Iniziata la demolizione di un palazzo a Vallicelle. Tre famiglie potranno rientrare a casa
12 Giu 2019
Iniziata da due giorni la demolizione di un palazzo di via Venanzio Varano, nel quartiere di Vallicelle a Camerino. Nell’area antistante al condominio, conclusa la bonifica dalla presenza di amianto, lo smantellamento avviene in sicurezza per le maestranze impegnate nei lavori.
Tra calcinacci e ammassi di macerie, quadri di vita familiare e ricordi si ricompongono negli occhi e nei cuori di chi vi ha abitato per anni, mentre la pala meccanica smonta pezzo dopo pezzo il palazzo.

La relativa ordinanza era stata firmata il 7 gennaio 2019 dall’allora sindaco Gianluca Pasqui e poi notificata ai 34 proprietari degli appartamenti. Fortemente danneggiato dalle scosse, a seguito del sopralluogo del Gts si era constatato che la gravità dei danni riportati dall’immobile, non avrebbe permesso un intervento di messa in sicurezza provvisionale.
L’abbattimento dell’edificio consentirà a tre famiglie di fare rientro in una palazzina vicina che non ha riportato alcun danno ma, dichiarata inagibile per il pericolo indotto dall’immobile.
C.C.
Tra calcinacci e ammassi di macerie, quadri di vita familiare e ricordi si ricompongono negli occhi e nei cuori di chi vi ha abitato per anni, mentre la pala meccanica smonta pezzo dopo pezzo il palazzo.

