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Marco Tardelli e Valentina Vezzali. Questi sono stati gli ospiti d’onore dell’inaugurazione dell’Anna accademico scolastico sportivo del Cus di Camerino. 

Fra gli invitati, anche Manuel Trebbi (28 anni di Pesaro), atleta paralimpico, e Annalisa Agamennoni, campionessa di tiro con l’arco di Belforte. Una mattinata di festa, stamattina a Camerino, per ricordare ai giovani che lo sport è anche cultura. Non solo divertimento ma anche un modo per apprendere tanti valori.

In apertura della manifestazione, presentata da Marco Moscatelli, alcune dimostrazioni degli studenti del liceo sportivo, poi gli interventi del presidente del Cus, Stefano Belardinelli, del rettore di Unicam, Claudio Pettinari e del sindaco Gianluca Pasqui.

“I giovani - ha affermato Tardelli - sono fondamentali per lo sport e spero diano un valore positivo allo sport. All’inizio lo si fa per divertimento ma poi può diventare qualcosa di più ed è utile per imparare degli importanti valori”.

Valentina Vezzali è partita proprio dal Cus di Camerino con la sua brillante carriera sportiva, gareggiando sia in occasione dei campionati italiani universitari sia per le Universiadi di Pechino nel 2001: “Ho provato emozioni davvero uniche, sono felicissima che nelle Marche abbiamo delle eccellenze che ci permettono di poterci affermare anche a livello internazionale”. Ma lo sport e cultura vanno di pari passo: “L’università è un momento importante - afferma - nella crescita delle persone. La cultura è fondamentale oggi più che mai, perché ci permette di poterci confrontare col mondo intero. Ai ragazzi dico che è un percorso che va portato a compimento nel migliore dei modi perché li renderà sicuramente cittadini più consapevoli”.

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Vezzali, Tardelli, Trebbi e Agamennoni intervistati da un giornalista d’eccezione, Guido Vaciago di Tuttosport.

Trebbi collaborerà con il Cus ad un progetto che riguarderà lo sport per atleti disabili.

“Lo sport - ha commentato il rettore - è elemento aggregante, fondamentale per tenere unite le comunità, per dare valori positivi ai giovani. È quello che stiamo cercando di dimostrare e che continueremo a fare. Siamo convinti che ogni sport può far crescere i ragazzi meglio, con valori sani e una predisposizione a mettersi in gioco, a lottare e a ottenere risultati importanti”.

Orgoglioso il presidente del Cus Belardinelli per i risultati ottenuti dagli studenti e per il clima di inclusione e apertura che il Cus favorisce. Poi ha annunciato l’avvio del progetto dedicato allo sport paralimpico: “non so se i tanti successi ottenuti li abbiamo raggiunti solo per meriti o se anche costretti dagli eventi. Viviamo in un territorio bello ma non certo facile ma abbiamo dalla nostra questo centro sportivo. Grazie ad una politica dell’università  molto all’avanguardia che considera parimenti sport e ricerca scientifica”.

g.g.

 

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(GUIDO VACIAGO COL RETTORE PETTINARI)

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(MANUEL TREBBI E IL RETTORE PETTINARI)

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(VALENTINA VEZZALI E PETTINARI)

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(ANNALISA AGAMENNONI)

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(MARCO TARDELLI e IL SINDACO PASQUI)

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Domenica 27 gennaio alle ore 17,15 nuovo appuntamento della rassegna “Musica in Monastero” organizzata dall’istituto musicale Nelio Biondi con la collaborazione delle Sorelle povere di Santa Chiara e il patrocinio del Comune di Camerino.

In occasione del Giorno della Memoria per ricordare la Shoah, la deportazione e lo sterminio nei campi di concentramento di milioni di persone verrà proposto il recital “dal diario di Anna Frank …musica e parole per non dimenticare" con la musica proposta da Vincenzo Correnti e la voce recitante di Donatella Pazzelli.


“Diario” di Anna Frank è uno dei libri più letti al mondo, un documento eccezionale della atrocità perpetuate dal nazismo. Nelle confidenze della piccola Anna riconosciamo l’universalità della sofferenza umana ma anche la forza della vita che nonostante il pericolo e la clandestinità non smette di sognare , sperare, amare e fare progetti. La musica eseguita, tra i brani anche Abîme des Oiseaux (Abisso degli uccelli) per Clarinetto solo di Messiaen composto tra la fine del 1940 e i primi giorni del 1941 nel campo di concentramento di Görlitz, permetterà una riflessione profonda e toccante.

