Il maestro pasticcere Paolo Attili del Torrone Francucci, che è entrato nel famoso libro “Guinness World Records”, sarà anche quest'anno al lavoro il 6 gennaio per realizzare centinaia di metri di bontà per un torrone che si snoda lungo le vie del centro storico (in caso di maltempo nel cortile di Palazzo ducale).
L'iniziativa della Festa del Torrone, con la compartecipazione e patrocinio del Comune di Camerino e la collaborazione della Pro-Loco e delle Associazioni cittadine aderenti, è resa possibile dalla disponibilità e dall'abilità del maestro pasticcere Attili.
La festa mira a valorizzare l'antica tradizione del torrone di Camerino che ebbe vari riconoscimenti nell'Ottocento anche dai re d'Italia. Il marchio del “Torrone Francucci” nasce nell'Ottocento da un'antica tradizione di pasticceria molto ‘sentita' nel territorio di Camerino e ancora oggi, come un tempo, molte sono le famiglie che realizzano torroni in casa. Una specialità, quella del torrone camerinese, che ottenne anche i riconoscimenti da parte della Real Casa Savoia. Negli ultimi anni la fama del torrone di Camerino ha varcato i confini nazionali e il maestro pasticcere Attili del Torrone Francucci ha ricevuto richieste dal Giappone e dall'America.
Il torrone è senza dubbio un peccato di gola ma rispetto ad altri dolci ha maggiori pregi nutrizionali perché la frutta secca (mandorle, noci, nocciole) è ricca di grassi monoinsaturi “buoni” che fanno bene al cuore, oltre che di minerali e vitamine; insomma un concentrato di energia e di dolce nostalgia apprezzato dai palati fini e dai più golosi bambini.
Una consuetudine dolciaria che nei secoli è rimasta fedele a ricette artigianali e genuine. Molti sono i turisti ed i visitatori che durante le feste arrivano nella città dei da Varano a cercare i torroni bianchi e croccanti ma anche in altre varianti!
L'evento sarà animato dalla discesa della Befana, dalla musica della Banda Città di Camerino e da numerose sorprese.