La relativa ordinanza era stata firmata il 7 gennaio 2019 dall’allora sindaco Gianluca Pasqui e poi notificata ai 34 proprietari degli appartamenti. Fortemente danneggiato dalle scosse, a seguito del sopralluogo del Gts si era constatato che la gravità dei danni riportati dall’immobile, non avrebbe permesso un intervento di messa in sicurezza provvisionale.
L’abbattimento dell’edificio consentirà a tre famiglie di fare rientro in una palazzina vicina che non ha riportato alcun danno ma, dichiarata inagibile per il pericolo indotto dall’immobile.
C.C.
Un’attesa carica di speranza cresciuta con il passare dei giorni da quel sabato 6 aprile quando l’arcivescovo Francesco Massara diede l’annuncio che tutti in cuor proprio aspettavano. Finalmente papa Francesco arriva a Camerino per “lenire una ferita, quella inferta dal terremoto, ma anche per dare un forte segnale di speranza ad una popolazione duramente provata dal sisma, sia nelle strutture che nel proprio animo – secondo le parole pronunciate da mons. Massara – Per noi la presenza del Santo Padre rappresenta un riconfermarci nella fede e dare speranza alle nostre comunità”. La visita di papa Francesco a Camerino sarà un toccare con mano i luoghi simbolo di un terremoto che ha da tempo lasciato la ribalta delle cronache nazionali, ma che non ha ancora trovato soluzione, se non in casi del tutto sporadici, agli innumerevoli problemi prodotti.
di seguito L'AGGIORNAMENTO dell’11 giugno 2019
ACCESSI GRATUITI
Per motivi di sicurezza e a causa della capienza limitata, l’accesso in piazza Cavour è consentito esclusivamente ai possessori di PASS gratuiti che verranno distribuiti - fino ad esaurimento dei posti - presso il check-point del Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso) dalle ore 5,00 alle ore 8,30 di domenica 16 giugno.
Ogni singola persona potrà ricevere un singolo PASS. Si chiede di portare un documento d’identità in corso di validità (non la patente) per eventuali controlli. Dal Rettorato UNICAM, i possessori dei PASS potranno raggiungere la zona adiacente alla Piazza attraverso il servizio navetta gratuito.
Si fa presente che dalle ore 01,00 di domenica 16 giugno, Piazza Cavour sarà chiusa.
PARCHEGGI
- Per le Autorità Civili e Militari: area circostante il Terminal (Viale Emilio Betti), con ingresso a piedi in Piazza Cavour tramite via Filzi: l’ingresso delle Autorità è possibile entro e non oltre le ore 9,00.
- Per i disabili accreditati e i loro accompagnatori UNITALSI: area a monte del Terminal (Viale Emilio Betti) con trasferimento in Piazza Cavour tramite servizio navetta messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana.
- Per i Sacerdoti, le Religiose accreditate e i Dipendenti della Curia: parcheggio del Seminario arcivescovile (Via Macario Muzio).
- Per i pullman dei fedeli: parcheggio del Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso).
- Per le auto: zona Torre del Parco; zona Ospedale Civile di Camerino; zona Vallicelle.
Tutti i parcheggi saranno gratuiti. Sarà attivo un servizio gratuito di navette della CON.TRAM che, dalle varie aree di parcheggio, trasferirà i fedeli presso il check-point presso il Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso). Il servizio navetta da e per i parcheggi sarà attivo dalle ore 5,00 alle ore 17,00.
Il dettaglio delle aree previste per la sosta, i punti di fermata delle navette, e i luoghi di sbarco ed imbarco dei fedeli saranno indicati con apposita segnaletica e reso disponibile sul sito istituzionale dell’ente Comune di Camerino.
Tutto il tragitto compiuto dal Santo Padre sarà transennato: il transito pedonale sarà libero e senza necessità di PASS.
INDICAZIONI PER I DISABILI
Come da precedente Comunicato Stampa, si ricorda che, per motivi di capienza e di sicurezza, soltanto i disabili già accreditati attraverso l’UNITALSI potranno accedere in piazza Cavour in occasione della visita del Santo Padre
Tutte le aree parcheggio saranno dotate di un servizio di trasporto con navette idonee all’uso anche di persone con ridotta capacità motoria.
L’area del maxi-schermo allestita presso il Sottocorte Village sarà dotata con uno spazio dedicato e riservato ai disabili.
INDICAZIONI PER I SACERDOTI
Al termine della S. Messa, i Sacerdoti saranno i primi a lasciare con tempestività piazza Cavour: presso Largo Sossanta, un servizio navetta li trasferirà presso il Centro Comunità S. Paolo per il pranzo.
I Sacerdoti che parteciperanno solo al pranzo dovranno trovarsi presso la Sede della CONTRAM entro e non oltre le ore 11,00. Un servizio navetta provvederà al loro trasferimento presso il Centro Comunità S. Paolo.
DIVIETI
È assolutamente fatto divieto di portare con sé oggetti metallici e bottiglie di vetro. È possibile utilizzare SOLO bottiglie di plastica. Si raccomanda di provvedere ad una buona idratazione nel corso della mattinata. È possibile condurre con sé ombrelli per proteggersi dal sole o dalla pioggia.
PER IL DEFLUSSO DA PIAZZA CAVOUR
- I Sacerdoti che parteciperanno al pranzo con il Papa presso il Centro di Comunità San Paolo lasceranno Piazza Cavour non appena terminata la Concelebrazione: il trasporto a San Paolo avverrà con servizio navetta, con imbarco in Largo Sossanta.
- I disabili e i loro accompagnatori UNITALSI lasceranno la Piazza dopo il Pontefice con la stessa modalità con cui sono giunti in Piazza.
- Tutti gli altri partecipanti lasceranno la Piazza dopo che il Pontefice sarà partito dalla piazza.
MAXI-SCHERMI
Chi non troverà posto in piazza Cavour, potrà seguire l’incontro con il Santo Padre e la S. Messa attraverso i MAXI-SCHERMI allestiti lungo il percorso compiuto dal Papa:
- Parcheggio dell’Università (Via Madonna delle Carceri)
- Zona Sottocorte Village (Via Madonna delle Carceri)
- Piazzale presso la Geostruttura (Via Madonna delle Carceri)
DIRETTA TELEVISIVA
Tutti i fedeli che non potranno recarsi personalmente a Camerino potranno seguire la diretta televisiva della S. Messa presieduta dal Papa che sarà trasmessa su RAI 1 (Programma “A Sua immagine”) e su TV2000 (canale 28).
DIRETTA RADIOFONICA
Sulle frequenze di Radio C1 in blu:
- Camerino: 103.00 fm
- Fabriano 99.4 fm
- Sarnano 101.8 fm
- Serrapetrona 90.6 fm
- Staffolo - Cingoli 90.6 fm
E-mail e recapito telefonico dedicati alle richieste di informazioni ed aggiornamenti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Tel. 0737.630 400 int. 205
Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito diocesano http://www.arcidiocesicamerino.it/ a cui si rimanda per tutti gli aggiornamenti.
L’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche comunica che l’accesso a p.zza Cavour è libero e gratuito! NESSUNO (né laico, né sacerdote, né religioso/a) È AUTORIZZATO A RICHIEDERE DENARO IN VISTA DEGLI EVENTI RIGUARDANTI LA VISITA DEL PONTEFICE ALLA NOSTRA DIOCESI. Nel caso si riscontrino episodi di questo tipo, si richiede di segnalarli prontamente alle forze dell’ordine.
di seguito L'AGGIORNAMENTO dell’11 giugno 2019
ACCESSI GRATUITI
Per motivi di sicurezza e a causa della capienza limitata, l’accesso in piazza Cavour è consentito esclusivamente ai possessori di PASS gratuiti che verranno distribuiti - fino ad esaurimento dei posti - presso il check-point del Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso) dalle ore 5,00 alle ore 8,30 di domenica 16 giugno.
Ogni singola persona potrà ricevere un singolo PASS. Si chiede di portare un documento d’identità in corso di validità (non la patente) per eventuali controlli. Dal Rettorato UNICAM, i possessori dei PASS potranno raggiungere la zona adiacente alla Piazza attraverso il servizio navetta gratuito.
Si fa presente che dalle ore 01,00 di domenica 16 giugno, Piazza Cavour sarà chiusa.
PARCHEGGI
- Per le Autorità Civili e Militari: area circostante il Terminal (Viale Emilio Betti), con ingresso a piedi in Piazza Cavour tramite via Filzi: l’ingresso delle Autorità è possibile entro e non oltre le ore 9,00.
- Per i disabili accreditati e i loro accompagnatori UNITALSI: area a monte del Terminal (Viale Emilio Betti) con trasferimento in Piazza Cavour tramite servizio navetta messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana.
- Per i Sacerdoti, le Religiose accreditate e i Dipendenti della Curia: parcheggio del Seminario arcivescovile (Via Macario Muzio).
- Per i pullman dei fedeli: parcheggio del Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso).
- Per le auto: zona Torre del Parco; zona Ospedale Civile di Camerino; zona Vallicelle.
Tutti i parcheggi saranno gratuiti. Sarà attivo un servizio gratuito di navette della CON.TRAM che, dalle varie aree di parcheggio, trasferirà i fedeli presso il check-point presso il Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso). Il servizio navetta da e per i parcheggi sarà attivo dalle ore 5,00 alle ore 17,00.
Il dettaglio delle aree previste per la sosta, i punti di fermata delle navette, e i luoghi di sbarco ed imbarco dei fedeli saranno indicati con apposita segnaletica e reso disponibile sul sito istituzionale dell’ente Comune di Camerino.
Tutto il tragitto compiuto dal Santo Padre sarà transennato: il transito pedonale sarà libero e senza necessità di PASS.
INDICAZIONI PER I DISABILI
Come da precedente Comunicato Stampa, si ricorda che, per motivi di capienza e di sicurezza, soltanto i disabili già accreditati attraverso l’UNITALSI potranno accedere in piazza Cavour in occasione della visita del Santo Padre
Tutte le aree parcheggio saranno dotate di un servizio di trasporto con navette idonee all’uso anche di persone con ridotta capacità motoria.
L’area del maxi-schermo allestita presso il Sottocorte Village sarà dotata con uno spazio dedicato e riservato ai disabili.
INDICAZIONI PER I SACERDOTI
Al termine della S. Messa, i Sacerdoti saranno i primi a lasciare con tempestività piazza Cavour: presso Largo Sossanta, un servizio navetta li trasferirà presso il Centro Comunità S. Paolo per il pranzo.
I Sacerdoti che parteciperanno solo al pranzo dovranno trovarsi presso la Sede della CONTRAM entro e non oltre le ore 11,00. Un servizio navetta provvederà al loro trasferimento presso il Centro Comunità S. Paolo.
DIVIETI
È assolutamente fatto divieto di portare con sé oggetti metallici e bottiglie di vetro. È possibile utilizzare SOLO bottiglie di plastica. Si raccomanda di provvedere ad una buona idratazione nel corso della mattinata. È possibile condurre con sé ombrelli per proteggersi dal sole o dalla pioggia.
PER IL DEFLUSSO DA PIAZZA CAVOUR
- I Sacerdoti che parteciperanno al pranzo con il Papa presso il Centro di Comunità San Paolo lasceranno Piazza Cavour non appena terminata la Concelebrazione: il trasporto a San Paolo avverrà con servizio navetta, con imbarco in Largo Sossanta.
- I disabili e i loro accompagnatori UNITALSI lasceranno la Piazza dopo il Pontefice con la stessa modalità con cui sono giunti in Piazza.
- Tutti gli altri partecipanti lasceranno la Piazza dopo che il Pontefice sarà partito dalla piazza.
MAXI-SCHERMI
Chi non troverà posto in piazza Cavour, potrà seguire l’incontro con il Santo Padre e la S. Messa attraverso i MAXI-SCHERMI allestiti lungo il percorso compiuto dal Papa:
- Parcheggio dell’Università (Via Madonna delle Carceri)
- Zona Sottocorte Village (Via Madonna delle Carceri)
- Piazzale presso la Geostruttura (Via Madonna delle Carceri)
DIRETTA TELEVISIVA
Tutti i fedeli che non potranno recarsi personalmente a Camerino potranno seguire la diretta televisiva della S. Messa presieduta dal Papa che sarà trasmessa su RAI 1 (Programma “A Sua immagine”) e su TV2000 (canale 28).
DIRETTA RADIOFONICA
Sulle frequenze di Radio C1 in blu:
- Camerino: 103.00 fm
- Fabriano 99.4 fm
- Sarnano 101.8 fm
- Serrapetrona 90.6 fm
- Staffolo - Cingoli 90.6 fm
E-mail e recapito telefonico dedicati alle richieste di informazioni ed aggiornamenti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Tel. 0737.630 400 int. 205
Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito diocesano http://www.arcidiocesicamerino.it/ a cui si rimanda per tutti gli aggiornamenti.
L’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche comunica che l’accesso a p.zza Cavour è libero e gratuito! NESSUNO (né laico, né sacerdote, né religioso/a) È AUTORIZZATO A RICHIEDERE DENARO IN VISTA DEGLI EVENTI RIGUARDANTI LA VISITA DEL PONTEFICE ALLA NOSTRA DIOCESI. Nel caso si riscontrino episodi di questo tipo, si richiede di segnalarli prontamente alle forze dell’ordine.
Ha preso il via la seconda edizione de “Il Bello di Unicam”, una settimana di incontri e conferenze, da lunedì 10 a venerdì 14 giugno, fortemente voluta dal Rettore Claudio Pettinari e dedicata alla valorizzazione delle eccellenze dell’Università di Camerino.
La giornata inaugurale è stata aperta dal saluto del Rettore Unicam Claudio Pettinari e del Capo Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca del MIUR, prof. Giuseppe Valditara. Sono poi seguiti gli interventi di Rita Cucchiara dell’Università di Modena e Reggio Emilia, esperta di intelligenza artificiale, Stefano Paleari dell’Università di Bergamo, esperto di mercati finanziari e di trasporto aereo, ed è attualmente Commissario straordinario di Alitalia, Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute, la ricercatrice italiana inserita tra le persone più influenti al mondo per aver contribuito ad una delle scoperte scientifiche più importanti degli ultimi anni, quale quella delle onde gravitazionali, Francesca Pasinelli Direttore Generale della Fondazione Telethon, Piersandro Pallavicini dell’Università di Pavia, docente di chimica inorganica e scrittore, autore de “La chimica della bellezza”.
“Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, abbiamo fortemente voluto ripetere questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Pettinari – perché è arrivato il momento di evidenziare e far emergere quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stiano dando al nostro Paese. Quest’anno abbiamo scelto come filo conduttore quello della contaminazione dei saperi, fulcro per una formazione interdisciplinare e completa dei nostri laureati”.

