Teatro gremito anche a Recanati per lo spettacolo “Marzo ‘44” messo in scena da un gruppo di circa trenta studenti delle scuole superiori maceratesi sotto l'attenta regia di Giorgio Felicetti. L'iniziativa, promossa dalla Provincia nell'ambito del progetto “L'arte dell'incontro” – giunto ormai alla sesta edizione e realizzato in diversi istituti scolastici con finalità educative e di integrazione sociale – è stata apprezzata pure dal pubblico recanatese, confermando il suo buon spessore artistico e l'attualità del messaggio lanciato dai giovani ad altri giovani: conoscere la storia, in particolare quella del nostro territorio, per riflettere sugli errori del passato e costruire un mondo di pace e solidarietà. La rappresentazione parla – come noto – dell'ultima parte della Seconda guerra mondiale e racconta, anche attraverso immagini-video inedite, l'eccidio di Montalto che, avvenuto nel marzo del 1944 fra le montagne di Caldarola, Cessapalombo e Tolentino, portò alla morte 33 giovani partigiani. Dopo il riuscito debutto a Tolentino e Macerata, era stato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, a sollecitare nuove repliche dello spettacolo – in orario serale e ad ingresso gratuito, prima a Civitanova Marche, poi al “Persiani” di Recanati – per far sì che il lavoro di questi valenti studenti-attori fosse conosciuto da una platea ancor più vasta, composta non solo da giovani.
"Marzo'44"riscuote successo.
Giovedì, 08 Giugno 2006 02:00 | Letto 4589 volte Clicca per ascolare il testo "Marzo'44"riscuote successo. Teatro gremito anche a Recanati per lo spettacolo “Marzo ‘44” messo in scena da un gruppo di circa trenta studenti delle scuole superiori maceratesi sotto lattenta regia di Giorgio Felicetti. Liniziativa, promossa dalla Provincia nellambito del progetto “Larte dellincontro” – giunto ormai alla sesta edizione e realizzato in diversi istituti scolastici con finalità educative e di integrazione sociale – è stata apprezzata pure dal pubblico recanatese, confermando il suo buon spessore artistico e lattualità del messaggio lanciato dai giovani ad altri giovani: conoscere la storia, in particolare quella del nostro territorio, per riflettere sugli errori del passato e costruire un mondo di pace e solidarietà. La rappresentazione parla – come noto – dellultima parte della Seconda guerra mondiale e racconta, anche attraverso immagini-video inedite, leccidio di Montalto che, avvenuto nel marzo del 1944 fra le montagne di Caldarola, Cessapalombo e Tolentino, portò alla morte 33 giovani partigiani. Dopo il riuscito debutto a Tolentino e Macerata, era stato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, a sollecitare nuove repliche dello spettacolo – in orario serale e ad ingresso gratuito, prima a Civitanova Marche, poi al “Persiani” di Recanati – per far sì che il lavoro di questi valenti studenti-attori fosse conosciuto da una platea ancor più vasta, composta non solo da giovani.Teatro gremito anche a Recanati per lo spettacolo “Marzo ‘44” messo in scena da un gruppo di circa trenta studenti delle scuole superiori maceratesi sotto l'attenta regia di Giorgio Felicetti. L'iniziativa, promossa dalla Provincia nell'ambito del progetto “L'arte dell'incontro” – giunto ormai alla sesta edizione e realizzato in diversi istituti scolastici con finalità educative e di integrazione sociale – è stata apprezzata pure dal pubblico recanatese, confermando il suo buon spessore artistico e l'attualità del messaggio lanciato dai giovani ad altri giovani: conoscere la storia, in particolare quella del nostro territorio, per riflettere sugli errori del passato e costruire un mondo di pace e solidarietà. La rappresentazione parla – come noto – dell'ultima parte della Seconda guerra mondiale e racconta, anche attraverso immagini-video inedite, l'eccidio di Montalto che, avvenuto nel marzo del 1944 fra le montagne di Caldarola, Cessapalombo e Tolentino, portò alla morte 33 giovani partigiani. Dopo il riuscito debutto a Tolentino e Macerata, era stato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, a sollecitare nuove repliche dello spettacolo – in orario serale e ad ingresso gratuito, prima a Civitanova Marche, poi al “Persiani” di Recanati – per far sì che il lavoro di questi valenti studenti-attori fosse conosciuto da una platea ancor più vasta, composta non solo da giovani.
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