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Belforte cambia rotta e sceglie Alessio Vita
27 Mag 2019
Belforte sceglie il cambiamento e Alessio Vita è il nuovo sindaco del paese. Se gli altri quattro dei Cinque Comuni hanno scelto la continuità, in controtendenza Belforte non ha rinnovato la fiducia al sindaco uscente. “Sono davvero molto emozionato – commenta Alessio Vita - . E’ un risultato che abbiamo costruito tutti insieme con tanto impegno, le persone ci hanno dato fiducia e hanno creduto nelle nostre idee, sebbene siamo un gruppo di giovani hanno creduto nelle nostre potenzialità”.
Poi un commento sui primi impegni per i primi 100 giorni: “Cercheremo di promuovere il nostro territorio cercando di valorizzare le bellezze che abbiamo e punteremo sul dialogo con le persone e con i comitati di quartiere”.
GS
SOTTO IL VIDEO della proclamazione del nuovo sindaco Vita
Poi un commento sui primi impegni per i primi 100 giorni: “Cercheremo di promuovere il nostro territorio cercando di valorizzare le bellezze che abbiamo e punteremo sul dialogo con le persone e con i comitati di quartiere”.
GS
SOTTO IL VIDEO della proclamazione del nuovo sindaco Vita
Caldarola sceglie la continuità e rielegge il sindaco del terremoto, Luca Maria Giuseppetti: “Il segreto – commenta – è l’impegno che abbiamo messo in questi 3 anni del sisma. Non abbiamo fatto chiacchiere, abbiamo dimostrato quello che era possibile fare. Abbiamo fatto una nuova scuola, il nuovo municipio sarà pronto a breve e tante cose che riguardano il sociale e i giovani. In coscienza ero tranquillo, ho detto sempre di votare in base alla coscienza".
Tra i suoi i primi commenti di Marco Pontoni: “Quando mi ha chiamato Giuseppetti mi sono sentito onorato e sono onorato della scelta dei caldarolesi” e del più votato, Giorgio Di Tomassi: “Siamo molto contenti, da qui in avanti speriamo di ripagare la fiducia ch c’è stata accordata”.
Giovanni Ciarlantini ha detto: “La prima cosa è ricompattare il paese e poi cercheremo di risolvere i tanti problemi che ci sono”.
Dall'altra parte, il candidato Davide De Angelis: “Abbiamo messo tutta la volontà possibile per dare una possibilità ai cittadini di Caldarola, ora faremo una minoranza vigile ma costruttiva allo stesso tempo”. Dello stesso parere Simone Cataldi: “Una bella sfida, forse ci aspettavamo qualche voto in più. Daremo vita dura all’amministrazione che si è riconfermata”.
GS
Tra i suoi i primi commenti di Marco Pontoni: “Quando mi ha chiamato Giuseppetti mi sono sentito onorato e sono onorato della scelta dei caldarolesi” e del più votato, Giorgio Di Tomassi: “Siamo molto contenti, da qui in avanti speriamo di ripagare la fiducia ch c’è stata accordata”.
Giovanni Ciarlantini ha detto: “La prima cosa è ricompattare il paese e poi cercheremo di risolvere i tanti problemi che ci sono”.
Dall'altra parte, il candidato Davide De Angelis: “Abbiamo messo tutta la volontà possibile per dare una possibilità ai cittadini di Caldarola, ora faremo una minoranza vigile ma costruttiva allo stesso tempo”. Dello stesso parere Simone Cataldi: “Una bella sfida, forse ci aspettavamo qualche voto in più. Daremo vita dura all’amministrazione che si è riconfermata”.
GS
Pieve Torina premia l'impegno di Gentilucci
27 Mag 2019
Pieve Torina rinnova Alessandro Gentilucci. Il primo cittadino sempre in prima linea dopo il sisma è stato premiato per l'impegno dai suoi cittadini.
“Un risultato splendido - dice - che mi gratifica e mi riempie di gioia. Ora ripartiamo più forti di prima. Pieve Torina conta 23 progetti, siamo ripartiti con la ricostruzione delle E pubbliche. Stamattina sono iniziati i lavori dell’asilo nido. Noi dobbiamo essere uniti con tutto il territorio, c’è una guida e dobbiamo essere consapevoli, andare avanti, rimboccarsi le maniche. Io dico che il territorio della mia unione montana. Dobbiamo essere coesi per trovare il giusto equilibrio".
