Lasciato solo a combattere una battaglia che dura ormai da più di dieci anni, un imprenditore di San Severino non ci sta più: ha scritto al Prefetto, chiede aiuto alla stampa ed è pronto a scendere in piazza per protestare pubblicamente contro chi non vuol sentire le sue ragioni e “palleggia” il caso da un tavolo istituzionale all’altro. Parliamo di Giovanni Caciorgna, titolare de “Il faro”, una realtà che in 35 anni di attività è cresciuta e oggi vanta un hotel (dove trovano alloggio anche diverse famiglie terremotate), una piscina aperta a tutti, una pizzeria e un dancing sempre molto frequentato. “E’ vero – spiega Caciorgna – in tanti anni di lavoro e sacrificio siamo riusciti a creare qualcosa di importante per San Severino, e non solo, ma come ogni altra attività ha bisogno di migliorarsi per stare al passo con i tempi, altrimenti rischia la crisi e la chiusura. Abbiamo in animo di ampliare la sala da ballo con un nuovo spazio per il latino-americano, ma non possiamo farlo. Nel 2001, infatti, tutta la zona di mia proprietà (siamo a Taccoli di San Severino, ndr) è stata classificata dalla Regione ad alto rischio di alluvioni per la vicinanza del fiume Potenza. L’ho scoperto, per caso, nel 2008 chiedendo una licenza edilizia per un ampliamento. In pratica questo vincolo mi impedisce tutto, non posso toccare più niente”.

Caciorgna orienta la sua battaglia su due fronti: uno più sarcastico, l’altro più tecnico. “Secondo quanto stabilito da quel Piano, il Potenza nasconde le sue insidie proprio nei 200 metri che lambiscono la mia proprietà – dice – anche se a memoria d’uomo e pure storica, non è mai accaduto nulla di ciò che viene paventato. Però, visto che le Istituzioni la pensano così, faccio delle considerazioni. Da un lato non ci possiamo spiegare l’inerzia amministrativa del Comune che in così tanti anni non ha mai avvertito la mia azienda del fatto che una pioggia eccezionale avrebbe potuto far sommergere l’intera zona, a causa di un’esondazione del fiume. Badate bene, parliamo di un rischio incredibile per quasi un migliaio di persone che abitualmente frequentano il dancing ‘Il faro’ nei fine settimana d’inverno. Inoltre, se questo pericolo esiste davvero, mi chiedo perché non si è mai provveduto a un intervento che possa aumentare la sicurezza di questo tratto dell’asta fluviale, a garanzia – ad esempio – di quelle centinaia di bambini che ogni anno vengono qui in maschera a festeggiare il loro Carnevale. Perché non si agisce? Si aspetta la solita tragedia? In realtà c’è di vero che l’area in questione non è così critica come l’ha classificata la Regione. Secondo il mio parere, come ho scritto al Prefetto di Macerata, l’intervento potrebbe limitarsi non solo alla pulizia del letto e delle sponde del fiume, ma anche a un moderato allargamento dell’alveo in modo da aumentare la capacità di portata a fronte di eventi straordinari. Mi batto da dieci anni ormai per una soluzione, c’è stata una controversia, ho speso 30 mila euro, sono state fatte riunioni coinvolgendo pure altre aziende vicine, si sono aperti tavoli tecnici, ma non si è cavato un ragno dal buco. Regione, Provincia e Comune di San Severino non stanno muovendo un dito per affrontare e risolvere questa vicenda che, di fatto, paralizza un’attività imprenditoriale che ha investito molto sul territorio e dà lavoro a parecchie persone. Rimuovere il problema significherebbe dare speranza alla futura crescita de ‘Il faro’, però rimango inascoltato. E con i miei clienti aspetto di fare la fine del sorcio quando sopraggiungerà quella valanga d’acqua per colpa di chi poteva fare qualcosa e invece non ha fatto alcunché”. 
Gaia Gennaretti

Sarà a San Severino il prossimo 12 settembre il ministro dell’istruzione Marco Bussetti. Prenderà parte all’inaugurazione della nuova scuola temporanea in via Lorenzo d’Alessandro, dedicata a quelli che un tempo erano i piccoli studenti della Luzio. A darne notizia, ieri sera, è stata il sindaco di San Severino Rosa Piermattei in apertura del consiglio comunale. 

