ospiti che usufruiscono dei servizi termali. Voglio ringraziare i vertici dell’Assm spa che ci stanno accompagnando in tutta questa progettazione, condividendo la nostra stessa lungimiranza”.
Dovrà rispondere dei reati di guida in stato di ebbrezza e di alterazione psico - fisica per uso di sostanze stupefacenti, il giovane extracomunitario, denunciato all’autorità giudiziaria dagli agenti del Comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, che qualche settimana fa si era reso responsabile di un incidente stradale che aveva provocato anche dei feriti.

Gli agenti, a seguito degli accertamenti sulla dinamica del sinistro e all’esito degli esami clinici tossicologici, hanno segnalato lo straniero alla Procura della Repubblica di Macerata e gli hanno sospeso la patente di guida dopo aver provveduto al sequesto dell’auto coinvolta nel sinistro.

c.c.
Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi in un appartamento di Macerata, in via Due Fonti, dove una donna di 70 anni è stata rinvenuta cadavere.

A lanciare l'allarme sono stati i parenti dell'anziana, che viveva sola, preoccupati dal fatto di non riuscire a contattarla.

Sul posto i carabinieri, personale del 118 e i vigili del fuoco che hanno forzato l'ingresso dell'appartamento facendo la macabra scoperta.

La donna, infatti, è stata trovata senza vita nella sala da pranzo. Sembra che il decesso sia da attribuire a cause naturali.

f.u.

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