GS
“Un risultato splendido - dice - che mi gratifica e mi riempie di gioia. Ora ripartiamo più forti di prima. Pieve Torina conta 23 progetti, siamo ripartiti con la ricostruzione delle E pubbliche. Stamattina sono iniziati i lavori dell’asilo nido. Noi dobbiamo essere uniti con tutto il territorio, c’è una guida e dobbiamo essere consapevoli, andare avanti, rimboccarsi le maniche. Io dico che il territorio della mia unione montana. Dobbiamo essere coesi per trovare il giusto equilibrio".
GS
Una vittoria schiacciante quella della lista di Matelica Futura che propone come candidato sindaco Massimo Baldini. Lo spoglio non ha lasciato dubbi: la squadra di Baldini ha ottenuto un ampissimo vantaggio. La lista Per Matelica che proponeva Delpriori come canidadto sindaco ha ottenuto 2365 preferenze, mentre Matelica Futura ha superato la soglia dei 3mila con 3180 voti.
Insomma, come avvenuto in tanti altri Comuni del cratere come Camerino o Belforte, la popolazione non ha scelto la continuità preferendo piuttosto la novità.
"La soddisfazione è tanta perché è stata una campagna elettorale molto lunga e faticosa. Dobbiamo affrontare un lavoro enorme - commenta Baldini - perché oltre al terremoto e alla ricostruzione da fare, pensiamo di trovare una situazione finanziaria non del tutto rosea. Ci metteremo subito a lavoro con i miei collaoratori che sono stati tutti preziosissimi, dando sicuramente continuità a quello che è stato fatto dalla precedente amministrazione e tenendo in considerazione anche il nostro programma elettorale". Le priorità sono sicuramente la questione delle scuole, ma tutti i temi da affrontare, dice, sono importanti in egual misura. "Innanzitutto ci dedicheremo a cercare di capire cosa c'è da fare per quanto riguarda la ricostruzione post sisma, sui problemi della scuola ma non tanto sul nuovo edificio dove sono state già prese decisioni importanti dalla precedente amministrazione ma soprattutto sull'immediato per poter alleviare tutti i disagi - sottolinea - cui sono sottoposti tutti gli studenti, i cittadini, il quartiere di San Rocco che è intasato per la presenza lì di tutte le scuole. noi dovremo sicuramente prendere in mano la situazione e finire immediatamente la bretella che è stata iniziata dalla precedente amministrazione. Poi ci concentreremo sulle finanze del Comune per vedere le risorse che ci sono e valuteremo anche l'estetica della città. Il centro storico ad esempio è un po' spento e vorremmo dargli più vita".
Il più votato in assoluto di questa tornata elettorale è stato il giovanissimo Denis Cingolani con 627 preferenze a cui molto probabilmente spetterà anche il ruolo di vicesindaco: "Sinceramente ancora non ho realmente preso coscienza di quanto accaduto - commentava ieri subito dopo lo spoglio - comunque provo una forte emozione e una grande soddisfazione. Significa che Matelica ha apprezzato il nostro progetto e che ci ha dato fiducia. Visti questi risultati dovremmo iniziare fin da subito a lavorare. Forse i matelicesi hanno scelto noi pensando che la città stava intraprendendo una strada non estremamente giusta. Il sisma non ha aiutato e noi dovremo ripartire da lì, ricostruzione, scuole e sviluppo economico. Abbiamo subito anche un forte calo demografico e questo sicuramente è devotuo non solo al sisma ma anche ai tanti giovani che lasciano Matelica per altri luoghi. Vogliamo riportare la città ai fasti del passato anche se sarà molto difficile".
Un progetto, quello di Delpriori, che probabilmente non è stato apprezzato o compreso ma ormai i giochi sono fatti e non resta che augurare un buon lavoro alla squadra vincitrice: "E' evidente che il nostro progetto - commenta Delpriori - non è piaciuto ai cittadini anche se guardava al futuro e non al passato: "Il voto politico delle europee ha un po' dreanato la lista di destra che ha fatto la campagna elettorale su un dato politico. In questi cinque anni ci siamo impegnati tantissimo, evidentemente i cittadini non hanno capito lo sforzo che c'è stato dopo il terremoto ma la vita e la politica sono queste. Non abbiamo nulla da recriminare o da rimpiangere. Faccio un grosso in bocca al lupo a Baldini e alla città. Evidentemente non abbiamo captato tutti i bisogni di Matelica - ha aggiunto - se avessimo fatto tutto bene Baldini non avrebbe vinto. Avremo un momento di autocritica ma ho fatto tutto al meglio delle mie possibilità".
Gaia Gennaretti
Insomma, come avvenuto in tanti altri Comuni del cratere come Camerino o Belforte, la popolazione non ha scelto la continuità preferendo piuttosto la novità.