Dopo aver fornito alcuni numeri del sisma, in realtà rimasti invariati rispetto a quelli dati all’inizio del mese, ha fatto sapere che “Bussetti ha accolto con piacere il nostro invito ad essere presente alla cerimonia del taglio del nastro che era in programma per il 5 settembre ma che abbiamo posticipato al 12 per permettergli di partecipare”. 

Piermattei ha poi confermato lo sblocco del cantiere di ricostruzione dell’Itts Divini dopo il pronunciamento del Tar su due ricorsi presentati da due aziende arrivate rispettivamente seconda e terza alla gara d’appalto. Vanno anche avanti secondo il cronoprogramma anche i lavori dei laboratori di cui è stata montata la struttura metallica. 

“Oggi (cioè ieri, ndr) sono iniziati i lavori di viale Bigioli per il rifacimento della pubblica illuminazione e la sistemazione dei marciapiedi. Questa settimana inizieranno anche i lavori di ristrutturazione dell’edificio di via Porta Romana e la messa in sicurezza di Porta San Francesco. Siamo in attesa - ha poi aggiunto - di un controllo dell’Anac per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza della torre di Carpignano che sono stati affidati provvisoriamente a una ditta campana”.

In settimana termineranno anche i lavori di restauro conservativo della scala di accesso al museo archeologico di Castello al Monte così il complesso, reso inagibile dal sisma, potrà tornare ad esser fruibile. 

In ultimo, il primo cittadino ha fatto sapere che sono in via di conclusione anche i lavori del secondo stralcio per il complesso del Glorioso dove è ospitato il centro diurno per disabili “Il Girasole”. Le opere servono alla ristrutturazione degli spazi al primo piano del lazzaretto dove verrà ospitato il progetto “Dopo di noi”, interamente finanziato con donazioni.
Gaia Gennaretti

Si chiama “Il piccolo armadillo cresce: labor-dillo per favorire l’inclusione scolastica” ed è il progetto della scuola Tacchi Venturi di San Severino per la realizzazione di un nuovo laboratorio presentato all’iniziativa “Facciamo scuola” del Movimento 5 Stelle. Ad oggi infatti i consiglieri regionali del Movimento hanno rinunciato a 12 milioni di euro di indennità e rimborsi. Di questi, un milione di euro verrà utilizzato per finanziare i progetti presentati, non più di uno per istituto e con un contributo massimo di 10mila euro per ciascuno. Per la Regione ne sono stati presentati ben 56, tra cui anche quello per l’istituto settempedano.

La scelta delle idee-progetto da finanziare avverrà online sulla piattaforma Rousseau su base regionale con il voto di tutti gli iscritti certificati delle regioni interessate; ogni iscritto potrà votare i progetti e selezionare le proposte migliori. Verrà poi stilata una classifica regionale e così saranno assegnati i fondi ai progetti, fino ad esaurimento dell’importo totale messo a disposizione per ogni regione dai consiglieri.

Il progetto settempedano vuol favorire l’inclusione scolastica tramite la realizzazione di un laboratorio attrezzato per la predisposizione di percorsi più pratici che teorici, privilegiano l’impegno e le attività di tipo manuale più consone agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES). Dopo una iniziale individuazione dei bisogni e dei punti di forza degli alunni coinvolti si provvederà ad acquisire il materiale utile per la realizzazione del progetto e per allestire un laboratorio multifunzione: un laboratorio sull’autobiografia e sulla conoscenza di sé (viaggio nelle emozioni e sentimenti), finalizzato alla costruzione di una propria identità, a conoscersi anche attraverso l’espressione artistica, a valorizzare le diversità, e a riflettere sui temi dell’adolescenza; un laboratorio multimediale - multi creativo, per la realizzazione di materiali utili alla didattica, tra cui una macchina per cucire con cui realizzare anche i costumi teatrali per le varie rappresentazioni che la scuola realizza nel corso dell’anno.
g.g.

