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Educare alla legalità attraverso lo sport

Giovedì, 05 Febbraio 2009 01:00 | Letto 4997 volte   Clicca per ascolare il testo Educare alla legalità attraverso lo sport Sui banchi di scuola ed attraverso lo sport, si può già imparare la legalità. E questa la finalità del progetto promosso dallassessorato allo sport della Provincia in collaborazione con lUfficio scolastico provinciale e 5 federazioni sportive: Figc, Fip, Fipav, Fidal e Fit. Uniniziativa nata seguendo le indicazioni del MIUR che, ha chiesto proprio il coinvolgimento degli studenti delle superiori verso il ruolo di giudice di gara. Lo sport è strumento di formazione, ma si basa su regole che devono essere rispettate per garantire la correttezza dellevento; quindi perché non proporre agli alunni di svolgere questa funzione di garante, vivendo lo sport responsabilmente, magari partendo dai Giochi Sportivi Studenteschi? E così stato sviluppato questo progetto che da lunedì ha preso il via con il primo di una serie di ravvicinate lezioni-incontro allIpsia di Corridonia, istituto scelto come “pilota” prima di partire anche con Camerino, Civitanova e Recanati. Ogni volta si parlerà di uno sport (e delle sue regole) diverso, dal calcio che è stato lapripista, al basket, volley, tennis e atletica. Lunedì relatori deccezione di un dibattito proficuo, sono stati Oberdan Pantana dirigente del settore arbitri Marche, Alberto Virgili responsabile settore giovanile Figc Macerata, Guido Andrenelli presidente Figc Macerata e Sergio Vecchioli, responsabile del reclutamento arbitri Macerata. “Si tratta del primo progetto simile fatto nel maceratese – spiega lassessore Antonio Monaldi- e vi stavamo pensando da tempo. A questa prima fase di sensibilizzazione ne seguiranno più avanti altre 2, con liscrizione ai corsi, per finire poi con la pratica diretta. Questa iniziativa vuole anche essere un modo per educare alla legalità e al senso civico e lapprendimento, ascoltando persone legate allo sport, sarà più facile.”   Andrea Scoppa

Sui banchi di scuola ed attraverso lo sport, si può già imparare la legalità. E' questa la finalità del progetto promosso dall'assessorato allo sport della Provincia in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale e 5 federazioni sportive: Figc, Fip, Fipav, Fidal e Fit. Un'iniziativa nata seguendo le indicazioni del MIUR che, ha chiesto proprio il coinvolgimento degli studenti delle superiori verso il ruolo di giudice di gara. Lo sport è strumento di formazione, ma si basa su regole che devono essere rispettate per garantire la correttezza dell'evento; quindi perché non proporre agli alunni di svolgere questa funzione di garante, vivendo lo sport responsabilmente, magari partendo dai Giochi Sportivi Studenteschi? E' così stato sviluppato questo progetto che da lunedì ha preso il via con il primo di una serie di ravvicinate lezioni-incontro all'Ipsia di Corridonia, istituto scelto come “pilota” prima di partire anche con Camerino, Civitanova e Recanati. Ogni volta si parlerà di uno sport (e delle sue regole) diverso, dal calcio che è stato l'apripista, al basket, volley, tennis e atletica. Lunedì relatori d'eccezione di un dibattito proficuo, sono stati Oberdan Pantana dirigente del settore arbitri Marche, Alberto Virgili responsabile settore giovanile Figc Macerata, Guido Andrenelli presidente Figc Macerata e Sergio Vecchioli, responsabile del reclutamento arbitri Macerata. “Si tratta del primo progetto simile fatto nel maceratese – spiega l'assessore Antonio Monaldi- e vi stavamo pensando da tempo. A questa prima fase di sensibilizzazione ne seguiranno più avanti altre 2, con l'iscrizione ai corsi, per finire poi con la pratica diretta. Questa iniziativa vuole anche essere un modo per educare alla legalità e al senso civico e l'apprendimento, ascoltando persone legate allo sport, sarà più facile.”

 

Andrea Scoppa

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