Scuola Primaria 'Progetto Accoglienza' il Treno.

Venerdì, 16 Settembre 2005 02:00 | Letto 8151 volte   Clicca per ascolare il testo Scuola Primaria 'Progetto Accoglienza' il Treno. ANNO SCOLASTICO 2005-2006 Scuola primaria di Caldarola Per il progetto "accoglienza" noi insegnanti di Caldarola,scuola primaria,abbiamo realizzato in collaborazione, un inizio divertente. Abbiamo trasformato l'ingresso della scuola in una stazione ferroviaria dal nome "Sorpreselandia". Nella stazione il capotreno (un vero capotreno in pensione Carlini Tommaso) che gentilmente ci ha Offerto ancora una volta il suo" servizio ", ha dato inizio al viaggio distribuendo biglietti colorati e fischiando la partenza. Nel salire le scale,dove erano stati appesi dei cartelloni con i disegni di cinque vagoni,uno per classe,i bambini hanno apposto la firma nel vagone della propria classe e poi hanno preso posto nell'aula. Le sorprese però non erano finite.... Nel momento della ricreazione siamo tutti scesi in cortile dove un trenino speciale ci attendeva,un trenino che abbiamo avuto grazie alla disponibilità del sindaco di Cessapalombo e all'interessamento e alla disponibilità di Ermanno Micucci. Ogni classe ha fatto un giro per le vie del paese divertendosi un mondo. Il progetto accoglienza ha infatti come scopo quello di rendere il ritorno a scuola dei nostri alunni piacevole e divertente e per inserire i più piccoli prima classe in un ambiente sconosciuto ma accogliente e per farli socializzare con i più grandi. Abbiamo scelto il treno per continuare da un lato la conoscenza dei mezzi di trasporto iniziata con la mongolfiera, la nave degli anni precedenti ed ora il treno e dall'altro perché con il treno iniziamo il viaggio nel pianeta scuola dove le sorprese non finiranno mai e dove le conquiste graduali del sapere avverranno in modo piacevole attraverso laboratori, esperienze personali e collettive e seguendo periodiche unità di apprendimento. Artefici saranno i bambini con i loro desideri, i loro sogni , le loro aspirazioni e le loro aspettative. Il Treno è anche il treno dei sogni e delle loro speranze. Noi vorremmo proprio partire da queste unità di apprendimento " i sogni, i desideri, le speranze " dei bambini per conoscerli più in profondità e realizzare così un processo educativo più vicino e rispondente alle loro aspettative e al loro mondo. Questa iniziativa sarà il filo conduttore di tutte le altre attività scolastiche e si concluderà come consuetudine con una drammatizzazione da realizzare in teatro alla fine dell'anno. Il tema che prenderemo in considerazione sarà il rapporto tra genitori e figli e la trama scaturirà dai pensieri, dai testi dei bambini che saranno liberi di esprimere i propri desideri e i propri sogni e sarà un'altra opportunità per i genitori di conoscere meglio i propri figli. Continueremo in questo modo il discorso e le riflessioni sulla famiglia e sull'importanza del rapporto dei genitori con i figli iniziato negli anni precedenti. In una società dove l'istituzione della famiglia si sta sgretolando ci sentiamo in dovere di metterlo in evidenza e perché non farlo attraverso i figli? LE INSEGNANTI.
ANNO SCOLASTICO 2005-2006
Scuola primaria di Caldarola

Per il progetto "accoglienza" noi insegnanti di Caldarola,scuola primaria,abbiamo realizzato in collaborazione, un inizio divertente. Abbiamo trasformato l'ingresso della scuola in una stazione ferroviaria dal nome "Sorpreselandia". Nella stazione il capotreno (un vero capotreno in pensione Carlini Tommaso) che gentilmente ci ha Offerto ancora una volta il suo" servizio ", ha dato inizio al viaggio distribuendo biglietti colorati e fischiando la partenza. Nel salire le scale,dove erano stati appesi dei cartelloni con i disegni di cinque vagoni,uno per classe,i bambini hanno apposto la firma nel vagone della propria classe e poi hanno preso posto nell'aula. Le sorprese però non erano finite.... Nel momento della ricreazione siamo tutti scesi in cortile dove un trenino speciale ci attendeva,un trenino che abbiamo avuto grazie alla disponibilità del sindaco di Cessapalombo e all'interessamento e alla disponibilità di Ermanno Micucci. Ogni classe ha fatto un giro per le vie del paese divertendosi un mondo. Il progetto accoglienza ha infatti come scopo quello di rendere il ritorno a scuola dei nostri alunni piacevole e divertente e per inserire i più piccoli prima classe in un ambiente sconosciuto ma accogliente e per farli socializzare con i più grandi. Abbiamo scelto il treno per continuare da un lato la conoscenza dei mezzi di trasporto iniziata con la mongolfiera, la nave degli anni precedenti ed ora il treno e dall'altro perché con il treno iniziamo il viaggio nel pianeta scuola dove le sorprese non finiranno mai e dove le conquiste graduali del sapere avverranno in modo piacevole attraverso laboratori, esperienze personali e collettive e seguendo periodiche unità di apprendimento. Artefici saranno i bambini con i loro desideri, i loro sogni , le loro aspirazioni e le loro aspettative. Il Treno è anche il treno dei sogni e delle loro speranze. Noi vorremmo proprio partire da queste unità di apprendimento " i sogni, i desideri, le speranze " dei bambini per conoscerli più in profondità e realizzare così un processo educativo più vicino e rispondente alle loro aspettative e al loro mondo. Questa iniziativa sarà il filo conduttore di tutte le altre attività scolastiche e si concluderà come consuetudine con una drammatizzazione da realizzare in teatro alla fine dell'anno. Il tema che prenderemo in considerazione sarà il rapporto tra genitori e figli e la trama scaturirà dai pensieri, dai testi dei bambini che saranno liberi di esprimere i propri desideri e i propri sogni e sarà un'altra opportunità per i genitori di conoscere meglio i propri figli. Continueremo in questo modo il discorso e le riflessioni sulla famiglia e sull'importanza del rapporto dei genitori con i figli iniziato negli anni precedenti. In una società dove l'istituzione della famiglia si sta sgretolando ci sentiamo in dovere di metterlo in evidenza e perché non farlo attraverso i figli?

LE INSEGNANTI.

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