"La soddisfazione è tanta perché è stata una campagna elettorale molto lunga e faticosa. Dobbiamo affrontare un lavoro enorme - commenta Baldini - perché oltre al terremoto e alla ricostruzione da fare, pensiamo di trovare una situazione finanziaria non del tutto rosea. Ci metteremo subito a lavoro con i miei collaoratori che sono stati tutti preziosissimi, dando sicuramente continuità a quello che è stato fatto dalla precedente amministrazione e tenendo in considerazione anche il nostro programma elettorale". Le priorità sono sicuramente la questione delle scuole, ma tutti i temi da affrontare, dice, sono importanti in egual misura. "Innanzitutto ci dedicheremo a cercare di capire cosa c'è da fare per quanto riguarda la ricostruzione post sisma, sui problemi della scuola ma non tanto sul nuovo edificio dove sono state già prese decisioni importanti dalla precedente amministrazione ma soprattutto sull'immediato per poter alleviare tutti i disagi - sottolinea - cui sono sottoposti tutti gli studenti, i cittadini, il quartiere di San Rocco che è intasato per la presenza lì di tutte le scuole. noi dovremo sicuramente prendere in mano la situazione e finire immediatamente la bretella che è stata iniziata dalla precedente amministrazione. Poi ci concentreremo sulle finanze del Comune per vedere le risorse che ci sono e valuteremo anche l'estetica della città. Il centro storico ad esempio è un po' spento e vorremmo dargli più vita".
Il più votato in assoluto di questa tornata elettorale è stato il giovanissimo Denis Cingolani con 627 preferenze a cui molto probabilmente spetterà anche il ruolo di vicesindaco: "Sinceramente ancora non ho realmente preso coscienza di quanto accaduto - commentava ieri subito dopo lo spoglio - comunque provo una forte emozione e una grande soddisfazione. Significa che Matelica ha apprezzato il nostro progetto e che ci ha dato fiducia. Visti questi risultati dovremmo iniziare fin da subito a lavorare. Forse i matelicesi hanno scelto noi pensando che la città stava intraprendendo una strada non estremamente giusta. Il sisma non ha aiutato e noi dovremo ripartire da lì, ricostruzione, scuole e sviluppo economico. Abbiamo subito anche un forte calo demografico e questo sicuramente è devotuo non solo al sisma ma anche ai tanti giovani che lasciano Matelica per altri luoghi. Vogliamo riportare la città ai fasti del passato anche se sarà molto difficile".
Un progetto, quello di Delpriori, che probabilmente non è stato apprezzato o compreso ma ormai i giochi sono fatti e non resta che augurare un buon lavoro alla squadra vincitrice: "E' evidente che il nostro progetto - commenta Delpriori - non è piaciuto ai cittadini anche se guardava al futuro e non al passato: "Il voto politico delle europee ha un po' dreanato la lista di destra che ha fatto la campagna elettorale su un dato politico. In questi cinque anni ci siamo impegnati tantissimo, evidentemente i cittadini non hanno capito lo sforzo che c'è stato dopo il terremoto ma la vita e la politica sono queste. Non abbiamo nulla da recriminare o da rimpiangere. Faccio un grosso in bocca al lupo a Baldini e alla città. Evidentemente non abbiamo captato tutti i bisogni di Matelica - ha aggiunto - se avessimo fatto tutto bene Baldini non avrebbe vinto. Avremo un momento di autocritica ma ho fatto tutto al meglio delle mie possibilità".
Gaia Gennaretti
Gianluigi Spiganti è il nuovo sindaco di Visso che ha vinto sulla candidata Sara Tomani per soli 30 voti di scarto. “E’ stata lotta fino all’ultimo metro – commenta Spiganti - . Una campagna elettorale abbastanza accesa. Sono riuscito a vincerla, ringrazio i miei supporter. Continuerò sulla strada intrapresa dalla vecchia amministrazione di cui facevo parte. La mia Visso la riporteremo a riprendere il cammino di prima”.
Già da ora si guarda al futuro e alla ricostruzione: “Visso riparte con i circa 8 progetti finanziati – annuncia - , importante ripartire con le prime e seconde case perché per un paese che vive di turismo la seconda casa è importante come la prima. Ci faremo sentire in regione e al Governo per questo”.
Infine un commento su come affrontare l’amministrazione con l’opposizione: “Queste forze le uniremo cercando di andare d’accordo con tutti – commenta - . Cercherò l’aiuto della minoranza perché questi voti non sono pochi visti i pochi votanti. Cercherò di riunire il mio popolo e riportarlo all’unione che finora è mancata”.