"La contaminazione si nutre della permeabilità dei saperi: curiosità e partecipazione sono elementi fondamentali per favorire le contaminazioni – ha affermato il prof. Stefano Paleari. - La globalizzazione è contaminazione positiva dei valori e non solo delle misure economiche". L’attenzione di un pubblico attentissimo è stata poi catturata dalla scienziata Marica Branchesi che ha sottolineato come - "Fisici, astronomi, sperimentali e teorici hanno iniziato a collaborare e a lavorare insieme, e si è giunti alla scoperta delle onde gravitazionali. L’essere scienziato oggi non significa più essere un ricercatore solitario, ma vuole dire lavorare nella comunità, portare il proprio contributo alla comunità internazionale”.

Molto interessante anche l’intervento della dott.sa Francesca Pasinelli che ha ribadito “quanto il modello collaborativo italiano tra charity/accademia, industria farmaceutica e autorità regolatorie si sia dimostrato un successo, in grado di rendere disponibili terapie innovative per pazienti affetti da malattie rare”.
Le giornate centrali saranno invece dedicate alla presentazione delle eccellenze delle Scuole di Ateneo: sia al mattino che nel pomeriggio si alterneranno quindi eventi coordinati dalle Scuole di Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Scienze del farmaco e dei prodotti della Salute e School of Advanced Studies. Filo conduttore della giornata conclusiva sarà “Il bell’ambiente” e saranno presentate le iniziative di Unicam per la sostenibilità ambientale.
Tutte le informazioni ed i programmi degli eventi sono disponibili nel sito www.unicam.it
La giornata inaugurale è stata aperta dal saluto del Rettore Unicam Claudio Pettinari e del Capo Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca del MIUR, prof. Giuseppe Valditara. Sono poi seguiti gli interventi di Rita Cucchiara dell’Università di Modena e Reggio Emilia, esperta di intelligenza artificiale, Stefano Paleari dell’Università di Bergamo, esperto di mercati finanziari e di trasporto aereo, ed è attualmente Commissario straordinario di Alitalia, Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute, la ricercatrice italiana inserita tra le persone più influenti al mondo per aver contribuito ad una delle scoperte scientifiche più importanti degli ultimi anni, quale quella delle onde gravitazionali, Francesca Pasinelli Direttore Generale della Fondazione Telethon, Piersandro Pallavicini dell’Università di Pavia, docente di chimica inorganica e scrittore, autore de “La chimica della bellezza”.
“Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, abbiamo fortemente voluto ripetere questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Pettinari – perché è arrivato il momento di evidenziare e far emergere quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stiano dando al nostro Paese. Quest’anno abbiamo scelto come filo conduttore quello della contaminazione dei saperi, fulcro per una formazione interdisciplinare e completa dei nostri laureati”.

"La contaminazione si nutre della permeabilità dei saperi: curiosità e partecipazione sono elementi fondamentali per favorire le contaminazioni – ha affermato il prof. Stefano Paleari. - La globalizzazione è contaminazione positiva dei valori e non solo delle misure economiche". L’attenzione di un pubblico attentissimo è stata poi catturata dalla scienziata Marica Branchesi che ha sottolineato come - "Fisici, astronomi, sperimentali e teorici hanno iniziato a collaborare e a lavorare insieme, e si è giunti alla scoperta delle onde gravitazionali. L’essere scienziato oggi non significa più essere un ricercatore solitario, ma vuole dire lavorare nella comunità, portare il proprio contributo alla comunità internazionale”.

