Cimitero di Valfornace, Cecola: «Sulla stampa tante inesattezze»

Martedì, 04 Novembre 2025 13:49 | Letto 1146 volte   Clicca per ascolare il testo Cimitero di Valfornace, Cecola: «Sulla stampa tante inesattezze» Ricostruzione del cimitero a Valfornace, l’amministrazione comunale risponde alle accuse arrivate a mezzo stampa. È finita sui giornali locali online la vicenda - delicatissima - che riguarda le estumulazioni delle salme nei cimiteri oggetto di interventi di ricostruzione nel cratere sismico. Valfornace fa parte di questi e, proprio a ridosso della celebrazione delle Commemorazione dei defunti, sulle lapidi sono stati affissi degli avvisi sulle procedure da seguire per lo spostamento delle salme dai loculi che saranno oggetto di restauro. Una scelta dettata da obblighi di legge - per la trasparenza degli atti amministrativi - ma anche da ragioni di opportunità. «Abbiamo pensato che nei primi giorni di novembre, in occasione del fine settimana di Ognissanti, il cimitero sarebbe stato visitato da molti cittadini. Ecco perché abbiamo affisso le comunicazioni proprio in questo momento - spiega il vicesindaco Ivan Cecola, rimasto sorpreso dalla polemica scaturita sui social e sui giornali -. Sarebbe seguita anche la diffusione di un comunicato stampa di spiegazione. Sfortunatamente siamo stati anticipati dalla stampa locale, in maniera secondo noi tendenziosa». Nel dettaglio, a Cecola non è piaciuta la polemica sul «volantinaggio da supermercato. Non si tratta di volantinaggio, ma di una comunicazione realizzata nella maniera più trasparente possibile».Poi la ricostruzione della vicenda. «Già nel 2023 era stata consegnata in Comune una raccolta firme da cittadini preoccupati. Le polemiche risalgono ad allora, non agli ultimi giorni. L’ordinanza con cui avevamo presentato il tema delle salme da estumulare e spostare non era stata formulata in maniera chiara e rassicurante - ammette Cecola -. Poi abbiamo provveduto alla correzione e alle dovute spiegazioni. Chi ha in corso di validità la concessione di un loculo non dovrà sostenere alcun costo - rassicura -, mentre per tutti i chiarimenti del caso abbiamo appositamente aperto uno sportello gestito direttamente dalla ditta che si occupa dello spostamento delle salme. Le difficoltà maggiori, quelle che ci preoccupano, sono per le tombe più datate: ricostruire la genealogia e risalire ai parenti in vita sarà molto difficile. Per questo ci siamo attivati in maniera più chiara possibile: lo sportello sarà aperto al centro polifunzionale “Maria Ceccotti” dal prossimo 18 novembre, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 14 e dalle 14.30 alle 16.30. Il venerdì solo dalle 9 alle 14. Lo spostamento delle salme - ribadisce e conclude - sarà interamente a spese del Comune».
Ricostruzione del cimitero a Valfornace, l’amministrazione comunale risponde alle accuse arrivate a mezzo stampa. È finita sui giornali locali online la vicenda - delicatissima - che riguarda le estumulazioni delle salme nei cimiteri oggetto di interventi di ricostruzione nel cratere sismico. Valfornace fa parte di questi e, proprio a ridosso della celebrazione delle Commemorazione dei defunti, sulle lapidi sono stati affissi degli avvisi sulle procedure da seguire per lo spostamento delle salme dai loculi che saranno oggetto di restauro. Una scelta dettata da obblighi di legge - per la trasparenza degli atti amministrativi - ma anche da ragioni di opportunità. «Abbiamo pensato che nei primi giorni di novembre, in occasione del fine settimana di Ognissanti, il cimitero sarebbe stato visitato da molti cittadini. Ecco perché abbiamo affisso le comunicazioni proprio in questo momento - spiega il vicesindaco Ivan Cecola, rimasto sorpreso dalla polemica scaturita sui social e sui giornali -. Sarebbe seguita anche la diffusione di un comunicato stampa di spiegazione. Sfortunatamente siamo stati anticipati dalla stampa locale, in maniera secondo noi tendenziosa». Nel dettaglio, a Cecola non è piaciuta la polemica sul «volantinaggio da supermercato. Non si tratta di volantinaggio, ma di una comunicazione realizzata nella maniera più trasparente possibile».


Poi la ricostruzione della vicenda. «Già nel 2023 era stata consegnata in Comune una raccolta firme da cittadini preoccupati. Le polemiche risalgono ad allora, non agli ultimi giorni. L’ordinanza con cui avevamo presentato il tema delle salme da estumulare e spostare non era stata formulata in maniera chiara e rassicurante - ammette Cecola -. Poi abbiamo provveduto alla correzione e alle dovute spiegazioni. Chi ha in corso di validità la concessione di un loculo non dovrà sostenere alcun costo - rassicura -, mentre per tutti i chiarimenti del caso abbiamo appositamente aperto uno sportello gestito direttamente dalla ditta che si occupa dello spostamento delle salme. Le difficoltà maggiori, quelle che ci preoccupano, sono per le tombe più datate: ricostruire la genealogia e risalire ai parenti in vita sarà molto difficile. Per questo ci siamo attivati in maniera più chiara possibile: lo sportello sarà aperto al centro polifunzionale “Maria Ceccotti” dal prossimo 18 novembre, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 14 e dalle 14.30 alle 16.30. Il venerdì solo dalle 9 alle 14. Lo spostamento delle salme - ribadisce e conclude - sarà interamente a spese del Comune».




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