GS
Già da ora si guarda al futuro e alla ricostruzione: “Visso riparte con i circa 8 progetti finanziati – annuncia - , importante ripartire con le prime e seconde case perché per un paese che vive di turismo la seconda casa è importante come la prima. Ci faremo sentire in regione e al Governo per questo”.
Infine un commento su come affrontare l’amministrazione con l’opposizione: “Queste forze le uniremo cercando di andare d’accordo con tutti – commenta - . Cercherò l’aiuto della minoranza perché questi voti non sono pochi visti i pochi votanti. Cercherò di riunire il mio popolo e riportarlo all’unione che finora è mancata”.
GS
Silvia Pinzi prosegue la sua attività amministrativa a Serrapetrona.
“Una riconferma molto ampia – commenta - , questa volta la strategia è stata diversa rispetto alle scorse edizioni – dice facendo riferimento alla lista che non era avversaria ma si era messa in gioco per evitare di non raggiungere il quorum richiesto per l’unica lista - . Il gruppo è unico e la percentuale dei votanti, escludendo i cittadini all’estero, è oltre l’80 per cento. E’ una grande emozione essere di nuovo a capo di questo paese. Io lo considero un punto di partenza e non un punto di arrivo. Ci rimettiamo in gioco con le prospettive e un gruppo di cittadini allargato che si è messo al servizio della comunità”.
Poi un commento sul quorum richiesto se la lista fosse stata unica: “Le percentuali di voto sono falsate da questo dato – spiega - perché le percentuali che vengono emesse da ciascun Comune comprendono anche i residenti all’estero che per le amministrative devono recarsi fisicamente nei paesi di appartenenza. Per noi è il 23 per cento, un numero altissimo. Hanno diritto di voto, ma da noi nessuno di questi è venuto a votare”.
Infine le prospettive di collaborazione con gli altri Comuni dei Cinque: “Faremo un Polittico – ironizza - nei prossimi cinque anni. Una battuta per dire che negli ultimi anni abbiamo condiviso un percorso molto impegnativo, complicato, ma è stata una collaborazione che si è rafforzata e questo non può che far del bene ai nostri territori, questa è una linea sua cui sono convinta continueremo ad operare anche con i nuovi volti che comunque sono stati al dentro dell’amministrazione e conoscono bene i nostri territori. Da parte del mio gruppo c’è volontà nel rafforzare questa squadra che è andata avanti”.
GS
“Una riconferma molto ampia – commenta - , questa volta la strategia è stata diversa rispetto alle scorse edizioni – dice facendo riferimento alla lista che non era avversaria ma si era messa in gioco per evitare di non raggiungere il quorum richiesto per l’unica lista - . Il gruppo è unico e la percentuale dei votanti, escludendo i cittadini all’estero, è oltre l’80 per cento. E’ una grande emozione essere di nuovo a capo di questo paese. Io lo considero un punto di partenza e non un punto di arrivo. Ci rimettiamo in gioco con le prospettive e un gruppo di cittadini allargato che si è messo al servizio della comunità”.
Poi un commento sul quorum richiesto se la lista fosse stata unica: “Le percentuali di voto sono falsate da questo dato – spiega - perché le percentuali che vengono emesse da ciascun Comune comprendono anche i residenti all’estero che per le amministrative devono recarsi fisicamente nei paesi di appartenenza. Per noi è il 23 per cento, un numero altissimo. Hanno diritto di voto, ma da noi nessuno di questi è venuto a votare”.
Infine le prospettive di collaborazione con gli altri Comuni dei Cinque: “Faremo un Polittico – ironizza - nei prossimi cinque anni. Una battuta per dire che negli ultimi anni abbiamo condiviso un percorso molto impegnativo, complicato, ma è stata una collaborazione che si è rafforzata e questo non può che far del bene ai nostri territori, questa è una linea sua cui sono convinta continueremo ad operare anche con i nuovi volti che comunque sono stati al dentro dell’amministrazione e conoscono bene i nostri territori. Da parte del mio gruppo c’è volontà nel rafforzare questa squadra che è andata avanti”.
GS
Vincenzo Felicioli è il nuovo sindaco di Fiuminata. Grande la soddisfazione: “Siamo andati oltre le più rosee aspettativ – commenta il neo sindaco - , Fiuminata ha risposto, lo ha fatto in maniera compatta, ha capito la difficoltà del momento, ci ha dato fiducia e noi dovremo lavorare moltissimo perché da noi si attendono questo. E’ un onore ma anche un onere gravoso ma siamo abituati a dover affrontare le urgenze e le emergenze. Speriamo di essere in grado di ricambiare l’affetto dei cittadini”.