Molto interessante anche l’intervento della dott.sa Francesca Pasinelli che ha ribadito “quanto il modello collaborativo italiano tra charity/accademia, industria farmaceutica e autorità regolatorie si sia dimostrato un successo, in grado di rendere disponibili terapie innovative per pazienti affetti da malattie rare”.
Le giornate centrali saranno invece dedicate alla presentazione delle eccellenze delle Scuole di Ateneo: sia al mattino che nel pomeriggio si alterneranno quindi eventi coordinati dalle Scuole di Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Scienze del farmaco e dei prodotti della Salute e School of Advanced Studies. Filo conduttore della giornata conclusiva sarà “Il bell’ambiente” e saranno presentate le iniziative di Unicam per la sostenibilità ambientale.
Tutte le informazioni ed i programmi degli eventi sono disponibili nel sito www.unicam.it
Nominata la nuova Giunta dal neo sindaco di Camerino Sandro Sborgia che ha reso noti gli assessori che la comporranno.
Due donne e due uomini affiancheranno il primo cittadino della città ducale che ha sottolineato il valore della squadra, evidenziando anche l'importanza dei consiglieri e di coloro che non sono stati eletti.
Il vice sindaco sarà Lucia Jajani che avrà anche la delega a bilancio, programmazione economica finanziaria, tributi, attività produttive e sport; a Marco Fanelli la delega a urbanistica, lavori pubblici, ambiente, politiche per la gestione dei rifiuti urbani e politiche per la gestione del verde pubblico e arredo urbano; a Stefano Sfascia la delega all’Università, sanità, servizi sociali e protezione civile; Giovanna Sartori avrà la delega a cultura, istruzione, turismo ed istituzioni giudiziarie.
Il sindaco Sandro Sborgia si occuperà in maniera diretta della ricostruzione post sisma e di sviluppo economico. Ad affiancarlo nella ricostruzione il consigliere Anna Ortenzi, che sarà referente del sindaco in materia. La stessa (che è risultata la più votata della lista “Ripartiamo” con 538 preferenze) ha scelto di non ricoprire alcun assessorato per dedicarsi completamente ed esclusivamente alla ricostruzione della città, per la quale si è resa operativa fin da subito dopo l’elezione.
Il gruppo consiliare sarà formato da Luca Marassi che sarà capogruppo di maggioranza e referente del sindaco in materia di: organizzazione interna, rapporti con l’Università (in collaborazione con l’assessore Sfascia) e ricostruzione post sisma (in collaborazione con il sindaco e con il consigliere Anna Ortenzi); Riccardo Pennesi, si occuperà di politiche giovanili e associazionismo giovanili, comunicazione e rapporti con gli organi di informazione, ricerca di bandi comunitari, scuola (in coordinamento con l’assessore Giovanna Sartori) e sport (in coordinamento con l’assessore Lucia Jajani); Marco Marsili referente per le attività produttive e politiche per il lavoro (in coordinamento con l’assessore Lucia Jajani), manifestazioni e spettacoli (in coordinamento con l’assessore Giovanna Sartori), servizi cimiteriali (in coordinamento con l’assessore Marco Fanelli).
"E' un passaggio fondamentale della vita amministrativa – ha detto il sindaco Sandro Sborgia - Ho voluto assegnare delle deleghe agli assessori dando, però, dei compiti specifici anche ai consiglieri proprio per avviare un percorso di crescita graduale in cui avranno sempre più spazio nel corso del mandato”. Convocato per giovedì 13 giugno alle ore 21 il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione.
Due donne e due uomini affiancheranno il primo cittadino della città ducale che ha sottolineato il valore della squadra, evidenziando anche l'importanza dei consiglieri e di coloro che non sono stati eletti.
Il vice sindaco sarà Lucia Jajani che avrà anche la delega a bilancio, programmazione economica finanziaria, tributi, attività produttive e sport; a Marco Fanelli la delega a urbanistica, lavori pubblici, ambiente, politiche per la gestione dei rifiuti urbani e politiche per la gestione del verde pubblico e arredo urbano; a Stefano Sfascia la delega all’Università, sanità, servizi sociali e protezione civile; Giovanna Sartori avrà la delega a cultura, istruzione, turismo ed istituzioni giudiziarie.
Il sindaco Sandro Sborgia si occuperà in maniera diretta della ricostruzione post sisma e di sviluppo economico. Ad affiancarlo nella ricostruzione il consigliere Anna Ortenzi, che sarà referente del sindaco in materia. La stessa (che è risultata la più votata della lista “Ripartiamo” con 538 preferenze) ha scelto di non ricoprire alcun assessorato per dedicarsi completamente ed esclusivamente alla ricostruzione della città, per la quale si è resa operativa fin da subito dopo l’elezione.
Il gruppo consiliare sarà formato da Luca Marassi che sarà capogruppo di maggioranza e referente del sindaco in materia di: organizzazione interna, rapporti con l’Università (in collaborazione con l’assessore Sfascia) e ricostruzione post sisma (in collaborazione con il sindaco e con il consigliere Anna Ortenzi); Riccardo Pennesi, si occuperà di politiche giovanili e associazionismo giovanili, comunicazione e rapporti con gli organi di informazione, ricerca di bandi comunitari, scuola (in coordinamento con l’assessore Giovanna Sartori) e sport (in coordinamento con l’assessore Lucia Jajani); Marco Marsili referente per le attività produttive e politiche per il lavoro (in coordinamento con l’assessore Lucia Jajani), manifestazioni e spettacoli (in coordinamento con l’assessore Giovanna Sartori), servizi cimiteriali (in coordinamento con l’assessore Marco Fanelli).
"E' un passaggio fondamentale della vita amministrativa – ha detto il sindaco Sandro Sborgia - Ho voluto assegnare delle deleghe agli assessori dando, però, dei compiti specifici anche ai consiglieri proprio per avviare un percorso di crescita graduale in cui avranno sempre più spazio nel corso del mandato”. Convocato per giovedì 13 giugno alle ore 21 il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione.
Il 9 giugno del 1953 moriva a Roma Ugo Betti, poeta e tra i massimi drammaturghi del Novecento.Nella ricorrenza del 66° anniversario della sua morte, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia domenica prossima alle ore 10, 30 nel corso di una cerimonia intima e raccolta, deporrà una corona d’alloro sulla tomba dell’illustre concittadino che riposa accanto a sua moglie Andreina Frosini, all’interno del cimitero di Camerino.
All’ uomo di grande levatura morale, scrittore e poeta delicato dalla grande umanità, la città di Camerino diede i natali il 4 febbraio del 1892. La giustizia uno dei temi particolarmente a cuore di Ugo Betti, che oltre che drammaturgo fu anche magistrato. Il suo capolavoro del 1944 “Corruzione a Palazzo di giustizia” rappresentato per la prima volta nel 1949, sembra un’opera scritta oggi. Travasando nel testo la sua esperienza professionale, con spirito profetico, Ugo Betti prospetta quei temi che animano l’odierno dibattito, quali la responsabilità individuale del giudice, i rapporti tra politica e magistratura.
C.C.
All’ uomo di grande levatura morale, scrittore e poeta delicato dalla grande umanità, la città di Camerino diede i natali il 4 febbraio del 1892. La giustizia uno dei temi particolarmente a cuore di Ugo Betti, che oltre che drammaturgo fu anche magistrato. Il suo capolavoro del 1944 “Corruzione a Palazzo di giustizia” rappresentato per la prima volta nel 1949, sembra un’opera scritta oggi. Travasando nel testo la sua esperienza professionale, con spirito profetico, Ugo Betti prospetta quei temi che animano l’odierno dibattito, quali la responsabilità individuale del giudice, i rapporti tra politica e magistratura.
C.C.
A Camerino, nuova affollata edizione degli "Aperitivi universitari" al Campus di Unicam. Il viaggio tra i sapori e la gastronomia internazionale arricchito dalla musica, ha riunito in un'unica location tanti studenti di diverse nazionalità. L'ideazione dell'evento si deve all'Associazione culturale Musicamdo, in collaborazione con l'Università, Corso di Laurea in scienze Gastronomiche, Comune di Camerino e il supporto di Contram.

