Sabato 3 agosto alle ore 18.00, al Loggiato dei Lumi, sarà infatti inaugurata la mostra "Marcello Norberth - La prima Retrospettiva dedicata al Maestro della fotografia di scena italiana". Attraverso la sua arte il grande fotografo ha reso immortale il volto dei più celebri attori italiani. L'esposizione a cura dal figlio di Marcello Norberth, Luca Manfrini , è promossa dal Comune di San Ginesio e dalla Proloco, con il patrocinio dell'Assemblea legislativa della Regione Marche e realizzata in collaborazione con l'Associazione culturale Ginesio Fest. La retrospettiva di parte della produzione del maestro viene proposta nell'ambito della quinta edizione del Ginesio Fest.

Per la prima volta nelle Marche ci sarà la possibilità di ammirare una selezione di fotografie di scena che raccontano i più importanti spettacoli teatrali del '900 e gli attori che ne sono stati protagonisti attraverso la straordinaria visione artistica di Norberth
“Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno o meglio un incontro con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio - spiega il figlio Luca Manfrini -. Oltre ad avere dedicato parte del suo lavoro alla fotografia di scena, si cimentò attraverso i suoi ritratti ai più importanti attori italiani ad una continua ricerca della fotogenicità. De Filippo, Lollobrigida, Gassman, Lisi, Accorsi, Benigni e molti altri hanno voluto che il suo sguardo si posasse su di loro e li immortalasse in istanti di grande unicità”
Il sodalizio più celebre e durevole di Norberth fu quello con Luca Ronconi, ma numerosissime anche le collaborazioni con altri illustri registi tra cui Eduardo De Filippo, Squarzina, Castri, Orazio Costa, Peter Stein, Missiroli, Cobelli, i Magazzini e molti altri.

«A lui sono state dedicate in passato, mostre e approfondimenti, e lo spessore delle immagini che lascia sono degne di un libro di testo su quanto i migliori e anche i più complessi registi hanno saputo realizzare», racconta Gianfranco Capitta su il Manifesto. È stato uno dei maestri della foto di scena italiana. Il suo nome è legato a tanti grandi registi.
«Fotografare un allestimento teatrale a livello alto è atto artistico in sé. Non facile. Esige una conoscenza millimetrica dell'allestimento. Nonché una certa familiarità anche con la personalità degli attori. Occorre essere nelle loro corde», così scrive di lui Rita Italiano su La Stampa.
Al taglio del nastro seguirà un brindisi inaugurale con degustazione di prodotti tipici.
Hanno collaborato alla realizzazione: l’Architetto Alessia Scarpeccio per l'allestimento, Elisa Straffi presidente della Proloco di San Ginesio, Cristina Perna e Manfredi Mangano dell’Associazione Ginesio Fest, Flavia Cortonicchi per la consulenza e Niccolò Fano per il testo critico.
L'esposizione resterà visitabile fino al prossimo 4 ottobre e resterà apeerta dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 17,00 alle 19,00.
Saranno programmate aperture straordinarie durante il Ginesio Fest dal 18 al 25 agosto.


