L’Eremo del Beato Rizzerio farà da cornice alla prima edizione della Summer School della Scuola Forense Maceratese, dedicata al tema “AI e professione forense”.
All’iniziativa parteciperanno dieci giovani praticanti avvocati, vincitori di borsa di studio, che avranno l’occasione di confrontarsi con magistrati, avvocati, docenti universitari ed esperti di tecnologie digitali.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Macerata, la Fondazione Forense Maceratese e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.
La due giorni offrirà laboratori, workshop e dibattiti sui temi più attuali: giustizia digitale, intelligenza artificiale, etica e nuove competenze per l’avvocatura del futuro.
Il programma prevede laboratori interattivi, workshop e momenti di confronto sui temi più attuali legati all’impatto delle nuove tecnologie sull’avvocatura, con un approccio concreto e multidisciplinare: dalla giustizia digitale al machine learning, dalla blockchain ai profili etici e deontologici dell’AI.
La Summer School si concluderà sabato pomeriggio con un workshop pubblico accreditato per la formazione degli avvocati (2 crediti formativi), nel corso del quale i partecipanti presenteranno i risultati delle attività laboratoriali.
Questa prima edizione rappresenta un passo importante per la formazione dei futuri avvocati, chiamati a confrontarsi con le sfide dell’innovazione tecnologica e a coglierne le opportunità, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense.
Di seguito i nomi dei praticanti iscritti alla Scuola Forense che hanno partecipato al bando e vinto la borsa di studio: Benfatto Giulia; Botta Alice; Cecchini Letizia; Cesarini Roberta;Cozza Micaela; Passacantando Luca; Rocchi Alessia; Scuffia Gloria; Sgolastra Valentina; Storani Giammarco
All’iniziativa parteciperanno dieci giovani praticanti avvocati, vincitori di borsa di studio, che avranno l’occasione di confrontarsi con magistrati, avvocati, docenti universitari ed esperti di tecnologie digitali.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Macerata, la Fondazione Forense Maceratese e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.
La due giorni offrirà laboratori, workshop e dibattiti sui temi più attuali: giustizia digitale, intelligenza artificiale, etica e nuove competenze per l’avvocatura del futuro.
Il programma prevede laboratori interattivi, workshop e momenti di confronto sui temi più attuali legati all’impatto delle nuove tecnologie sull’avvocatura, con un approccio concreto e multidisciplinare: dalla giustizia digitale al machine learning, dalla blockchain ai profili etici e deontologici dell’AI.
La Summer School si concluderà sabato pomeriggio con un workshop pubblico accreditato per la formazione degli avvocati (2 crediti formativi), nel corso del quale i partecipanti presenteranno i risultati delle attività laboratoriali.
Questa prima edizione rappresenta un passo importante per la formazione dei futuri avvocati, chiamati a confrontarsi con le sfide dell’innovazione tecnologica e a coglierne le opportunità, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense.
Di seguito i nomi dei praticanti iscritti alla Scuola Forense che hanno partecipato al bando e vinto la borsa di studio: Benfatto Giulia; Botta Alice; Cecchini Letizia; Cesarini Roberta;Cozza Micaela; Passacantando Luca; Rocchi Alessia; Scuffia Gloria; Sgolastra Valentina; Storani Giammarco