Clima estivo e aria frizzante dal tramonto fino a notte fonda, per un bellissimo momento di confronto e dialogo tra culture diverse, reso ancora più emozionante e coinvolgente dalla presenza della P- Funking Band e dall'elettroswing dei torinesi "The Sweet Life Society".

" Ci fa piacere che l'appuntamento sia sempre più partecipato e di forte richiamo per Camerino e per la sua università - ha dichiarato Daniele Massimi,presidente di Musicamdo - Siamo giunti al quinto anno di una manifestazione che, partita dal centro storico, per forza di cose abbiamo dovuto un po' rivedere nella formula. Il successo si ripete qui al Campus, grazie alla collaborazione tra studenti di tutti i paesi del Mondo, riuniti per farci degustare i loro piatti. Grande sinergia con tutti gli enti coinvolti a cominciare da università e comune e un particolare ringraziamento va alle cuoche dell'Erdis che hanno supportato gli studenti in cucina. Il risultato è dunque una gran bella unione di forze. Da sottolineare i due elementi fondamentali che abbiamo inteso valorizzare- continua Massimi-; da un lato l'internazionalità e i tanti popoli diversi che si riuniscono per fare festa insieme con le preparazioni gastronomiche di tanti paesi del mondo e, dall'altro, l'elemento ecologico: tutti i materiali utilizzati, dalle posate ai piatti e bicchieri, sono infatti interamente biocompostabili".

A rivolgere il saluto ai presenti a nome della nuova amministrazione comunale, è stato il consigliere Riccardo Pennesi, intervenuto alla manifestazione insieme alla compagna di squadra Maria Giulia Ortolani: " Fa piacere respirare questa bellissima atmosfera di aggregazione tra i giovani universitari provenienti dalle più disparate nazioni e -ha sottolineato Pennesi- tra gli stessi giovani dell'intera città e di tutto il territorio. La sentita partecipazione e la positività di questi eventi, sono un elemento di forza che va sicuramente supportato e ampliato anche per iniziativa dell'amministrazione comunale. Da queste occasioni di confronto- ha aggiunto- anche un momento di dialogo importante con tutte le componenti della comunità, per capire quali sono le necessità e i bisogni affinchè possa attuarsi una rinascita a tutti i livelli. Tra i primari obiettivi della nuova amministrazione, quello di velocizzare al massimo tutte le pratiche che serviranno per la ricostruzione, in modo da far rivivere il centro storico e riportarci il prima possibile iniziative di grande impatto come queste".
C.C.




Clima estivo e aria frizzante dal tramonto fino a notte fonda, per un bellissimo momento di confronto e dialogo tra culture diverse, reso ancora più emozionante e coinvolgente dalla presenza della P- Funking Band e dall'elettroswing dei torinesi "The Sweet Life Society".

" Ci fa piacere che l'appuntamento sia sempre più partecipato e di forte richiamo per Camerino e per la sua università - ha dichiarato Daniele Massimi,presidente di Musicamdo - Siamo giunti al quinto anno di una manifestazione che, partita dal centro storico, per forza di cose abbiamo dovuto un po' rivedere nella formula. Il successo si ripete qui al Campus, grazie alla collaborazione tra studenti di tutti i paesi del Mondo, riuniti per farci degustare i loro piatti. Grande sinergia con tutti gli enti coinvolti a cominciare da università e comune e un particolare ringraziamento va alle cuoche dell'Erdis che hanno supportato gli studenti in cucina. Il risultato è dunque una gran bella unione di forze. Da sottolineare i due elementi fondamentali che abbiamo inteso valorizzare- continua Massimi-; da un lato l'internazionalità e i tanti popoli diversi che si riuniscono per fare festa insieme con le preparazioni gastronomiche di tanti paesi del mondo e, dall'altro, l'elemento ecologico: tutti i materiali utilizzati, dalle posate ai piatti e bicchieri, sono infatti interamente biocompostabili".

A rivolgere il saluto ai presenti a nome della nuova amministrazione comunale, è stato il consigliere Riccardo Pennesi, intervenuto alla manifestazione insieme alla compagna di squadra Maria Giulia Ortolani: " Fa piacere respirare questa bellissima atmosfera di aggregazione tra i giovani universitari provenienti dalle più disparate nazioni e -ha sottolineato Pennesi- tra gli stessi giovani dell'intera città e di tutto il territorio. La sentita partecipazione e la positività di questi eventi, sono un elemento di forza che va sicuramente supportato e ampliato anche per iniziativa dell'amministrazione comunale. Da queste occasioni di confronto- ha aggiunto- anche un momento di dialogo importante con tutte le componenti della comunità, per capire quali sono le necessità e i bisogni affinchè possa attuarsi una rinascita a tutti i livelli. Tra i primari obiettivi della nuova amministrazione, quello di velocizzare al massimo tutte le pratiche che serviranno per la ricostruzione, in modo da far rivivere il centro storico e riportarci il prima possibile iniziative di grande impatto come queste".
C.C.



Successo per la prima "Sagra della Pasta di Camerino", promossa dal Consiglio dei ragazzi
05 Giu 2019
Un prodotto e un’azienda di eccellenza del territorio, protagonisti della Sagra della Pasta di Camerino #perlacomunità, promossa dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, della Scuola secondaria di primo grado “ Boccati” di Camerino.
Successo e accoglienza entusiastica per la prima edizione dell'evento che, per tutto il pomeriggio e fino a sera, ha animato gli spazi del campetto polivalente adiacente la sede scolastica di via Medici. Partecipata da tanti ragazzi e dalle loro famiglie, la manifestazione ha riscosso il pieno apprezzamento anche da parte dell’azienda Pasta di Camerino, rappresentata per l’occasione dai titolari Lorenzo Maccari e Mara Mogliani. Due le tipologie di primi piatti con ingrediente base “la Pasta di Camerino” che hanno visto le cuoche della mensa scolastica, abili protagoniste nella preparazione di altrettanti invitanti condimenti. Un appuntamento festoso che ragazze e ragazzi, hanno saputo brillantemente arricchire con tornei, giochi e tanta musica. Promosso con il coordinamento di Actionaid nell’ambito del progetto “Resiliamoci” condotto da Coos Marche, l’evento ha destato la soddisfazione dello stesso Francesco Palena, presidente del giovanissimo Consiglio comunale, insediatosi poco più di un anno fa.
Alla gioiosa manifestazione sono intervenuti anche i consiglieri Riccardo Pennesi e Marco Marsili, della nuova amministrazione comunale di Camerino.

