Radioc1inBlu
Un altro caso di furto con la tecnica dell'abbraccio. Questa volta è avvenuto a Camerino ieri all'ora di pranzo. Il malcapitato è un uomo di 66 anni del posto che è stato avvicinato addirittura nel cortile di fronte casa sua da una giovane donna che non aveva mai visto. Questa, col pretesto di salutarlo, lo ha abbracciato ed è riuscita a sfilargli la collana che aveva al collo. Il valore del furto è di 1.500 euro. L'accaduto è stato denunciato alla stazione dei Carabinieri.
M.S.
M.S.
Tentato furto alla nuova scuola di Pieve Torina. Se n’è accorto ieri un dipendente comunale ed è stata sporta denuncia ai carabinieri della locale stazione. L’incursione dei malviventi dovrebbe essere avvenuta fra il pomeriggio del 2 agosto e la mattinata di ieri, all‘istituto comprensivo “Mons.Paoletti”, uno dei nuovi edifici costruiti a seguito del terremoto. I ladri pare abbiano tentato di introdursi all’interno forzando la porta ma non sono riusciti nell’intento e sono fuggiti. Il danno si aggira intorno ai mille euro.
g.g.
g.g.
Contrasto allo spaccio anche sugli autobus
05 Ago 2019
Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Macerata, nell’ambito delle attività svolte a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato servizi di controllo su autobus di linea che giungono a Macerata da svariate zone delle Marche. I militari si sono concentrati principalmente sullo scalo ferroviario ed il Terminal di Piazza Pizzarello, nei confronti di soggetti già oggetto di attenzione da parte degli investigatori, quali possibili “vettori” di stupefacenti. L’attività, che ha visto il controllo di circa 20 persone e il coinvolgimento di 10 militari, è conseguenza di un costante monitoraggio del territorio, obiettivo primario dell’Arma di Macerata per la tranquillità della Comunità.
Non sono state sequestrate sostanze, uno dei soggetti è stato accompagnato in caserma per approfondire i controlli.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio di competenza.
g.g.
Non sono state sequestrate sostanze, uno dei soggetti è stato accompagnato in caserma per approfondire i controlli.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio di competenza.
g.g.
Una fascia per Vittoria Massei.
05 Ago 2019
È riuscita ad aggiudicarsi una fascia all’ambitissimo concorso di Miss Italia la 18enne Vittoria Massei, di San Severino. L’unica partecipante settempedana alla tappa di Cupramontana e fra le pochissime della provincia di Macerata, ha ottenuto la fascia di sesta classificata, una piccola soddisfazione per essere alla sua prima esperienza e soprattutto questo le consentirà di partecipare anche alle selezioni regionali.
Vittoria, figlia di Marco Massei, avvocato e vice presidente del comitato per la difesa del Bartolomeo Eustachio, ha preso la maturità classica quest’anno dopo aver frequentato il liceo classico F. Filelfo di Tolentino e da settembre frequenterà la facoltà di giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma. Oltre a dedicarsi allo studio con profitto, la giovane ha la passione per il pianoforte che studia dall’età di 7 anni, del canto e del make up.
Parla molto bene l’inglese e ha anche ottenuto una certificazione per poter fare gli studi in America anche se ha scelto di rimanere in italia.
g.g.
Vittoria, figlia di Marco Massei, avvocato e vice presidente del comitato per la difesa del Bartolomeo Eustachio, ha preso la maturità classica quest’anno dopo aver frequentato il liceo classico F. Filelfo di Tolentino e da settembre frequenterà la facoltà di giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma. Oltre a dedicarsi allo studio con profitto, la giovane ha la passione per il pianoforte che studia dall’età di 7 anni, del canto e del make up.
Parla molto bene l’inglese e ha anche ottenuto una certificazione per poter fare gli studi in America anche se ha scelto di rimanere in italia.
g.g.
Un format già sperimentato e che ha avuto successo quello che verrà presentato sabato sera, dalle 21:30, al Parco Rodari di Pieve Torina. La serata porta la firma di fabbrica eventi.com, con la regia di Chiara Nadenich e la presenza sul palco dei presentatori Marco Moscatelli e Taryn Piccinini.