Un giorno importante quello di ieri per l’associazione Adesso Musica di Camerino, infatti nel pomeriggio nello studio notarile del dott. Cesare Pierdominici, il dott. Giuliano Barboni, in rappresentanza del Comune e Gilberto Spurio presidente dell’associazione camerte hanno firmato l’atto di concessione della terra in diritto di superficie sita in via V. Marchesoni e destinata ad ospitare la nuova sede dell’istituto musicale Biondi.
Un ulteriore passo in avanti verso il traguardo finale che l’associazione spera di concretizzare il prima possibile grazie al contributo di amici e associazioni che si sono dimostrati solidali nei confronti dell’associazione e di importanti progetti ancora in corso.

L’associazione subito dopo il sisma non si è mai fermata, seppur con tutte le difficoltà ha continuato a svolgere le attività didattiche presso l’I.P.S.I.A di Camerino e trovando situazioni precarie ogni volta diverse per svolgere le prove della banda e dell’orchestra di fiati città di Camerino sempre consapevoli che la musica sia stata di aiuto ai tanti giovani iscritti all’associazione specialmente di primissimi mesi a ridosso dal terremoto e soprattutto convinti che IL SISMA NON FERMERA’ LA MUSICA.

Adesso un nuovo sogno e una sfida da vincere è quella di realizzare la nuova sede le cui prime foto del progetto sono state presentate ufficialmente il 26 dicembre scorso nel tradizionale concerto di Natale che l’orchestra di fiati offre alla città con il prezioso contributo e sostegno del Comune di Camerino.

Il 27 gennaio è  il Giorno della Memoria 2019. La ricorrenza internazionale, è celebrata ogni anno per  commemorare le vittime dell’Olocausto. La scelta del giorno non è certo casuale: il 27 gennaio 1945, infatti, le truppe dell’Armata Rossa, allora impegnate nell’offensiva Vistola-Oder verso la Germania, riuscirono a liberare ilcampo di concentramento di Auschwitz. L’ANPI  di Camerino celebrerà il Giorno della Memoria incontrando le scuole due gli eventi commemorativi dedicati alle scuole superiori e aperti alla comunità. Gli incontri  sono previsti sabato 26  e lunedì 28 gennaio alle ore 8.30 nell’aula Magna del Polo scolastico provinciale. L’approfondimento sarà curato dallo scrittore e storico Matteo Petracci che con “Triangoli”  offrirà una nuova occasione di conoscenza, stimolo e coinvolgimento delle giovani generazioni, su una orrenda pagina che non può essere dimenticata. Coltivare la storia è coltivare la memoria. 

C.C.

Alla Lucatelli di Tolentino corso di scacchi “palestra” che allena la mente di tanti giovani allievi. Circa 130 ragazzi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” di Tolentino hanno aderito alle lezioni di scacchi tenute dall’istruttrice Nazionale Alice Dorici, dagli istruttori Base Andrea Pe e Francesco Rugiano, dal collaboratore Giulio Borioni, capitanati dal coordinatore Marco Pelagalli. 

Cosi ogni venerdì pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30 i locali della scuola “M.L.King” ospitano una grande scacchiera dove i bambini delle classi prime e seconde si trasformano in pedoni, re, regina, torri, cavalli e alfieri per dare vita ad una vera e propria partita con regole precise e ordinate. Tutto ciò per offrire l’opportunità agli alunni di vivere con il proprio corpo determinate esperienze di gioco che aiutano a conoscere maggiormente se stessi, a sviluppare la propria autostima, a scoprire la relazione con l’altro nel rispetto di ogni individualità, a sviluppare l’autocontrollo, il rispetto delle regole, ad affrontare diverse situazioni problematiche ricercando soluzioni adeguate, a potenziare la concentrazione e meglio interiorizzare i concetti topologici. Gli esperti dell’associazione di scacchi “La torre Smeducci” di San Severino Marche svolgono l’attività di gioco anche con i bambini più grandi che, invece, sulle scacchiere ed in perfetto silenzio, sotto la guida dei loro insegnanti, si cimentano in partite avvincenti e allo stesso tempo divertenti. Grande la soddisfazione della Preside Mara Amico che ha messo a disposizione i locali per dar modo di svolgere tale esperienza, certa che in una società sempre più frammentata e complessa gli scacchi sono una palestra che allena la mente ad affrontare in modo più consapevole e sicuro la complessità della vita. 

