Carta europea dei ricercatori:
a Camerino i 77 Rettori italiani adottano il documento.
Parte da Camerino una nuova sfida per la costruzione dello Spazio Comune della Ricerca: le 77 Università Italiane, infatti, si riuniranno nella sede dell'Ateneo camerte, il 7 luglio, per adottare formalmente la Carta europea dei ricercatori e un Codice di Condotta.
L'Università di Camerino e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), hanno organizzato l'incontro per sottolineare concretamente l'impegno dell'intero sistema universitario italiano per recepire e dare attuazione, attraverso questo importante documento, ai principi contenuti nella Raccomandazione della C.E. 2005/251. Quest'ultima imposta le linee guida per regolamentare, in una prospettiva europea, i rapporti fra ricercatori e loro datori di lavoro in una logica di responsabilità e trasparenza.
L'Italia è pertanto fra i primi Paesi dell'Unione ad impegnarsi concretamente nell'attuazione dei dettami della Carta: l'Università di Camerino, prima tra le Università italiane, ha anche proposto un'ipotesi di recepimento concreto presso l'Ateneo dei principi riportati nella raccomandazione.
All'evento parteciperanno, tra gli altri, il Commissario Europeo per la Scienza e la Ricerca, Prof. Janez Potočnik, il Presidente della Crui, Prof. Piero Tosi, il Rettore dell'Università di Camerino, Prof. Fulvio Esposito, il Delegato Relazioni Internazionali CRUI, Prof. Pier Ugo Calzolari, il dott. Raffaele Liberali, Direttore Risorse umane, Mobilità e azioni Marie Curie, Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, e il dott. Cleto Sagripanti, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all'Education.
I 77 Rettori Italiani firmano la ""Carta Europea
Mercoledì, 06 Luglio 2005 02:00 | Letto 4880 volte Clicca per ascolare il testo I 77 Rettori Italiani firmano la ""Carta Europea Carta europea dei ricercatori: a Camerino i 77 Rettori italiani adottano il documento. Parte da Camerino una nuova sfida per la costruzione dello Spazio Comune della Ricerca: le 77 Università Italiane, infatti, si riuniranno nella sede dell'Ateneo camerte, il 7 luglio, per adottare formalmente la Carta europea dei ricercatori e un Codice di Condotta. L'Università di Camerino e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), hanno organizzato l'incontro per sottolineare concretamente l'impegno dell'intero sistema universitario italiano per recepire e dare attuazione, attraverso questo importante documento, ai principi contenuti nella Raccomandazione della C.E. 2005/251. Quest'ultima imposta le linee guida per regolamentare, in una prospettiva europea, i rapporti fra ricercatori e loro datori di lavoro in una logica di responsabilità e trasparenza. L'Italia è pertanto fra i primi Paesi dell'Unione ad impegnarsi concretamente nell'attuazione dei dettami della Carta: l'Università di Camerino, prima tra le Università italiane, ha anche proposto un'ipotesi di recepimento concreto presso l'Ateneo dei principi riportati nella raccomandazione. All'evento parteciperanno, tra gli altri, il Commissario Europeo per la Scienza e la Ricerca, Prof. Janez Potočnik, il Presidente della Crui, Prof. Piero Tosi, il Rettore dell'Università di Camerino, Prof. Fulvio Esposito, il Delegato Relazioni Internazionali CRUI, Prof. Pier Ugo Calzolari, il dott. Raffaele Liberali, Direttore Risorse umane, Mobilità e azioni Marie Curie, Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, e il dott. Cleto Sagripanti, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all'Education.
Carta europea dei ricercatori:
a Camerino i 77 Rettori italiani adottano il documento.
Parte da Camerino una nuova sfida per la costruzione dello Spazio Comune della Ricerca: le 77 Università Italiane, infatti, si riuniranno nella sede dell'Ateneo camerte, il 7 luglio, per adottare formalmente la Carta europea dei ricercatori e un Codice di Condotta.
L'Università di Camerino e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), hanno organizzato l'incontro per sottolineare concretamente l'impegno dell'intero sistema universitario italiano per recepire e dare attuazione, attraverso questo importante documento, ai principi contenuti nella Raccomandazione della C.E. 2005/251. Quest'ultima imposta le linee guida per regolamentare, in una prospettiva europea, i rapporti fra ricercatori e loro datori di lavoro in una logica di responsabilità e trasparenza.
L'Italia è pertanto fra i primi Paesi dell'Unione ad impegnarsi concretamente nell'attuazione dei dettami della Carta: l'Università di Camerino, prima tra le Università italiane, ha anche proposto un'ipotesi di recepimento concreto presso l'Ateneo dei principi riportati nella raccomandazione.
All'evento parteciperanno, tra gli altri, il Commissario Europeo per la Scienza e la Ricerca, Prof. Janez Potočnik, il Presidente della Crui, Prof. Piero Tosi, il Rettore dell'Università di Camerino, Prof. Fulvio Esposito, il Delegato Relazioni Internazionali CRUI, Prof. Pier Ugo Calzolari, il dott. Raffaele Liberali, Direttore Risorse umane, Mobilità e azioni Marie Curie, Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, e il dott. Cleto Sagripanti, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all'Education.
Parte da Camerino una nuova sfida per la costruzione dello Spazio Comune della Ricerca: le 77 Università Italiane, infatti, si riuniranno nella sede dell'Ateneo camerte, il 7 luglio, per adottare formalmente la Carta europea dei ricercatori e un Codice di Condotta.
L'Università di Camerino e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), hanno organizzato l'incontro per sottolineare concretamente l'impegno dell'intero sistema universitario italiano per recepire e dare attuazione, attraverso questo importante documento, ai principi contenuti nella Raccomandazione della C.E. 2005/251. Quest'ultima imposta le linee guida per regolamentare, in una prospettiva europea, i rapporti fra ricercatori e loro datori di lavoro in una logica di responsabilità e trasparenza.
L'Italia è pertanto fra i primi Paesi dell'Unione ad impegnarsi concretamente nell'attuazione dei dettami della Carta: l'Università di Camerino, prima tra le Università italiane, ha anche proposto un'ipotesi di recepimento concreto presso l'Ateneo dei principi riportati nella raccomandazione.
All'evento parteciperanno, tra gli altri, il Commissario Europeo per la Scienza e la Ricerca, Prof. Janez Potočnik, il Presidente della Crui, Prof. Piero Tosi, il Rettore dell'Università di Camerino, Prof. Fulvio Esposito, il Delegato Relazioni Internazionali CRUI, Prof. Pier Ugo Calzolari, il dott. Raffaele Liberali, Direttore Risorse umane, Mobilità e azioni Marie Curie, Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, e il dott. Cleto Sagripanti, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all'Education.
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