Buone notizie per la ricostruzione dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche. In queste ore il Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione delle zone colpite dal sisma 2016, onorevole Paola De Micheli, ha comunicato al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, l’imminente sblocco del cantiere per la ricostruzione dell’edificio di viale Mazzini abbattuto dopo le scosse di terremoto.
Nei mesi scorsi uomini  e mezzi erano stati fermati da due distinti ricorsi al Tar presentati da ditte escluse dall’appalto. 
“Attendevo con trepidazione questa comunicazione - sottolinea il sindaco Piermattei – A breve completeremo un altro tassello che riguarda la ricostruzione in città. Si tratta di uno dei tasselli più importanti perché il ritorno alla normalità delle nostre scuole significa anche il ritorno alla normalità della nostra comunità”.
g.g.
 
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Ultimati fondamenta e piano terra dei laboratori dell'Itis di San Severino. Ripristinata anche la viabilità sulla martoriata Coste e Corta di Colmurano. 

Giornate intense per il Presidente della Provincia Antonio Pettinari che, periodicamente, si reca nei cantieri per appurare lo stato d'avanzamento dei lavori.

Prosegue a ritmo sostenuto e secondo cronoprogramma la ricostruzione dei laboratori dell'Itis di San Severino. 

Il Presidente ha avuto modo di verificare che sono state ultimate le opere riguardanti la realizzazione delle fondamenta e del piano terra. 

Come si ricorderà, la costruzione dei laboratori era stata progettata ed appaltata prima del terremoto del 2016 che poi ne ha bloccato l'esecuzione per i danni strutturali riportati dall'Itis stesso.  

Questo condusse il Commissario Straordinario per la Ricostruzione alla realizzazione ex novo della scuola che ha comportato lo spostamento dei laboratori stessi con la conseguente rimodulazione del loro originario progetto. 

Il Presidente si dice compiaciuto per quanto concerne i laboratori scolastici ed esprime  soddisfazione anche per i lavori sulla provinciale Coste e Corte di Colmurano  addirittura chiusa al traffico a seguito degli ultimi acquazzoni che l'hanno ulteriormente danneggiata.

Sulla strada che collega Colmurano a Tolentino sono stati eseguiti i primi urgenti lavori per il ripristino della viabilità che ne hanno consentito la riapertura. 

Nel corso del sopralluogo sono stati decisi anche ulteriori interventi di sistemazione. 

Con la procedura d'urgenza si darà corso, entro breve, alla depolverizzazione di alcuni tratti di strada bianca; verranno contemporaneamente sistemati i fossati laterali che costeggiano la carreggiata che, nei momenti di piogge abbondanti ed improvvise, tracimano riversando detriti e quant'altro sulla stessa rendendola talvolta impraticabile e pericolosa per il transito dei veicoli.
g.g.

Approvata dal consiglio comunale la mozione dei consiglieri Lampa e Panicari. Chiede che sindaco e giunta valutino l’opportunità di inserire nel regolamento di polizia urbana una norma che preveda l’applicazione di sanzioni contro chi chiede l’elemosina in spazi pubblici. La proposta è stata approvata all’unanimità.

Prima della discussione di alcuni punti relativi a variazioni di bilancio, ieri sera il consiglio comunale è stato aperto con le tradizionali comunicazioni del sindaco che ha illustrato la situazione post Sima e alcune novità: “Per quanto riguarda la ricostruzione privata, sono state presentare 192 pratiche, di cui finanziate 65 e concluse 11. Sono invece uscite dalla procedura perché troppo complessa e macchinosa, 13 pratiche di cui i proprietari hanno preferito accollarsi le spese usufruendo delle agevolazioni del Sisma Bonus”. Sono 876 i nuclei familiari che percepiscono il Cas, e a maggio sono stati liquidato 698.455 euro. Ci sono ancora 106 persone in hotel, 90 a San Severino. 

“A settembre inaugureremo la struttura scolastica temporanea in via Lorenzo d’Alessandro - aggiunge - i lavori dovrebbero finire entro luglio e nel frattempo è stato espletato anche l’appalto per la fornitura degli arredi interni. La scorsa settimana poi abbiamo affidato i lavori per la messa in sicurezza dell’Ipsia Pocognoni”. In merito alla nuova scuola Luzio, il sindaco ha fatto sapere che sono in via di ultimazione le verifiche preliminari per valutare i terreni, dopo di che verranno rese note. In merito alla ricostruzione dell’Itis invece, i lavori per i laboratori proseguono mentre quelli per il corpo principale sono ancora al palo per via di due ricorsi al Tar per i quali il pronunciamento è previsto entro il 18 luglio. Dopo aver ricordato i più recenti interventi e  il gran numero di eventi estivi che hanno già animato il centro, ha fatto sapere che “stiamo studiando con la Regione altre possibilità per far ripartire il turismo e portare la nostra città ad essere internazionale come tanti anni fa”.