Sul timore di una eventuale astensione Felicioli commenta: “Come ho detto in più di una occasione, è una storia nuova e quando si va incontro al nuovo c’è la remora di poter capire cosa può succedere. Non avevo timore, ma una minima preoccupazione, anche perché onestamente è corretto e sensato essere preoccupati e non presuntuosi quando si comincia un percorso come questo. La presunzione fa fare errori gravi e a volte irrecuperabili.
Col passare dei giorni vedevamo che le cose andavano sempre più verso un’unica direzione. Grande lavoro dei ragazzi più giovani che sono stati encomiabili e in un mese hanno mostrato una crescita importante. Io sono un pensionato, la mia vita l’ho vissuta, ma loro hanno messo grande entusiasmo e voglia nei confronti della comunità”.
GS
Sul timore di una eventuale astensione Felicioli commenta: “Come ho detto in più di una occasione, è una storia nuova e quando si va incontro al nuovo c’è la remora di poter capire cosa può succedere. Non avevo timore, ma una minima preoccupazione, anche perché onestamente è corretto e sensato essere preoccupati e non presuntuosi quando si comincia un percorso come questo. La presunzione fa fare errori gravi e a volte irrecuperabili.
Col passare dei giorni vedevamo che le cose andavano sempre più verso un’unica direzione. Grande lavoro dei ragazzi più giovani che sono stati encomiabili e in un mese hanno mostrato una crescita importante. Io sono un pensionato, la mia vita l’ho vissuta, ma loro hanno messo grande entusiasmo e voglia nei confronti della comunità”.
GS
Tapanelli è il nuovo sindaco di Sefro
27 Mag 2019
Pietro Tapanelli è il nuovo sindaco di Sefro. Non appena finiti gli scrutini il neo amministratore ha commentato il risultato ottenuto: “Una emozione unica – ha detto - . C’è molta felicità perché Sefro ha risposto alle nostre idee che porteremo avanti. Noi dobbiamo lavorare tutti insieme e fare massa critica per andare avanti. Anche nell’Italia dei campanili è possibile, ci stiamo lavorando e ci stiamo riuscendo piano piano”.
GS
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Giuseppina Feliciotti è il nuovo sindaco di Cessapalombo con 218 voti. Non è stata un problema la lista presentata a sorpresa “L’altra Italia” di Paolo De Santis che ha preso solo 27 voti ma che comunque siederà tra i banchi dell’opposizione. Nessuna preferenza data nella lista di opposizione.
“Ancora mi devo rendere conto – commenta - . Non avevamo dubbi sul nostro successo dal momento che gli sfidanti non vivono sul territorio. Ora ci metteremo subito al lavoro. Cessapalombo ha bisogno di tante cose, innanzitutto di cercare di velocizzare la ricostruzione e poi pensare allo sviluppo per il futuro, incrementare gli abitanti e farlo diventare un territorio attraente per i giovani”.
In merito all’altro rappresentante in consiglio comunale tra le fila dell’opposizione, Feliciotti dice: “Ci auguriamo che sia una risorsa, magari venendo da fuori potrebbe vedere la situazione con occhi diversi. Staremo a vedere”.
GS
“Ancora mi devo rendere conto – commenta - . Non avevamo dubbi sul nostro successo dal momento che gli sfidanti non vivono sul territorio. Ora ci metteremo subito al lavoro. Cessapalombo ha bisogno di tante cose, innanzitutto di cercare di velocizzare la ricostruzione e poi pensare allo sviluppo per il futuro, incrementare gli abitanti e farlo diventare un territorio attraente per i giovani”.
In merito all’altro rappresentante in consiglio comunale tra le fila dell’opposizione, Feliciotti dice: “Ci auguriamo che sia una risorsa, magari venendo da fuori potrebbe vedere la situazione con occhi diversi. Staremo a vedere”.
GS
Pioraco raggiunge il quorum. Cicconi è sindaco
27 Mag 2019
A Pioraco l’unico candidato sindaco, Matteo Cicconi, ha raggiunto il quorum ed è l'amministratore a cui i cittadini hanno affidato le redini del paese per i prossimi cinque anni: “Volevo ringraziare la cittadinanza che ha dato la fiducia a tutta la squadra - ha commentato - proseguiremo il lavoro che abbiamo già intrapreso con grande energia. Pioraco ha bisogno di premere l’acceleratore sulla ricostruzione e parallelamente lavorare molto sullo sviluppo turistico del nostro territorio. Per quanto riguarda sisma soffriamo in maniera indiretta delle situazioni più dolorose della vallata camerte e del Potenza che ha intaccato sull’economia e sulla società. Oltre a ricostruire le case è fondamentale ricostruire la società e la comunità”.
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