GS

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Ancora un colpo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata a quella checomunemente viene definita “una piaga sociale”. Nell’ambito del rafforzamento dell’attività di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, i militari del Nucleo Investigativo venivano a conoscenza di un insolito e cospicuo giro di spaccio di cocaina tra le piazze di Morrovalle, Montecosaro, Corridonia e Macerata. 

Avvalendosi delle Stazioni Carabinieri dislocate sui rispettivi territori, i militari del predetto  Nucleo Investigativo iniziavano un’attenta, prolungata e minuziosa attività di monitoraggio, tesa ad individuare il centro di “distribuzione”  della cocaina. 

Partendo da solo modello di un’autovettura – una Lancia Y – gli investigatori mettevano sotto la lente di ingrandimento alcuni soggetti già noti alle forze dell’ordine. Dopo un accurato screening, l’attenzione dei militari si concentrava su 33enne di Morrovalle.

Iniziava così una fase di osservazione, pedinamenti e controlli, nel corso dei quali gli operatori riscontravano un atteggiamento sospettoso del 33enne, arrivando finanche ad effettuare improvvise inversioni di marcia proprio per sottrarsi ad eventuali pedinamenti delle forze di Polizia.

Ieri pomeriggio, gli uomini del Nucleo Investigativo, convinti che il soggetto pedinato fosse coinvolto in quella che ritenevano una grossa rete di spaccio, iniziavano una ulteriore attività di monitoraggio, durante la quale notavano che l’uomo aveva ancora una volta effettuato un’improvvisa ed ingiustificata inversione di marcia, decidendo così di bloccarlo e sottoporlo a minuziosa perquisizione personale e veicolare.

Durante le operazioni, alle quali l’uomo aveva senza successo tentato di sottrarsi, a bordo dell’autovettura venivano rinvenuti “alcuni” cellulari e la somma contante di 1000 euro. Certi di avere di fronte quello che si riteneva essere uno dei più importanti trafficanti di quelle “piazze”, i Carabinieri si recavano presso la sua abitazione ove il 33 enne, vistosi oramai scoperto, consegnava numerosi involucri contenente cocaina, occultati nella mansarda dell’abitazione della nonna.  Lo stupefacente, di rilevante quantitativo, parte già confezionato in dosi e pronto per essere spacciato,erisultato pari al peso di grammi 705 (settecentocinque), è stato sequestrato insieme alla somma di denaro, due bilancini di precisione digitale ed un ingente materiale per il confezionamento.

L’uomo, condotto in caserma, al termine delle fasi di rito, è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e, su disposizione del PM di turno, associato presso la Casa Circondariale di Ancona.

Il Viminale sblocca 11,29 milioni di euro per 213 Comuni. È la quota dello stanziamento governativo, sbloccato a favore degli enti locali delle Marche. I Comuni con meno di 20mila abitanti potranno utilizzare i fondi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale in genere.

Il ministro Matteo Salvini ha scritto ai 7.402 sindaci dei comuni destinatari dello stanziamento per segnalare tra l’altro la pubblicazione sul sito www.interno.gov.it di una apposita sezione con le risposte alle domande più frequenti (Faq), relative all’applicazione pratica delle norme contenute nel decreto, con l’intento di supportare gli amministratori pubblici per il migliore utilizzo dei fondi. “Per le amministrazioni locali delle Marche-  dice Salvini- .credo sia davvero una bella occasione. Voglio inaugurare un nuovo corso di sempre maggior coordinamento e dialogo tra il ministero dell’Interno e gli enti locali” 

Nelle Marche, hanno ricevuto lo stanziamento 41 comuni in provincia di Ancona (2.280.000 euro complessivo), 31 ad Ascoli Piceno (1,61 milioni), 38 a Fermo (1,86 milioni), 52 a Macerata (2,81 milioni) e 51 a Pesaro (2,73 milioni), In totale, i benefici ricadranno su una popolazione di 833.039 cittadini marchigiani. 

Il contributo è assegnato a tutti i comuni d'Italia, sia delle Regioni a statuto ordinario che speciale, in misura differenziata sulla base della popolazione, nelle seguenti misure: 100.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 10.001 e 20.000 abitanti, 70.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 5.001 e 10.000 abitanti, 50.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 2.000 e 5.000 abitanti e 40.000 euro per i comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti.

Gli enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio.