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Non affatto scontato invece l’esito della discussione della mozione presentata dai consiglieri di centro destra che è stata approvata all’unanimità. 

Gabriela Lampa ha innanzitutto precisato quale sia l’interpretazione da dare alla proposta, ovvero decisamente non razzista né punitiva e né critica nei confronti dell’ordine pubblico. “Questa mozione - ha detto - vuole spingere a cercare soluzioni ad un problema benché embrionale e contenuto. In un contesto sociale e morale, ogni minimo sintomo, percezione di disagio, va ostacolata per la ricaduta formativa che si deve avere nel contesto sociale”.

D’accordo i consiglieri Mauro Bompadre del M5S e Pietro Cruciani: il primo ha espresso preoccupazione per la possibilità che i ragazzi che chiedono l’elemosina possano avere alle spalle un’organizzazione illegale, il secondo invece ha ribadito che si tratta di un problema da non sottovalutare: “Questi ragazzi talvolta entrano negli studi, negli uffici e in molti si sono lamentati perché viene meno il senso di sicurezza personale. Basta con la tolleranza gratuita”.

Da parte sua, Massimo Panicari ha ammesso che si tratta “di una soluzione non perfetta ma serve a far capire a questi ragazzi che non c’è accoglienza senza formazione e integrazione e soprattutto che si trovano in un Paese in difficoltà. Dobbiamo essere l’argine di un problema embrionale prima che possa dilagare. Noi puntiamo sul concetto formativo dell’accoglienza, non siamo fascisti o xenofobi, cerchiamo di dare una corretta lettura ad un problema che non può essere nascosto”. 

 La maggioranza si è trovata d’accordo nella necessità di trovare una soluzione finalizzata al decoro urbano e all’ordine: “A San Severino, in località Rocchetta, sono ospitati 17 richiedenti asilo ma non sono mai loro a praticare l’accattonaggio. Si tratta di persone che esulano dai programmi di accoglienza. Ci impegniamo comunque a valutare l’opportunità di inserire un nuovo articolo nel regolamento di polizia urbana, frutto di un apposito tavolo di lavoro con presenti tutti gli assessori e consiglieri, le forze dell’ordine e quanti avendone diritto vogliano partecipare. Il risultato verrà poi reso noto in uno dei prossimi consigli comunali”.

Gaia Gennaretti 

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“Il peggior biglietto da visita di questa estate 2018? I lavori lungo la superstrada 77 Val di Chienti. Per colpa di quella che si può definire sicuramente una scelta scellerata, tutti gli sforzi degli operatori turistici e di chi quotidianamente si occupa di incoming rischiano, infatti, di essere vanificati. I cantieri dovevano essere rimandati a settembre, la bocciatura è piena per chi ha deciso di aprirli ora. E come se non bastasse sembra che non si possa far nulla perché uomini e mezzi operino di notte. Né sembra si possa far nulla per la sospensione durante i fine settimana”.

L’imprenditore settempedano Sandro Teloni, titolare del relais La Villa a Cesolo di San Severino e ideatore del progetto “Homelike Villas” (che ha messo insieme in rete da questa stagione una settantina di ville e dimore storiche tra Marche, Umbria e Toscana) non ci sta. 

