Mercoledì 24 settembre solenne festa al convento francescano dei frati minori, santuario di s. Pacifico. S. Pacifico è stato festeggiato dal clero con una giornata di ritiro sul tema della parola di Dio in proseguimento del tema della tre giorni diocesana. Ha tenuto la meditazione suor Cristina Cruciani, nativa di Sanseverino Marche, suora della congregazione delle pie discepole del divin Maestro fondata dal beato Giacomo Alberione. Presso il convento di s. Pacifico si sono ritrovati preti da molte parti della diocesi ed una delegazione di sacerdoti e chierici anconetani del seminario regionale di Ancona con l'arcivescovo Edoardo Menichelli. L'incontro è stato aperto dalla celebrazione dell'ora terza della liturgia delle ore.
La mattinata s'è conclusa con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Ancona, cui hanno partecipato molti fedeli sanseverinati accorsi presso l'urna di s. Pacifico. Hanno concelebrato la quasi totalità dei sacerdoti presenti e alcuni frati francescani del convento di s. Pacifico e di altri conventi.
All'omelia il vescovo Edoardo ha ricordato come da piccolo al mattino presto del 24 settembre saliva con la mamma al santuario per la via crucis e la santa messa. Poi era molto attesa ,specie dai bambini, la colazione nella vicina osteria.
Il padre guardiano p. Pompeo Massei e i frati minori del santuario di s. Pacifico hanno intrattenuto i sacerdoti a pranzo. Al momento del pranzo è potuto intervenire anche il vescovo diocesano Francesco Giovanni Brugnaro, che ha voluto ricordare come un anno fa, proprio il 24 settembre, incontrò, in anticipo rispetto al suo ingresso ufficiale in diocesi, i suoi presbiteri raccolti ivi in ritiro spirituale insieme con l'amministratore apostolico mons. Giancarlo Vecerrica.
Chi era s. Pacifico?
Il suo nome di battesimo era Carlo Antonio Divini. Era nato a Sanseverino Marche il 1 marzo 1655. A 17 anni entrò tra i frati minori riformati con il nome di Pacifico. Religioso e sacerdote esemplare s'impose all'attenzione già dei contemporanei per la santità di parole e modo di vivere, nella pratica della penitenza, pazienza, raccoglimento, profonda orazione, gioia del servire. Morì nel convento di Sanseverino il 24 settembre del 1786. Fu beatificato nel 1786, canonizzato da papa gregario XVI il 26 maggio del 1839. Le spoglie mortali sono custodite in un'urna di vetro in un cappella laterale della chiesa di s. Maria delle Grazie annessa al convento.
I festeggiamenti in onore di s. Pacifico iniziati il 24 settembre, si sono conclusi domenica 28 settembre con molte manifestazioni religiose e civili.
Vincenzo Finocchio