Doppio successo per Sossanta. che porta a casa Spada e Palio della 43esima rievocazione storica di Camerino Gara bagnata per via della pioggia che ha fatto ritardare di mezz'ora la partenza ma che non ha impedito lo svolgimento della manifestazione.
Primo al traguardo in 3 minuti 21 secondi e 76 il giovanissimo atleta di Sossanta Giosuè Bonifazi staccando in volata il vincitore muraltino della passata edizione Marco Ricci che ha corso in 3 minuti 22 secondi e 86, terzo posto per il sossantino Michele Barni arrivato in 3minuti 23 secondi e 52.
L'ottimo risultato di squadra ha fatto sì che, per la diciassettesima volta, con 175 punti, Sossanta agguantasse anche il Palio. davanti a Di Mezzo che ha totalizzato 161 punti e a Muralto con 129.
Prima della Corsa alla Spada,a saggiare per prime il percorso bagnato sono state le ragazze della staffetta Rosa, stravinta da Di Mezzo che si è aggiudicato il Palio di Santa Camilla , con Sofia Malatini che ha tagliato il traguardo per prima in volata, davanti a Giulia Gattari di Sossanta e a Ludovica Re di Muralto.

Magnifico il colpo d'occhio finale di una Rocca Borgesca strapiena dove, in un tripudio di danze, rullare di tamburi e spettacolari giochi di bandiere, il numeroso pubblico ha tributato onori ai vincitori.
Davanti ai Signori di Camerino, impersonati da Andrea Spaterna, presidente dell'ente Parco nazionale dei Sibillini e dalla moglie docente Ilaria Moretti, sono sfilati per primi gli arcieri del Palio di Sant'Ansovino, vinto da Sossanta con il Capitano di Compagnia Alberto Severini che si è aggiudicato la daga davanti ai suoi colleghi Capitani di terziero Riccardo Remigi Di Mezzo e Ginevra Bucci di Muralto.
Gioia incontenibile per Giosuè Bonifazi che ha coronato il sogno di alzare l'impegnativa Spada da 10 chili, realizzata quest'anno dalla Bottega artigiana dei fratelli Reversi di Muccia e donata dalla ditta Pasta Fresca da Luciana.
«È stata un'esperienza unica - ha dichiarato a caldo il 19enne di Camerino, mezzofondista del Cus -. Vincere la corsa alla spada vale come centomila vittorie su una gara normale. Sono supercontento e la dedico a tutti. La dedico a tutti i miei allenatori e soprattutto a mio padre che mi supporta sempre. È stato abbastanza faticoso, soprattutto perchè c'erano parecchi atleti sul mio stesso livello. Oggi però sono riuscito ad andar via meglio in discesa e sono davvero supercontento. È stata la mia quarta gara ma dall'anno scorso sento di aver fatto un bel salto di qualità. Nella passata edizione sono arrivato dodicesimo e quest'anno, mai mi sarei aspettato di vincere la spada».

Diverse le rievocazioni ospiti del corteo storico che hanno fatto salire ad oltre seicento il numero dei figuranti in costume del corteo storico che ha attraversato le vie del cuore della città: Sbandieratori e Musici Città di Foligno, Compagnia del Grifoncello di Perugia, Difensori della Rocca di Imola, Arcieri del Borro di Figline Valdarno, Militia Bartholomei di Castelraimondo, Palio di San Givanni Battista di Fabriano.