A loro il compito di introdurre al pubblico tutti gli ospiti della serata caratterizzata da una grande poliedricità: dal canto, con le voci di alcuni protagonisti di Amici di Maria De Filippi (Francesco Capodacqua, Valeria Romitelli e Antonello Carozza), al ballo con le Talia Group, un gruppo locale di ballerine, dalla comicità di Piermassimo Macchini all’esuberanza di Andrea Agresti, volto del programma televisivo Le Iene.
Quello di Pieve Torina è senz’altro un calendario estivo molto intenso con uno scopo ben preciso: “Abbiamo interpretato l’estate all’insegna della poliedricità – afferma il sindaco Alessandro Gentilucci -. La programmazione è partita con la musica anni 60 narrando con le canzoni che hanno fatto la storia il miracolo economico in assonanza col terremoto. Poi abbiamo avuto una giornata di sport con la gara ciclistica Pieve Torina - Recanati, perché lo sport rappresenta sacrificio e forza di volontà”. Non è mancato un momento di mondanità con la sfilata dei piccoli che si è svolta nei giorni scorsi e l’elezione di Miss Grand Prix e Mister Italia. “Non possiamo cullarci sugli allori – sottolinea Gentilucci - ma dobbiamo rilanciare sempre. Il nostro fine politico è la volontà di ridare immagine ad un territorio in un momento in cui sembra che tutte le problematiche siano risolte. È un gesto del territorio per denunciare le criticità di una ricostruzione che non ce”.
A presentare gli ospiti che si daranno il cambio sul palcoscenico è stata la regista della serata Chiara Nadenich: “Sarà uno spettacolo di varietà con tre momenti musicali insieme a Fracesco Capodacqua, cantante molto bravo anche a coinvolgere il pubblico, Valeria Romitelli e Antonello Carozza, specializzato nel rock e molto grintoso. Sarà una serata che piacerà ai giovani e ai meno giovani. Questi momenti – aggiunge – saranno intervallati da stacchetti delle Talia Group, dalla comicità di Piermassimo Macchini che è sempre piacevole e mai volgare e da Andrea Agresti, anche lui cantante oltre che volto de Le Iene. Interagisce molto bene col pubblico e quindi sarà divertente, in amicizia, adatta a questa comunità che ha bisogno di rinascere. Complimenti all’amministrazione che non si ferma - conclude - gli spettacoli sono molto importanti per questi territori”.
Gaia Gennaretti
A loro il compito di introdurre al pubblico tutti gli ospiti della serata caratterizzata da una grande poliedricità: dal canto, con le voci di alcuni protagonisti di Amici di Maria De Filippi (Francesco Capodacqua, Valeria Romitelli e Antonello Carozza), al ballo con le Talia Group, un gruppo locale di ballerine, dalla comicità di Piermassimo Macchini all’esuberanza di Andrea Agresti, volto del programma televisivo Le Iene.
Quello di Pieve Torina è senz’altro un calendario estivo molto intenso con uno scopo ben preciso: “Abbiamo interpretato l’estate all’insegna della poliedricità – afferma il sindaco Alessandro Gentilucci -. La programmazione è partita con la musica anni 60 narrando con le canzoni che hanno fatto la storia il miracolo economico in assonanza col terremoto. Poi abbiamo avuto una giornata di sport con la gara ciclistica Pieve Torina - Recanati, perché lo sport rappresenta sacrificio e forza di volontà”. Non è mancato un momento di mondanità con la sfilata dei piccoli che si è svolta nei giorni scorsi e l’elezione di Miss Grand Prix e Mister Italia. “Non possiamo cullarci sugli allori – sottolinea Gentilucci - ma dobbiamo rilanciare sempre. Il nostro fine politico è la volontà di ridare immagine ad un territorio in un momento in cui sembra che tutte le problematiche siano risolte. È un gesto del territorio per denunciare le criticità di una ricostruzione che non ce”.
