Se turismo sostenibile significa anche strutture ricettive più ecocompatibili, ben presto nell'alto maceratese le vacanze potranno essere ancora più “verdi”. A Tolentino, nella suggestiva cornice del Castello della Rancia, è stato firmato un protocollo d'intesa per la creazione d'una rete di accoglienza “ecologica”, aderente al marchio di qualità ambientale di Legambiente Turismo, nell'entroterra maceratese: la prima esperienza del genere in provincia di Macerata e la quinta , in ordine di tempo, nelle Marche dove le strutture associate sono già 30 tra alberghi, agriturismi, campeggi, ostelli e bed&breakfast. A sottoscrivere l'accordo sono stati Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Turismo, Luigino Quarchioni Presidente Legambiente Marche, Ezio Fiastrelli dell'associazione “Le Altre Marche”, Donato Caporalini Vice presidente e Assessore al turismo della Provincia di Macerata e Carlo Migliorelli Assessore provinciale all'Ambiente. A coordinare la rete sarà un Comitato Locale, composto dai firmatari del protocollo, che avrà tra i suoi compiti anche quello di tradurre i 10 principi del decalogo in adempimenti concreti e verificabili, che saranno ridefiniti ogni anno. Il vero punto di forza del progetto in effetti, sta proprio nel fatto che, una volta adottato il decalogo generale, le strutture aderenti in accordo con Legambiente e il Comitato Locale, ridefiniscono annualmente adempimenti progressivi specifici per località e via via più efficaci così da realizzare una riduzione sempre maggiore dell'impatto ambientale e una valorizzazione complessiva del territorio. Ora che l'accordo è stato firmato, non resta che attendere l'adesione volontaria delle strutture ricettive maceratesi: una risposta che non si farà attendere, sostengono i promotori, considerato che già diversi associati a “Le Altre Marche” si sono detti pronti ad adottare fin da subito tutti gli impegni previsti per diminuire l'impatto ambientale delle proprie strutture.