“I nostri ospiti - dice - così come tantissimi altri turisti e vacanzieri, si lamentano con noi perché sono costretti, soprattutto nel week end, a crogiolarsi al sole per raggiungere la costa tra code, rallentamenti, incidenti e tamponamenti lungo la superstrada 77 Val di Chienti nel tratto dove è stato aperto un cantiere per il rifacimento dell’asfalto". Si tratta in realtà di pochi chilometri dove però, soprattutto nel fine settimana, si concentrano code anche di due ore. "L’ho sperimentato personalmente più volte - incalza - ne sono testimonianza decine e decine di automobilisti costretti adesso a percorre una sola corsia, realmente molto pericolosa, a seguito della chiusura totale di una doppia carreggiata, quella in direzione monti - mare. Un’assurdità quella di scegliere di effettuare quest’operazione in questo periodo". La Val di Chienti infatti, con l’apertura del nuovo tratto ha visto aumentare il traffico perché utilizzata come collegamento veloce verso il mare anche dai cugini umbri e dal turismo che si sposta da una regione all’altra ma soprattutto dall’Umbria, appunto, alle Marche. Teloni propone che tutte le associazioni di categoria e le amministrazioni locali e chiunque abbia a cuore l'entroterra maceratese, faccia sentire la propria voce. "Questa doveva essere la stagione del riscatto - torna a dire - dopo le difficoltà vissute lo scorso anno a causa del sisma. In tutte le fiere, in tutti i convegni, in tutti gli incontri ci sentiamo dire che il turismo è il volano della nostra economica nazionale poi, però, alla prova dei fatti, quando dalla teoria si passa alla pratica, questi sono gli schiaffi che prendiamo. Tutti ci siamo impegnati, e abbiamo scommesso anche di tasca nostra, guardando con fiducia avanti e ora, per colpa d’altri, dobbiamo fare i conti con queste situazioni che sono veramente insostenibili. Proseguire con i cantieri per altre settimane porterà a disdette e ripensamenti. Ho letto di ristoratori che si sono visti cancellare i tavoli da chi rimasto imbottigliato in superstrada, ho assistito a telefonate disperate da parte di chi doveva arrivare presso le nostre strutture a un’ora e invece ci è arrivato due ore dopo. Non è questo il modo migliore per accogliere la gente. Né dalle nostre parti, né altrove”.
Gaia Gennaretti

La Carovana della Salute, iniziativa promossa dalla Fnp Cisl delle Marche in occasione della Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, ha fatto tappa oggi a San Severino, ospite del teatro Italia. A portare il saluto di benvenuto da parte dell’Amministrazione locale è stato il sindaco, Rosa Piermattei, che ha ricordato l’importanza della prevenzione. Subito dopo è stata ospitata un’interessante tavola rotonda alla quale sono intervenuti, dopo l’introduzione di Oriana Mari della segreteria Rls di Tolentino e Camerino e di Pacifico Papa referente pensionati della Cisl settempedana e provinciale, i dottori Benedetta Ferretti, medico oncologo, e Riccardo Zappelli, oculista. A seguire le conclusioni di Dino Ottaviani, responsabile del Dipartimento politiche socio sanitarie di Fnp Cisl Marche.

Nel piazzale del Monumento al Donatore i camper della Carovana della Salute, partita ieri da San Benedetto del Tronto, hanno invece accolto visite, screening e controlli gratuiti. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di San Severino.

Secondo recenti statistiche più di un italiano su 3 vive in città ma la vita urbana spesso mette a rischio la salute: malattie croniche, come diabete e obesità, tumori, disturbi dell’umore, sono sempre più frequenti nella popolazione e impattano, in modo significativo, sulla qualità della vita. Un corretto stile di vita, insieme ad esami di screening costanti, che oggi rappresentano una fonte essenziale per monitorare eventuali situazioni a rischio, possono aiutare a preservare un buono stato di salute migliorando così anche la qualità della vita. La diagnosi precoce, infatti, permette non solo di individuare patologie asintomatiche ma anche di intervenire tempestivamente aumentando le probabilità di guarigione evitando percorsi di cura invasivi. Di qui l’iniziativa di Fnp Cisl che è arrivata anche in città e che è stata realizzata in collaborazione con Susan G. Komen Italia e Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia Onlus, la Croce Rossa Italiana e Amplifon.
g.g.

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Carovana Salute

E’ stata una festa di piazza quella che ha salutato i 65 anni di attività dell’Avis di San Severino con un ringraziamento a chi si è distinto per il numero di donazioni, come il signor Primo Bravi che nel corso della vita ne ha collezionate ben 153, ma anche a chi, per la prima volta, ha messo in atto questo straordinario gesto di solidarietà. Donare sangue, infatti, significa letteralmente donare una parte di sé a qualcuno che sta soffrendo.