A presentare gli ospiti che si daranno il cambio sul palcoscenico è stata la regista della serata Chiara Nadenich: “Sarà uno spettacolo di varietà con tre momenti musicali insieme a Fracesco Capodacqua, cantante molto bravo anche a coinvolgere il pubblico, Valeria Romitelli e Antonello Carozza, specializzato nel rock e molto grintoso. Sarà una serata che piacerà ai giovani e ai meno giovani. Questi momenti – aggiunge – saranno intervallati da stacchetti delle Talia Group, dalla comicità di Piermassimo Macchini che è sempre piacevole e mai volgare e da Andrea Agresti, anche lui cantante oltre che volto de Le Iene. Interagisce molto bene col pubblico e quindi sarà divertente, in amicizia, adatta a questa comunità che ha bisogno di rinascere. Complimenti all’amministrazione che non si ferma - conclude - gli spettacoli sono molto importanti per questi territori”.
Gaia Gennaretti
Visto il ruolo dell’opposizione si è costretti ad intervenire su alcuni argomenti a seguito delle recenti dichiarazioni del Sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita su alcuni organi di stampa, che dimostrerebbero come abbia appreso con velocità la parte meno nobile della politica, ovvero quella di voler travisare la verità e di rigirarsi le questioni a proprio favore.
La realtà dei fatti va pertanto puntualizzata. Gettoni di presenza dei consiglieri: la proposta presentata dalla maggioranza Vita in sede di consiglio, quello svoltosi il 25/07/2019, prevedeva ai sensi della delibera n. 27 del 15/07/2019, un importante aumento dell’indennità di presenza per ciascun consigliere per ogni seduta. Si proponeva di aumentare il gettone di presenza in consiglio da € 9,60 a € 16,00.
Poco prima dell’inizio del consiglio comunale è stata presentata, accompagnata dalle scuse degli uffici e del segretario comunale, una proposta differente poiché il conteggio era risultato errato e si sarebbe così confermato il gettone di € 9,60.
Contestualmente, durante la discussione relativa ai gettoni il capogruppo di opposizione Paoloni, a nome di tutti i consiglieri della lista Belforte Insieme, ha espresso la decisione di rinunciare a percepire l’indennità di presenza in consiglio e di devolvere la stessa interamente ad opere di beneficenza.
La maggioranza, disposta sino ad un attimo prima dell’emendamento chiarificatore degli uffici ad aumentarsi di quasi il doppio l’indennità, si è vista costretta ad adeguarsi alla proposta della minoranza, accogliendo l’emendamento di rinuncia delle singole indennità e la conseguente devoluzione delle stesse ad opere caritatevoli da definire. Ciò è stato ratificato da votazione all’unanimità: dalla minoranza (che ha presentato la proposta) e dalla maggioranza (che si è adeguata). Durante la discussione relativa alle indennità, il gruppo di minoranza Belforte Insieme ha ritenuto di informare il consiglio in merito ad una decisione presa dalla giunta con delibera n.72 del 27/06/2019, con la quale si è sancita una variazione in aumento delle indennità dei componenti della nuova giunta.
Si è voluta rimarcare la decisione con la quale la giunta ha aumentato l’indennità del Sindaco del 32%, passando cioè dagli 880 euro percepiti da Paoloni, e da Catalini nel suo ultimo periodo di mandato, ai 1.159 euro netti mensili percepiti attualmente dal nuovo Sindaco.
In questo modo la nuova Giunta Vita non ha voluto neppure mantenere quella riduzione volontaria che era stata decisa nell’ultimo periodo di mandato dal Sindaco Catalini e mantenuta dal Sindaco Paoloni nel corso di tutti i cinque anni di mandato, con la quale era stato possibile istituire un tesoretto di circa 2.000 euro annui che tutta la Giunta Paoloni aveva destinato alla realizzazione di eventi culturali e promozionali per il paese.
In sede di consiglio, il Sindaco Vita si è impegnato verbalmente a ridurre la sua indennità come fece il suo predecessore. Ovviamente stiamo aspettando che formalizzi il proposito con un atto concreto: la speranza è che mantenga il buon intento, nonostante abbia già incassato la maggiorazione deliberata attraverso la mensilità relativa a Luglio.