Tra le autorità presenti alla manifestazione, l'assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: « È molto bello poter vedere una comunità in festa tra l'altro ricordando una tradizione e una cultura camerte quale la Corsa alla Spada e Palio giunta alla sua 43esima edizione- ha dichiarato-. È assolutamente una storia nella storia e, vedere una comunità unita e coesa intorno a questa manifestazione è anche per noi un motivo di orgoglio e di festa. Proprio per la sua storicità e per la sua tradizione la regione Marche sostiene la Corsa alla Spada che è inserita nell'elenco regionale delle rievocazioni storiche. Un evento corale per la sua comunità e che prende forma e colore grazie a questo Palio e il ringraziamento va in particolare a tutti coloro che ci mettono il cuore , ai tanti volontari senza i quali tutto questo non sarebbe possibile. Il grazie lo estendo naturalmente all'ammnistrazione comunale che dà sostegno e ci crede».
Grande festa a casa Sossanta, con tanto di fuochi d'artificio, per concludere una giornata ricca di tante soddisfazioni.
Primo al traguardo in 3 minuti 21 secondi e 76 il giovanissimo atleta di Sossanta Giosuè Bonifazi staccando in volata il vincitore muraltino della passata edizione Marco Ricci che ha corso in 3 minuti 22 secondi e 86, terzo posto per il sossantino Michele Barni arrivato in 3minuti 23 secondi e 52.
L'ottimo risultato di squadra ha fatto sì che, per la diciassettesima volta, con 175 punti, Sossanta agguantasse anche il Palio. davanti a Di Mezzo che ha totalizzato 161 punti e a Muralto con 129.
Prima della Corsa alla Spada,a saggiare per prime il percorso bagnato sono state le ragazze della staffetta Rosa, stravinta da Di Mezzo che si è aggiudicato il Palio di Santa Camilla , con Sofia Malatini che ha tagliato il traguardo per prima in volata, davanti a Giulia Gattari di Sossanta e a Ludovica Re di Muralto.

Magnifico il colpo d'occhio finale di una Rocca Borgesca strapiena dove, in un tripudio di danze, rullare di tamburi e spettacolari giochi di bandiere, il numeroso pubblico ha tributato onori ai vincitori.
Davanti ai Signori di Camerino, impersonati da Andrea Spaterna, presidente dell'ente Parco nazionale dei Sibillini e dalla moglie docente Ilaria Moretti, sono sfilati per primi gli arcieri del Palio di Sant'Ansovino, vinto da Sossanta con il Capitano di Compagnia Alberto Severini che si è aggiudicato la daga davanti ai suoi colleghi Capitani di terziero Riccardo Remigi Di Mezzo e Ginevra Bucci di Muralto.
Gioia incontenibile per Giosuè Bonifazi che ha coronato il sogno di alzare l'impegnativa Spada da 10 chili, realizzata quest'anno dalla Bottega artigiana dei fratelli Reversi di Muccia e donata dalla ditta Pasta Fresca da Luciana.
«È stata un'esperienza unica - ha dichiarato a caldo il 19enne di Camerino, mezzofondista del Cus -. Vincere la corsa alla spada vale come centomila vittorie su una gara normale. Sono supercontento e la dedico a tutti. La dedico a tutti i miei allenatori e soprattutto a mio padre che mi supporta sempre. È stato abbastanza faticoso, soprattutto perchè c'erano parecchi atleti sul mio stesso livello. Oggi però sono riuscito ad andar via meglio in discesa e sono davvero supercontento. È stata la mia quarta gara ma dall'anno scorso sento di aver fatto un bel salto di qualità. Nella passata edizione sono arrivato dodicesimo e quest'anno, mai mi sarei aspettato di vincere la spada».

Diverse le rievocazioni ospiti del corteo storico che hanno fatto salire ad oltre seicento il numero dei figuranti in costume del corteo storico che ha attraversato le vie del cuore della città: Sbandieratori e Musici Città di Foligno, Compagnia del Grifoncello di Perugia, Difensori della Rocca di Imola, Arcieri del Borro di Figline Valdarno, Militia Bartholomei di Castelraimondo, Palio di San Givanni Battista di Fabriano.

Tra le autorità presenti alla manifestazione, l'assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: « È molto bello poter vedere una comunità in festa tra l'altro ricordando una tradizione e una cultura camerte quale la Corsa alla Spada e Palio giunta alla sua 43esima edizione- ha dichiarato-. È assolutamente una storia nella storia e, vedere una comunità unita e coesa intorno a questa manifestazione è anche per noi un motivo di orgoglio e di festa. Proprio per la sua storicità e per la sua tradizione la regione Marche sostiene la Corsa alla Spada che è inserita nell'elenco regionale delle rievocazioni storiche. Un evento corale per la sua comunità e che prende forma e colore grazie a questo Palio e il ringraziamento va in particolare a tutti coloro che ci mettono il cuore , ai tanti volontari senza i quali tutto questo non sarebbe possibile. Il grazie lo estendo naturalmente all'ammnistrazione comunale che dà sostegno e ci crede».
Grande festa a casa Sossanta, con tanto di fuochi d'artificio, per concludere una giornata ricca di tante soddisfazioni.