“ Grati per questo invito che abbiamo accolto con grande piacere. Abbiamo voluto essere presenti – afferma Riccardo Pennesi - per esprimere il nostro plauso per questo tipo di iniziative, secondo noi esemplari perchè fanno conoscere il bello di cui questo territorio è capace. Da qui ai cinque anni di mandato, è proprio nel nostro spirito promuovere, soprattutto nei giovani, la ricchezza delle realtà imprenditoriali delle nostre zone e favorirne l'emulazione. Come amministrazione,- prosegue il consigliere- intendiamo invogliare e incentivare i nostri ragazzi ad emulare chi ha saputo mettersi in gioco, costruendo e irrobustendo sempre più la sua passione e il suo impegno. L’obiettivo che ci poniamo- aggiunge Pennesi- è proprio quello di offrire delle opportunità e una speranza ai giovani, invitandoli a mettere a frutto le loro idee in questa terra, seguendo l’esempio della famiglia Maccari e delle altre realtà imprenditoriali già presenti in zona. L' intenzione è dunque quella di supportare tutte le nuove imprese di giovani e quanti di loro vorranno investire il proprio futuro a Camerino e nei territori circostanti. E’ uno dei motivi per cui il primo cittadino Sandro Sborgia insieme a tutta la squadra di governo, è determinato a migliorare la collaborazione con i comuni limitrofi. Un’azione mirata a garantire rinascita a tutto l’entroterra dell’Unione Montana e una prospettiva ampia di sviluppo, anche sotto il profilo turistico. Turismo-che - conclude il consigliere- non potrà che giovarsi anche delle imprese eno-gastronomiche, della forza e della professionalità di un lavoro svolto con cura e passione”.
C.C.
Successo e accoglienza entusiastica per la prima edizione dell'evento che, per tutto il pomeriggio e fino a sera, ha animato gli spazi del campetto polivalente adiacente la sede scolastica di via Medici. Partecipata da tanti ragazzi e dalle loro famiglie, la manifestazione ha riscosso il pieno apprezzamento anche da parte dell’azienda Pasta di Camerino, rappresentata per l’occasione dai titolari Lorenzo Maccari e Mara Mogliani. Due le tipologie di primi piatti con ingrediente base “la Pasta di Camerino” che hanno visto le cuoche della mensa scolastica, abili protagoniste nella preparazione di altrettanti invitanti condimenti. Un appuntamento festoso che ragazze e ragazzi, hanno saputo brillantemente arricchire con tornei, giochi e tanta musica. Promosso con il coordinamento di Actionaid nell’ambito del progetto “Resiliamoci” condotto da Coos Marche, l’evento ha destato la soddisfazione dello stesso Francesco Palena, presidente del giovanissimo Consiglio comunale, insediatosi poco più di un anno fa.
Alla gioiosa manifestazione sono intervenuti anche i consiglieri Riccardo Pennesi e Marco Marsili, della nuova amministrazione comunale di Camerino.

“ Grati per questo invito che abbiamo accolto con grande piacere. Abbiamo voluto essere presenti – afferma Riccardo Pennesi - per esprimere il nostro plauso per questo tipo di iniziative, secondo noi esemplari perchè fanno conoscere il bello di cui questo territorio è capace. Da qui ai cinque anni di mandato, è proprio nel nostro spirito promuovere, soprattutto nei giovani, la ricchezza delle realtà imprenditoriali delle nostre zone e favorirne l'emulazione. Come amministrazione,- prosegue il consigliere- intendiamo invogliare e incentivare i nostri ragazzi ad emulare chi ha saputo mettersi in gioco, costruendo e irrobustendo sempre più la sua passione e il suo impegno. L’obiettivo che ci poniamo- aggiunge Pennesi- è proprio quello di offrire delle opportunità e una speranza ai giovani, invitandoli a mettere a frutto le loro idee in questa terra, seguendo l’esempio della famiglia Maccari e delle altre realtà imprenditoriali già presenti in zona. L' intenzione è dunque quella di supportare tutte le nuove imprese di giovani e quanti di loro vorranno investire il proprio futuro a Camerino e nei territori circostanti. E’ uno dei motivi per cui il primo cittadino Sandro Sborgia insieme a tutta la squadra di governo, è determinato a migliorare la collaborazione con i comuni limitrofi. Un’azione mirata a garantire rinascita a tutto l’entroterra dell’Unione Montana e una prospettiva ampia di sviluppo, anche sotto il profilo turistico. Turismo-che - conclude il consigliere- non potrà che giovarsi anche delle imprese eno-gastronomiche, della forza e della professionalità di un lavoro svolto con cura e passione”.
C.C.

A Morro di Camerino, un'intera comunità in festa, per la riapertura della chiesa di San Biagio. Punto di riferimento per la zona e per i residenti, l'edificio ecclesiastico è stato riaperto al pubblico in concomitanza con la ricorrenza della festa della beata Vergine Maria.

Nell'occasione, l'arcivescovo Francesco Massara ha presieduto la Santa messa concelebrata con il parroco don Mariano Blanchi, gli altri religiosi e, animata dai canti del coro interparrocchiale. Molto partecipata la solenne celebrazione liturgica, nel corso della quale Mons. Massara ha sottolineato la gioia del riappropriarsi di un bene della collettività." Per tutti voi, la felicità e l'emozione di rientrare a casa vostra, perchè la chiesa è la casa della comunità". Al centro dell'omelia del vescovo il riferimento all'incontro tra Elisabetta e la Madonna "Nell'incontro con Elisabetta, la Madonna risponde con la preghiera di ringraziamento del Magnificat; anche noi nella nostra vita, dovremmo imparare a riscoprire la preghiera per ringraziare il Signore di tutto quello che ci ha dato,nella famiglia, nel lavoro come anche nella sofferenza. La Parola di Dio deve aiutarci a crescere nella grazia, nella fede e nella speranza". E a proposito dell'incontro e delle relazioni tra le persone, l'arcivescovo ha anche invitato a sapersi attaccare al bene, ad intraprendere una gara nello stimarsi a vicenda, invece che nel denigrarsi o nel provare invidie e gelosie. " San Paolo ci dice gareggiate nelle cose belle, nella carità, nel crescere nella grazia di Dio". Infine, un'esortazione ad essere umili: " E' dalle piccole cose che si vede la grandezza di Dio e, l'augurio che faccio a tutti voi è che nel rientrare in questa chiesa, possiate sentire il desiderio di dire che il vostro cuore magnifica Dio e,uscendo dalla porta, che l'amore verso Dio possa tramutarsi nell'amore verso ognuno di noi, nella carità, nei sentimenti di umiltà, accoglienza e ascolto. Questo è il vero essere cristiani".