In questo contesto è da precisare anche un altro avvenimento, che grande risonanza sta avendo sui media: la rinuncia all’indennità, e contestuale aumento già deliberato, da parte del Vicesindaco Feliciotti nella sua veste di componente della giunta (circa euro 240,00): spieghi lui, se vuole, il reale motivo del magnanimo gesto, non spettando all’opposizione dissertazioni su questioni personali potenzialmente imbarazzanti.
Bilancio consuntivo: si segnala che il bilancio consuntivo è stato approvato all’unanimità, avendo ricevuto parere positivo del responsabile della ragioneria comunale e del revisore dei conti.
Anche in questo caso è doveroso, conseguentemente alle dichiarazioni del Sindaco Vita, ribadire la realtà dei fatti: per l’ennesima volta, e nella speranza che definitivamente si riesca a far comprendere in maniera limpida e decisiva, l’amministrazione guidata da Paoloni ha lasciato i conti più che in ordine, con una cassa attiva e un avanzo di amministrazione ragguardevole.
In alcune recenti dichiarazioni si vuole imputare alla precedente amministrazione il mancato incasso di alcune entrate, in particolare a seguito dell’assenza del vigile comunale negli ultimi due mesi.
Come previsto da contratto nazionale di lavoro, il vigile ha potuto fare richiesta di mobilità, esprimendo il desiderio di entrare a far parte di un corpo di polizia locale più articolato in modo da poter migliorare la propria posizione lavorativa, e quindi il suo grado.
Esiste naturalmente la possibilità che tale ruolo possa essere nuovamente ricoperto da qualcun altro, non avendo perso la posizione in pianta organica.
Ciò che qui rileva è, tuttavia, non la mancanza della figura del vigile, ma il concetto, erroneo, che il bilancio del Comune si regga sui proventi derivanti dall’autovelox: la gestione dei conti prescinde dalle entrate delle multe che sono da considerarsi straordinarie e vincolate a determinati capitoli di spesa (strade, sicurezza, segnaletica stradale, ecc.), non utilizzabili per la normale spesa corrente dell’ente.
Caro Sindaco Vita, i soldi da gestire sono questi. Si deve essere semplicemente in grado di amministrare il comune con tali entrate e uscite, cercando il più possibile di mantenere e migliorare i servizi.
Passata l’euforia delle promesse elettorali, ci si rimbocca le maniche e fattivamente si affrontano le questioni, dando prova di maturità e giudizio. Cercare scuse ed imputare ad altri le ragioni per cui certe promesse elettorali non potranno essere esaudite è la solita vecchia politica.
Tanto si doveva per obbligo di chiarezza.
Gruppo Consiliare ‘Belforte Insieme’
La realtà dei fatti va pertanto puntualizzata. Gettoni di presenza dei consiglieri: la proposta presentata dalla maggioranza Vita in sede di consiglio, quello svoltosi il 25/07/2019, prevedeva ai sensi della delibera n. 27 del 15/07/2019, un importante aumento dell’indennità di presenza per ciascun consigliere per ogni seduta. Si proponeva di aumentare il gettone di presenza in consiglio da € 9,60 a € 16,00.
Poco prima dell’inizio del consiglio comunale è stata presentata, accompagnata dalle scuse degli uffici e del segretario comunale, una proposta differente poiché il conteggio era risultato errato e si sarebbe così confermato il gettone di € 9,60.
Contestualmente, durante la discussione relativa ai gettoni il capogruppo di opposizione Paoloni, a nome di tutti i consiglieri della lista Belforte Insieme, ha espresso la decisione di rinunciare a percepire l’indennità di presenza in consiglio e di devolvere la stessa interamente ad opere di beneficenza.
La maggioranza, disposta sino ad un attimo prima dell’emendamento chiarificatore degli uffici ad aumentarsi di quasi il doppio l’indennità, si è vista costretta ad adeguarsi alla proposta della minoranza, accogliendo l’emendamento di rinuncia delle singole indennità e la conseguente devoluzione delle stesse ad opere caritatevoli da definire. Ciò è stato ratificato da votazione all’unanimità: dalla minoranza (che ha presentato la proposta) e dalla maggioranza (che si è adeguata). Durante la discussione relativa alle indennità, il gruppo di minoranza Belforte Insieme ha ritenuto di informare il consiglio in merito ad una decisione presa dalla giunta con delibera n.72 del 27/06/2019, con la quale si è sancita una variazione in aumento delle indennità dei componenti della nuova giunta.
