
Orgoglioso dell'accoglienza e della grande risposta di pubblico, il Comandante provinciale Antonio Giangiobbe; emozionate le parole del rettore di Unicam Claudio Pettinari nel ricordare dell'assistenza preziosa ricevuta dai Vigili nelle difficoltà del dramma." Un debito enorme di riconoscenza è quello che dobbiamo loro- ha detto il sindaco Sandro Sborgia- Il nostro grazie va alle loro famiglie che li aspettano in silenzio e vegliano il loro ritorno. Non c'è amore più grande di chi dona la propria vita per i propri fratelli e, questo loro fanno ogni giorno". Il grazie dal profondo del cuore è venuto anche dall'assesore regionale Sciapichetti nel farsi portavoce del saluto del presidente Ceriscioli:" i Vigili del Fuoco sono parte fondamentale del sistema di protezione civile; tutto il mondo ci invidia per la professionalità e la dedizione di questa gente in divisa, che abbiamo potuto toccare con mano, nel momento più drammatico che la regione Marche abbia potuto provare. Vi ringraziamo anche per aver scelto Camerino e il cuore del cratere per festeggiare il vostro anniversario; credo che se potessero, tutti i sindaci che sono qui vi abbraccerebbero uno per uno". Un piacere vedere riunite tante divise, diventate simbolo del Paese per il prefetto di Macerata Iolanda Rolli " Le loro fasce gialle sui dispositivi di protezione e sugli elmi, sono per tutti noi un motivo di grande sicurezza nelle calamità come nel servizio quotidiano che svolgono; oltre al soccorso che è la missione più visibile dei Vigili del Fuoco, un plauso è doveroso anche per l'opera di prevenzione, per lo studio e l'approfondimento che svolgono a tutela di ognuno di noi e della collettività. Un'eccellenza e un orgoglio del nostro Paese". Nel video racconto della tragedia del 2016 che, oltre che provocare distruzione in 140 comuni ha strappato via tante vite innocenti, i tanti chilometri percorsi dalla colonna mobile nazionale per raggiungere e prestare soccorso in ogni modo alle comunità colpite. Stesse immagini suggerite dalle tesimonianze del caposquadra di Camerino Sergio Ciccarelli e dal vigile Danilo Dionisi. Il grazie a tutti i sindaci intervenuti in rappresentanza dell'intero comprensorio, è venuto infine dal Comandante nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo " Ci siamo inventati questo tour per l'Italia per festeggiare il nostro compleanno con quella gente a cui noi abbiamo prestato soccorso. Abbiamo scelto Camerino come simbolo dell'Italia centrale, per dire che la ricostruzione, non deve essere solo ricostruire i territori com'erano e dov'erano. Dobbiamo ricordarci tutti, come Stato e come istituzioni, che è necessario ricostruire il tessuto sociale che c'è dietro questi territori, altrimenti tireremo su delle scatole che rimarranno vuote. A partire da Camerino, dobbiamo ricostituire il tessuto sociale, sostenere la sua prima industria che è l'università e soprattutto, ridare dignità attraverso il lavoro. Il motivo per cui siamo qua è per testimoniare che possiamo farcela". Prima del finale, il Comandante Giangiobbe ha tenuto a fare memoria del ricordo di due vigili del Comando di Macerata, vittime del dovere: il vigile del fuoco Roberto Torregiani e il capo squadra esperto Achille Marcelli, i cui familiari erano presenti in sala.
c.c.