A conclusione della Santa Messa, soddisfazione è stata espressa dal parroco don Mariano Blanchi che ha colto l'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono dati da fare per la riapertura della chiesa, una delle primedella diocesi riconsegnate dopo il sisma e, punto di riferimento centrale per il camerinese. Danneggiato dal sisma del 2016, l'edificio ecclesiastico è stato restituito al suo splendore, grazie agli interventi di ripristino strutturale eseguiti dalla ditta incaricata Effebi Costruzioni s.r.l con sede legale a Vigasio (Vr), sotto la direzione dell'ing. arch. Andrea Filosa.
Da quella porta riaperta, il forte messaggio di rinascita e speranza per tutta la popolazione. All'emozione di oggi si aggiunge l'ulteriore gioia di domani; all'interno della chiesa appena riaperta dall'arcivescovo Francesco Massara, domani verrà infatti celebrato il matrimonio tra Riccardo e Monica.
C.C.




Nell'occasione, l'arcivescovo Francesco Massara ha presieduto la Santa messa concelebrata con il parroco don Mariano Blanchi, gli altri religiosi e, animata dai canti del coro interparrocchiale. Molto partecipata la solenne celebrazione liturgica, nel corso della quale Mons. Massara ha sottolineato la gioia del riappropriarsi di un bene della collettività." Per tutti voi, la felicità e l'emozione di rientrare a casa vostra, perchè la chiesa è la casa della comunità". Al centro dell'omelia del vescovo il riferimento all'incontro tra Elisabetta e la Madonna "Nell'incontro con Elisabetta, la Madonna risponde con la preghiera di ringraziamento del Magnificat; anche noi nella nostra vita, dovremmo imparare a riscoprire la preghiera per ringraziare il Signore di tutto quello che ci ha dato,nella famiglia, nel lavoro come anche nella sofferenza. La Parola di Dio deve aiutarci a crescere nella grazia, nella fede e nella speranza". E a proposito dell'incontro e delle relazioni tra le persone, l'arcivescovo ha anche invitato a sapersi attaccare al bene, ad intraprendere una gara nello stimarsi a vicenda, invece che nel denigrarsi o nel provare invidie e gelosie. " San Paolo ci dice gareggiate nelle cose belle, nella carità, nel crescere nella grazia di Dio". Infine, un'esortazione ad essere umili: " E' dalle piccole cose che si vede la grandezza di Dio e, l'augurio che faccio a tutti voi è che nel rientrare in questa chiesa, possiate sentire il desiderio di dire che il vostro cuore magnifica Dio e,uscendo dalla porta, che l'amore verso Dio possa tramutarsi nell'amore verso ognuno di noi, nella carità, nei sentimenti di umiltà, accoglienza e ascolto. Questo è il vero essere cristiani".

A conclusione della Santa Messa, soddisfazione è stata espressa dal parroco don Mariano Blanchi che ha colto l'occasione per ringraziare tutti coloro che si sono dati da fare per la riapertura della chiesa, una delle primedella diocesi riconsegnate dopo il sisma e, punto di riferimento centrale per il camerinese. Danneggiato dal sisma del 2016, l'edificio ecclesiastico è stato restituito al suo splendore, grazie agli interventi di ripristino strutturale eseguiti dalla ditta incaricata Effebi Costruzioni s.r.l con sede legale a Vigasio (Vr), sotto la direzione dell'ing. arch. Andrea Filosa.
Da quella porta riaperta, il forte messaggio di rinascita e speranza per tutta la popolazione. All'emozione di oggi si aggiunge l'ulteriore gioia di domani; all'interno della chiesa appena riaperta dall'arcivescovo Francesco Massara, domani verrà infatti celebrato il matrimonio tra Riccardo e Monica.
C.C.