Si è voluta rimarcare la decisione con la quale la giunta ha aumentato l’indennità del Sindaco del 32%, passando cioè dagli 880 euro percepiti da Paoloni, e da Catalini nel suo ultimo periodo di mandato, ai 1.159 euro netti mensili percepiti attualmente dal nuovo Sindaco.
In questo modo la nuova Giunta Vita non ha voluto neppure mantenere quella riduzione volontaria che era stata decisa nell’ultimo periodo di mandato dal Sindaco Catalini e mantenuta dal Sindaco Paoloni nel corso di tutti i cinque anni di mandato, con la quale era stato possibile istituire un tesoretto di circa 2.000 euro annui che tutta la Giunta Paoloni aveva destinato alla realizzazione di eventi culturali e promozionali per il paese.
In sede di consiglio, il Sindaco Vita si è impegnato verbalmente a ridurre la sua indennità come fece il suo predecessore. Ovviamente stiamo aspettando che formalizzi il proposito con un atto concreto: la speranza è che mantenga il buon intento, nonostante abbia già incassato la maggiorazione deliberata attraverso la mensilità relativa a Luglio.
In questo contesto è da precisare anche un altro avvenimento, che grande risonanza sta avendo sui media: la rinuncia all’indennità, e contestuale aumento già deliberato, da parte del Vicesindaco Feliciotti nella sua veste di componente della giunta (circa euro 240,00): spieghi lui, se vuole, il reale motivo del magnanimo gesto, non spettando all’opposizione dissertazioni su questioni personali potenzialmente imbarazzanti.
Bilancio consuntivo: si segnala che il bilancio consuntivo è stato approvato all’unanimità, avendo ricevuto parere positivo del responsabile della ragioneria comunale e del revisore dei conti.
Anche in questo caso è doveroso, conseguentemente alle dichiarazioni del Sindaco Vita, ribadire la realtà dei fatti: per l’ennesima volta, e nella speranza che definitivamente si riesca a far comprendere in maniera limpida e decisiva, l’amministrazione guidata da Paoloni ha lasciato i conti più che in ordine, con una cassa attiva e un avanzo di amministrazione ragguardevole.
In alcune recenti dichiarazioni si vuole imputare alla precedente amministrazione il mancato incasso di alcune entrate, in particolare a seguito dell’assenza del vigile comunale negli ultimi due mesi.
Come previsto da contratto nazionale di lavoro, il vigile ha potuto fare richiesta di mobilità, esprimendo il desiderio di entrare a far parte di un corpo di polizia locale più articolato in modo da poter migliorare la propria posizione lavorativa, e quindi il suo grado.
Esiste naturalmente la possibilità che tale ruolo possa essere nuovamente ricoperto da qualcun altro, non avendo perso la posizione in pianta organica.
Ciò che qui rileva è, tuttavia, non la mancanza della figura del vigile, ma il concetto, erroneo, che il bilancio del Comune si regga sui proventi derivanti dall’autovelox: la gestione dei conti prescinde dalle entrate delle multe che sono da considerarsi straordinarie e vincolate a determinati capitoli di spesa (strade, sicurezza, segnaletica stradale, ecc.), non utilizzabili per la normale spesa corrente dell’ente.
Caro Sindaco Vita, i soldi da gestire sono questi. Si deve essere semplicemente in grado di amministrare il comune con tali entrate e uscite, cercando il più possibile di mantenere e migliorare i servizi.
Passata l’euforia delle promesse elettorali, ci si rimbocca le maniche e fattivamente si affrontano le questioni, dando prova di maturità e giudizio. Cercare scuse ed imputare ad altri le ragioni per cui certe promesse elettorali non potranno essere esaudite è la solita vecchia politica.
Tanto si doveva per obbligo di chiarezza.
Gruppo Consiliare ‘Belforte Insieme’
In manette un 28enne siciliano. A notificargli l’ordinanza di custodia cautelare i carabinieri di Apiro in collaborazione con l’Arma di Modena. È incolpato di truffa aggravata e violenza privata.
