I carabinieri di San Severino Marche hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo e di una donna, entrambi residenti in città, disposta dalla Procura della Repubblica di Macerata.
I due sono accusati di rapina aggravata ai danni di un commerciante di auto residente fuori provincia.
L’uomo era stato attirato nella cittadina con l’inganno dalla donna, che, fingendosi intenzionata a vendergli la sua autovettura, aveva fissato un appuntamento all’interno del parcheggio. Quando però il commerciante era arrivato sul posto era stato avvicinato e picchiato da due persone, che gli avevano strappato di dosso il giubbetto, con all’interno il portafoglio con il denaro necessario all’acquisto del veicolo, che fittiziamente gli era stato proposto.
A seguito della denuncia dell’uomo i carabinieri, attraverso l’ausilio delle telecamere di sorveglianza e dei tabulati telefonici, sono risaliti all’identità dei due soggetti nei confronti dei quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Rapina aggravata nei confronti di un commerciante di auto, due settempedani finiscono ai domiciliari
Mercoledì, 15 Maggio 2024 15:04 | Letto 834 volte Clicca per ascolare il testo Rapina aggravata nei confronti di un commerciante di auto, due settempedani finiscono ai domiciliari I carabinieri di San Severino Marche hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo e di una donna, entrambi residenti in città, disposta dalla Procura della Repubblica di Macerata. I due sono accusati di rapina aggravata ai danni di un commerciante di auto residente fuori provincia. L’uomo era stato attirato nella cittadina con l’inganno dalla donna, che, fingendosi intenzionata a vendergli la sua autovettura, aveva fissato un appuntamento all’interno del parcheggio. Quando però il commerciante era arrivato sul posto era stato avvicinato e picchiato da due persone, che gli avevano strappato di dosso il giubbetto, con all’interno il portafoglio con il denaro necessario all’acquisto del veicolo, che fittiziamente gli era stato proposto. A seguito della denuncia dell’uomo i carabinieri, attraverso l’ausilio delle telecamere di sorveglianza e dei tabulati telefonici, sono risaliti all’identità dei due soggetti nei confronti dei quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.
I carabinieri di San Severino Marche hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo e di una donna, entrambi residenti in città, disposta dalla Procura della Repubblica di Macerata.
I due sono accusati di rapina aggravata ai danni di un commerciante di auto residente fuori provincia.
L’uomo era stato attirato nella cittadina con l’inganno dalla donna, che, fingendosi intenzionata a vendergli la sua autovettura, aveva fissato un appuntamento all’interno del parcheggio. Quando però il commerciante era arrivato sul posto era stato avvicinato e picchiato da due persone, che gli avevano strappato di dosso il giubbetto, con all’interno il portafoglio con il denaro necessario all’acquisto del veicolo, che fittiziamente gli era stato proposto.
A seguito della denuncia dell’uomo i carabinieri, attraverso l’ausilio delle telecamere di sorveglianza e dei tabulati telefonici, sono risaliti all’identità dei due soggetti nei confronti dei quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.
I due sono accusati di rapina aggravata ai danni di un commerciante di auto residente fuori provincia.
L’uomo era stato attirato nella cittadina con l’inganno dalla donna, che, fingendosi intenzionata a vendergli la sua autovettura, aveva fissato un appuntamento all’interno del parcheggio. Quando però il commerciante era arrivato sul posto era stato avvicinato e picchiato da due persone, che gli avevano strappato di dosso il giubbetto, con all’interno il portafoglio con il denaro necessario all’acquisto del veicolo, che fittiziamente gli era stato proposto.
A seguito della denuncia dell’uomo i carabinieri, attraverso l’ausilio delle telecamere di sorveglianza e dei tabulati telefonici, sono risaliti all’identità dei due soggetti nei confronti dei quali sono stati disposti gli arresti domiciliari.
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Cronaca