La sezione settempedana dell’associazione che riunisce i volontari italiani donatori di sangue, nel corso del 2017 è arrivata a contare 480 donatori, molti dei quali attivi, e a raccogliere ben 912 sacche tra sangue e plasma. Un numero considerevole che per la festa dei 65 anni del sodalizio ha portato in piazza Del Popolo, nell’evento finale di una giornata speciale vissuta dagli avisini ma anche dalle loro famiglie, ben 620 commensali in una maxi cena allestita grazie al coinvolgimento dei ristoratori locali. 

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La festa era iniziata nel primo pomeriggio con l’inaugurazione di una statua dedicata alla Dea della Generosità, opera dell’artista settempedano Fabrizio Savi, posizionata all’interno della rotonda davanti alla sede Avis presso il teatro Italia. Successivamente le autorità, i rappresentanti di Avis, Aido e Admo hanno deposto un mazzo di fiori e una corona d’alloro al monumento al Donatore di sangue e al monumento ai Caduti alla presenza dei gonfaloni di ben 33 consorelle arrivate da tutta la regione. Poi ci si è spostati tutti nella chiesa di San Domenico dove il cardinale Edoardo Menichelli ha officiato una Santa Messa. Infine la festa nella suggestiva piazza Del Popolo con la consegna di riconoscimenti e con un grande show finale che ha visto la partecipazione straordinaria del comico Angelo “Rocco” Carestia.

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In totale 285 i soci dell’Avis settempedana premiati dal presidente Anelido Appignanesi, e dal sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, che ha preso parte a tutte le iniziative della giornata portando il proprio saluto a nome dell’intera Città e complimentandosi non solo per le cerimonie pensate per lo speciale anniversario ma anche, e soprattutto, per l’attività quotidiana della sezione locale dell’Avis. Presenti all’iniziativa, fra gli altri, anche il presidente regionale Avis, Massimo Lauri, quello provinciale, Silvano Gironacci, il presidente regionale Admo, Elvezio Picchi, quello provinciale di Aido, Elio Giacomelli. Ha prestato servizio anche il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” Città di San Severino.
g.g.

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Borgo Conce, domani alle 17 l’inaugurazione dei nuovi Musei. Sono stati realizzati nell’ambito di un ampio progetto di recupero e rivalutazione dell’antichissimo quartiere settempedano, nato intorno al 1.300 e che ha poi assunto le caratteristiche tipiche di un quartiere industriale del ‘900. E oggi le mantiene ancora, rappresentando una tipicità unica in tutta la Regione. 

I Musei Borgo Conce sono stati allestiti all’interno dei locali dell’antica centrale elettrica restaurata, così come altri edifici (alcuni adibiti ad abitazioni popolari) della zona, nell’ambito di un progetto di recupero portato avanti dal Comune e dall’Assem. Tre musei in uno: infatti, all’interno della vecchia centrale ci sarà il Museo del Territorio, il Museo Virtuale della Manifattura e il Museo della Produzione dell’Elettricità, con tutti i più importanti macchinari usati un tempo per produrre energia dal Comune e dall’Elettrochimica Ceci. Per rendere ancora più fruibile la struttura, anche l'omonima applicazione per smartphone scaricabile da Apple Store e Google Plays.

Borgo Conce, attraversato dal fiume Potenza, presentava una complessa canalizzazione che oggi purtroppo è andata perduta ma viene portata avanti l’opera di recupero delle strutture presenti: sono stati restaurati degli edifici oggi abitati, c’è un mulino ancora funzionante, e da domani anche un nuovo museo. Essendo considerato un centro di importanza storica, anche la stessa Elettrochimica Ceci, la prima in tutto il centro Italia a praticare l’elettrolisi, quattro anni fa è stata interessata da lavori di recupero ed ha mantenuto la struttura storica. Al suo interno è ancora presente l’antica centrale idroelettrica di proprietà dell’azienda che viene fatta visitare, di tanto in tanto, a piccoli gruppi scolastici e che c’è l’intenzione di rendere fruibile a tutti con la realizzazione di un accesso esterno, un piccolo ponte sul Potenza.

g.g.

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alcune vecchie turbine al museo ok

 

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