Tutto ha avuto inizio a luglio quando una 82enne di Apiro, mentre percorreva con la propria auto una strada provinciale, ha percepito un “colpo” alla carrozzeria. Poi è stata invitata da un altro conducente a fermarsi e questo la incolpava di aver urtato la sua macchina danneggiandogli lo specchietto, mostrando un danno di 200 euro.
Alla fine, dopo molta insistenza, l’anziana gli dava 20 euro e poi si è rivolta ai Carabinieri. I militari si sono subito messi all’opera visionando la videosorveglianza e hanno individuato il truffatore che si è soperto essere solito a questo tipo di crimini.
Ma le indagini dei militari non si sono limitate a questo e hanno scoperto che aveva messo in atto la stessa tecnica per truffare un altro anziano, sempre del luogo, di 88 anni, al quale era riuscito ad estorcere 50 euro.
Il giudice ha disposto quindi la custodia cautelare e l’Arma ha lavorato incessantemente per ricercare l’uomo che è stato trovato a Campogalliano dove i Carabinieri del luogo, avvertiti da quelli di Apiro, gli hanno notificato l’ordinanza. Ora il 28enne dovrà tornare nel suo paese di origine in Sicilia dove i Carabinieri del posto vigileranno sul rispetto degli arresti domiciliari.
g.g.
Tutto ha avuto inizio a luglio quando una 82enne di Apiro, mentre percorreva con la propria auto una strada provinciale, ha percepito un “colpo” alla carrozzeria. Poi è stata invitata da un altro conducente a fermarsi e questo la incolpava di aver urtato la sua macchina danneggiandogli lo specchietto, mostrando un danno di 200 euro.
Alla fine, dopo molta insistenza, l’anziana gli dava 20 euro e poi si è rivolta ai Carabinieri. I militari si sono subito messi all’opera visionando la videosorveglianza e hanno individuato il truffatore che si è soperto essere solito a questo tipo di crimini.
Ma le indagini dei militari non si sono limitate a questo e hanno scoperto che aveva messo in atto la stessa tecnica per truffare un altro anziano, sempre del luogo, di 88 anni, al quale era riuscito ad estorcere 50 euro.
Il giudice ha disposto quindi la custodia cautelare e l’Arma ha lavorato incessantemente per ricercare l’uomo che è stato trovato a Campogalliano dove i Carabinieri del luogo, avvertiti da quelli di Apiro, gli hanno notificato l’ordinanza. Ora il 28enne dovrà tornare nel suo paese di origine in Sicilia dove i Carabinieri del posto vigileranno sul rispetto degli arresti domiciliari.
g.g.
Due persone arrestate, cinque quelle denunciate a piede libero e 40 i spggetti segnalati per illeciti amministrativi. Questo è il bilancio delle operazioni dei Carabinieri della Compagnia di Camerino durante il Montelago Celtic Festival. Sequestrato anche più di mezzo chilo di stupefacenti.
Quaranta soggetti sono stati segnalati per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale (e sono stati sequestrati un complessivo di oltre tre etti di droga di ogni genere tra cui marijuana, hashish, cocaina, funghi allucinogeni, e ketamina); Cinque le persone denunciate in stato di libertà, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente (marijuana e hashish), di età compresa tra i 20 e 21 anni con precedenti specifici di polizia. E inoltre sono finiti in manette due soggetti di 21 anni ciascuno incensurati perché trovati in possesso di un ingente quantitativo di droga: 200 grammi di marijuana, 20 grammi di hashish, 10 grammi di funghi allucinogeni, 5 di ketamina e 48 bustine in cellophane con chiusura ermetica. Nessuno di essi sembra essere della zona ma tutti in trasferta da ogni parte d’Italia per partecipare al festival.