L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Macerata e Camerino, ha partecipato all’incontro con il sottosegretario Vito Crimi, delegato dal Governo nazionale per il sisma, che si è svolto a Camerino, assieme alle associazioni di categoria e le istituzioni di carattere economico. Tramite il presidente della Commissione di studio sul sisma dell’Ordine, il dottor Alberto Cavallaro, sono state sottoposte le questioni più rilevanti relative agli aspetti economici legati alla situazione del post-terremoto. In particolare, l’occasione è stata utile per consegnare al senatore Crimi un lavoro preliminare di un documento programmatico realizzato nell’ambito del Tavolo di lavoro interprofessionale a cui l’Ordine partecipa assieme alle Università, agli Ordini dei consulenti del lavoro e degli avvocati e alle associazioni di categoria. Nel documento, oltre a richiamare alcune delle criticità della Zona Franca Urbana che ne limitano l’efficacia, è stata ribadita la necessità di creazione di una Zona Economica Speciale per il rilancio delle economie delle aree più colpite. Il sottosegretario si è detto molto interessato e favorevole all’ipotesi di una proposta unitaria che venga direttamente dagli attori del territorio e disponibile al confronto sulle proposte presentate.

Dopo due anni e mezzo, trascorsi  tra tira e molla e una mole di impasse, sembra finalmente aprirsi una luce di speranza per il Polo scolastico di San Ginesio. Un aiuto in tal senso potrebbe arrivare dall'Architetto Mario Cucinella che l'amministrazione ha già avuto occasione di incontrare, raccogliendo massima disponibilità del suo Studio ad occuparsene. Il tutto dovrà essere ora vagliato e accolto dall 'Ufficio Speciale per la Ricostruzione e dalla ditta che è risultata aggiudicataria dell'appalto. Prima pietra a primavera 2017 poi il parere negativo del Ministero e il blocco per l'esistenza di un vincolo della Soprintendenza a tutela delle mura cittadine. Un impasse devastante e un ostacolo da non poco per la ripartenza di un borgo dove istruzione e scuola hanno da sempre rappresentato un importante volano per l'economia del centro cittadino. Un parere negativo per l'edificabilità nell'area individuata per la realizzazione della scuola piombato come un fulmine a ciel sereno  su San Ginesio e sulla nuova anministrazione appena eletta e guidata da Giluliano Ciabocco. Una rimodulazione del progetto iniziale con una riduzione parziale del vincolo non aveva ugualmente superato l'accoglimento. Notizie confortanti giungono finalmente dalla possibilità di inserire nell'unica area rimasta fuori dal vincolo tutto quello che era stato concepito per il Polo scolastico di San Ginesio. La fattibilità del tutto, sarà oggetto di valutazione con l'Ufficio Speciale Ricostruzione e in occasione  del già programmato incontro con il Commissario Straordinario Farabollini. " Ci auguriamo nel più breve tempo possibile di poter porre fine ad una storia pressochè infinita- ha dichiarato il sindaco Giuliano Ciabocco-  dopo due anni e mezzo di vincoli e controvincoli, pareri e contropareri, credo che sia giunto il momento di mettere fine a tutto questo e poter dare il la a dei lavori che servono per ridare quello che è giusto al nostro paese e ai nostri ragazzi. Credo sia giusto per tutti che si ponga " la vera prima pietra" di questo edificio scolastico e non quelle che sono state messe in passato in maniera strumentale, per non dire peggio. All'architetto Mario Cucinella abbiamo chiesto di darci una mano per restituire a San Ginesio un po' di normalità e il futuro a tanti giovani. L'architetto ci ha assicurato totale disponibilità anche nel dialogare con l'USR per valutare tutte le possibilità di questa realizzazione. Ora possiamo incamminarci decisi in tutti i necessari passi successivi". 

Carla Campetella

Servizio più dettagliato sul prossimo numero del " L'Appennino Camerte "

Sono trenta  i migranti arrivati nelle Marche provenienti dal Centro di Accoglienza di Cara di Castelnuovo di Porto vicino Roma e distribuiti presso le rispettive destinazioni. Il trasferimento è avvenuto in mattinata a bordo di pullman. Da  fonti della Prefettura si è appreso che 11 sono arrivati nei centri di accoglienza nella provincia di Ancona. La destinazione degli altri erano invece le province di Pesaro Urbino (8), Macerata (5), Fermo (3), Ascoli Piceno (3), ospiti di Centri di Accoglienza gestiti dalle Prefetture, tramite associazioni e altre organizzazioni. 

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