A Camerino, con inizio alle ore 21.00, l’auditorium Benedetto XIII si prepara ad accogliere stasera lo sfavillante Gran Galà di fine anno scolastico proposto dalle ragazze e ragazzi dei Licei Varano. La rappresentazione corale che ha mobilitato tutte le classi e gli indirizzi dei Licei di Camerino, è pronta a sorprendere il pubblico con tutta la sua brillante e positiva carica. L’invito del “Varano Festival” è ad un viaggio tra le stelle, come momento di gioiosa sintesi e conclusione di un percorso formativo ricco di attività e di esperienze condivise. Una festa che per gli alunni dell’ultimo anno, segna nel contempo il passaggio e l’approccio con un nuovo capitolo della loro vita. Lo spettacolo, è arricchito da varie esibizioni che spaziano dal canto al ballo, dal teatro alla musica.
“ L’auspicio è che sia un appuntamento piacevole per tutti quelli che verranno a vederci- afferma la prof.ssa Laura Villanova, coordinatrice e referente di tutto il progetto- I ragazzi sono molto carichi, hanno lavorato con tutta la loro energia, curando ogni aspetto per offrire il meglio. Lo spirito è quello di intrattenere il pubblico e divertirci insieme, grazie ad un variegato programma che ha richiesto una meticolosa preparazione. E' il frutto di tanta organizzazione - spiega la referente del progetto-; c’è un lavoro di mesi che ha visti coinvolti, non solo i ragazzi protagonisti delle esibizioni ma, tutti gli studenti dei Licei per il “dietro le quinte”. Hanno curato luci, audio, addobbi, trucco e parrucco, costumi. Lo spettacolo pertanto, dalla primissima fase di abbozzo al gran finale - continua la docente- racchiude il contributo di tutti i vari indirizzi dei Licei Varano. Dalle selezioni iniziali si è passati alla scaletta, alla scelta dei brani, alla durata delle esibizioni, alla creazione della storia del viaggio attraverso le stelle che fa da filo conduttore di tutta la serata. Un tema- spiega Laura Villanova- che racchiude un doppio significato: da un lato, i ragazzi sono le nostre stelle, la nostra luce e la nostra speranza, dall’altro c’è la nostra speranza che il viaggio della loro vita sia da stelle, che il loro cammino sia sempre illuminato da un buon fine e che tutti i loro sogni si realizzino, sia a più breve tempo sia a lunga durata. Questo è il messaggio di sintesi e l'augurio che facciamo ai nostri ragazzi. E un altro aspetto di cui andiamo orgogliosi – conclude Laura Villanova- è che a questo spettacolo partecipano anche i nostri ex alunni dei Licei che, frequentando l’università o già lavoratori, ormai hanno preso la loro strada. Siamo davvero fieri che abbiano accettato di aiutarci e far parte dell’ organizzazione. Per tutti noi è un grande motivo d’orgoglio perché significa che, anche una volta fuori dall'ambito scolastico, si sentono ancora parte integrante e profondamente legati al nostro Istituto”.
C.C.
“ L’auspicio è che sia un appuntamento piacevole per tutti quelli che verranno a vederci- afferma la prof.ssa Laura Villanova, coordinatrice e referente di tutto il progetto- I ragazzi sono molto carichi, hanno lavorato con tutta la loro energia, curando ogni aspetto per offrire il meglio. Lo spirito è quello di intrattenere il pubblico e divertirci insieme, grazie ad un variegato programma che ha richiesto una meticolosa preparazione. E' il frutto di tanta organizzazione - spiega la referente del progetto-; c’è un lavoro di mesi che ha visti coinvolti, non solo i ragazzi protagonisti delle esibizioni ma, tutti gli studenti dei Licei per il “dietro le quinte”. Hanno curato luci, audio, addobbi, trucco e parrucco, costumi. Lo spettacolo pertanto, dalla primissima fase di abbozzo al gran finale - continua la docente- racchiude il contributo di tutti i vari indirizzi dei Licei Varano. Dalle selezioni iniziali si è passati alla scaletta, alla scelta dei brani, alla durata delle esibizioni, alla creazione della storia del viaggio attraverso le stelle che fa da filo conduttore di tutta la serata. Un tema- spiega Laura Villanova- che racchiude un doppio significato: da un lato, i ragazzi sono le nostre stelle, la nostra luce e la nostra speranza, dall’altro c’è la nostra speranza che il viaggio della loro vita sia da stelle, che il loro cammino sia sempre illuminato da un buon fine e che tutti i loro sogni si realizzino, sia a più breve tempo sia a lunga durata. Questo è il messaggio di sintesi e l'augurio che facciamo ai nostri ragazzi. E un altro aspetto di cui andiamo orgogliosi – conclude Laura Villanova- è che a questo spettacolo partecipano anche i nostri ex alunni dei Licei che, frequentando l’università o già lavoratori, ormai hanno preso la loro strada. Siamo davvero fieri che abbiano accettato di aiutarci e far parte dell’ organizzazione. Per tutti noi è un grande motivo d’orgoglio perché significa che, anche una volta fuori dall'ambito scolastico, si sentono ancora parte integrante e profondamente legati al nostro Istituto”.
C.C.
La tensostruttura del City Park, nel pomeriggio di giovedì 30 maggio, ospiterà l’evento “ La dama del duca”, organizzato dal Comitato Corsa alla Spada e Palio di Camerino, dall’Asd "Barbara Carboni", dalla Federazione Italiana Dama FID e dal Coni.
Inserito nelle manifestazioni della rievocazione storica, il torneo amatoriale di dama italiana si rivolge a grandi e piccini e riserverà tante sorprese. Previsti sei turni di gioco col sistema italo-svizzero.
Tutti possono iscriversi fino a quindici minuti prima dell’inizio del torneo fissato per le ore 17.00; la partecipazione potrà essere ancora più d’atmosfera, presentandosi ai giochi in costume medievale. E’ l’invito che fa il vulcanico Maurizio Cavallaro, delegato provinciale della Federazione Italiana Dama, anima pulsante di tutta l’organizzazione. Il perché del titolo “La dama del Duca” è presto svelato; si è infatti scoperto che, sfidarsi sulla scacchiera, era tra i passatempo più amati dal Signore della città.
“ Documenti antichi- spiega Maurizio Cavallaro- attestano che il duca Giulio Cesare Varano scendeva di sera "sottocorte" e, accanto ai grandi camini, si dilettava nel gioco dei dadi, degli scacchi e della dama. Tra i suoi giochi preferiti alle carte, c’era la Ronfa che è molto simile alla conosciutissima ‘scala 40’. Con gli altri amici del Circolo Scacchi e dama – continua Cavallaro- abbiamo pensato di offrire a tutti un momento di svago e divertimento che prevede anche svariati premi per i più abili. Ad estrazione tra tutti i partecipanti e quindi anche tra gli ultimi arrivati nel torneo, c’è anche un ciabuscolo. Lo spirito di tutta la manifestazione è solo la condivisione di un momento di sana allegria e dello stare insieme. Stando all’idea iniziale, avremmo dovuto incontrarci nella piazza del Sottocorte village, ma - conclude Cavallaro - le non buone previsioni meteo ci hanno costretto a ripiegare su degli spazi al chiuso.Il torneo pertanto si terrà nella Geo tenda del City Park; in parecchi hanno già dato la loro adesione, primi fra tutti i bambini che hanno seguito i miei corsi di scacchi e dama. L’invito è davvero rivolto a tutti, anche per una semplice partita fatta tanto per divertirsi senza partecipare al torneo”.
C.C.
Inserito nelle manifestazioni della rievocazione storica, il torneo amatoriale di dama italiana si rivolge a grandi e piccini e riserverà tante sorprese. Previsti sei turni di gioco col sistema italo-svizzero.
Tutti possono iscriversi fino a quindici minuti prima dell’inizio del torneo fissato per le ore 17.00; la partecipazione potrà essere ancora più d’atmosfera, presentandosi ai giochi in costume medievale. E’ l’invito che fa il vulcanico Maurizio Cavallaro, delegato provinciale della Federazione Italiana Dama, anima pulsante di tutta l’organizzazione. Il perché del titolo “La dama del Duca” è presto svelato; si è infatti scoperto che, sfidarsi sulla scacchiera, era tra i passatempo più amati dal Signore della città.
“ Documenti antichi- spiega Maurizio Cavallaro- attestano che il duca Giulio Cesare Varano scendeva di sera "sottocorte" e, accanto ai grandi camini, si dilettava nel gioco dei dadi, degli scacchi e della dama. Tra i suoi giochi preferiti alle carte, c’era la Ronfa che è molto simile alla conosciutissima ‘scala 40’. Con gli altri amici del Circolo Scacchi e dama – continua Cavallaro- abbiamo pensato di offrire a tutti un momento di svago e divertimento che prevede anche svariati premi per i più abili. Ad estrazione tra tutti i partecipanti e quindi anche tra gli ultimi arrivati nel torneo, c’è anche un ciabuscolo. Lo spirito di tutta la manifestazione è solo la condivisione di un momento di sana allegria e dello stare insieme. Stando all’idea iniziale, avremmo dovuto incontrarci nella piazza del Sottocorte village, ma - conclude Cavallaro - le non buone previsioni meteo ci hanno costretto a ripiegare su degli spazi al chiuso.Il torneo pertanto si terrà nella Geo tenda del City Park; in parecchi hanno già dato la loro adesione, primi fra tutti i bambini che hanno seguito i miei corsi di scacchi e dama. L’invito è davvero rivolto a tutti, anche per una semplice partita fatta tanto per divertirsi senza partecipare al torneo”.
C.C.
