Due commercianti cinesi avevano bloccato la porta adibita ad uscita di sicurezza: uno l'aveva chiusa con catena e lucchetto, l'altro ne rendeva impossibile l'utilizzo perché ostruita da pacchi contenenti merce varia.
Nel corso dell'attività, non di certo la prima in quel parco commerciale dove hanno sede per lo più centri cinesi di vendita all'ingrosso, uno degli imprenditori si è visto sequestrare l'area del seminterrato a lui affittata poiché l'aveva trasformata da parcheggio a stoccaggio delle merci, violando le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ma non solo: non c'erano impianti di prevenzione di infortuni sul lavoro né il certificato di cambio di destinzione d'uso. I Carabinieri stanno inoltre indagando dopo il rinvenimento di svariati rifiuti ammassati nei parcheggi esterni per identificare i responsabili del gesto su cui graverebbe l'accusa di abbandono di rifiuti non pericolosi su suolo pubblico.
g.g.