Gaia Gennaretti
Quaranta soggetti sono stati segnalati per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale (e sono stati sequestrati un complessivo di oltre tre etti di droga di ogni genere tra cui marijuana, hashish, cocaina, funghi allucinogeni, e ketamina); Cinque le persone denunciate in stato di libertà, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente (marijuana e hashish), di età compresa tra i 20 e 21 anni con precedenti specifici di polizia. E inoltre sono finiti in manette due soggetti di 21 anni ciascuno incensurati perché trovati in possesso di un ingente quantitativo di droga: 200 grammi di marijuana, 20 grammi di hashish, 10 grammi di funghi allucinogeni, 5 di ketamina e 48 bustine in cellophane con chiusura ermetica. Nessuno di essi sembra essere della zona ma tutti in trasferta da ogni parte d’Italia per partecipare al festival.
Gaia Gennaretti
"Un messaggio di speranza ma anche la testimonianza che Caldarola c'è e ci sarà ancora per i prossimi secoli".
Cosi Tiziana Riccardi ha dato voce alla disputa finale del palio che per questa edizione 2019, dopo 3 anni, è tornato in piazza Vittorio Emanuele.
A fare da contorno alla gara, vinta da Pievefavera per il secondo anno consecutivo, gli sbandieratori di Corinaldo, Montecassiano e Fabriano che hanno riportato colore e gioia in un centro ferito, insieme ai tamburini di Caldarola, bambini e giovani che fin da piccoli hanno voluto dimostrare il loro senso di appartenenza alla comunità.
Tornando alla disputa del palio tra le cinque frazioni, dopo la gara di tiro con l'arco di ieri pomeriggio, dove la classifica parziale vedeva Caldarola in testa, oggi il risultato è cambiato facendo tornare in testa la frazione vincitrice dello scorso anno.
Una gara molto sentita, con un applauso particolare ad uno dei fondatori presenti tra il pubblico, il maestro Ubaldo Gabrielli.
Di seguito la classifica finale:
Pievefavera
Caldarola
Vestignano
Croce
Valcimarra
La castella di Pievefavera fa il.bis

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Cosi Tiziana Riccardi ha dato voce alla disputa finale del palio che per questa edizione 2019, dopo 3 anni, è tornato in piazza Vittorio Emanuele.
A fare da contorno alla gara, vinta da Pievefavera per il secondo anno consecutivo, gli sbandieratori di Corinaldo, Montecassiano e Fabriano che hanno riportato colore e gioia in un centro ferito, insieme ai tamburini di Caldarola, bambini e giovani che fin da piccoli hanno voluto dimostrare il loro senso di appartenenza alla comunità.
Tornando alla disputa del palio tra le cinque frazioni, dopo la gara di tiro con l'arco di ieri pomeriggio, dove la classifica parziale vedeva Caldarola in testa, oggi il risultato è cambiato facendo tornare in testa la frazione vincitrice dello scorso anno.
Una gara molto sentita, con un applauso particolare ad uno dei fondatori presenti tra il pubblico, il maestro Ubaldo Gabrielli.
Di seguito la classifica finale:
Pievefavera
Caldarola
Vestignano
Croce
Valcimarra
La castella di Pievefavera fa il.bis

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Una mattina calda sulle strade, non solo dal punto di vista delle temperature.
Alle 9.30, in contrada Santa Lucia a Montelupone, si sono scontrati due scooter e una donna 50enne è stata portata in eliambulanza all'ospedale di Torrette.
Poco dopo, a Civitanova, in via De Amicis, lo scontro è avvenuto tra uno scooter e un'auto. Ad avere la peggio il motociclista di 36 anni che è stato portato in eliambulanza a Torrette, mentre la donna, di un anno più giovane, è stata portata in codice giallo all'ospedale di Civitanova.
Infine a Pian di Pieca, intorno alle 12.30, lungo la sp 78, un motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è stato soccorso dai sanitari del 118.
GS
Alle 9.30, in contrada Santa Lucia a Montelupone, si sono scontrati due scooter e una donna 50enne è stata portata in eliambulanza all'ospedale di Torrette.
Poco dopo, a Civitanova, in via De Amicis, lo scontro è avvenuto tra uno scooter e un'auto. Ad avere la peggio il motociclista di 36 anni che è stato portato in eliambulanza a Torrette, mentre la donna, di un anno più giovane, è stata portata in codice giallo all'ospedale di Civitanova.
Infine a Pian di Pieca, intorno alle 12.30, lungo la sp 78, un motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è stato soccorso dai sanitari del 118.
GS
