Nell'ultima riunione del Rotary Club di Camerino sono intervenuti l'Assessore alle attività Produttive della Provincia di Macerata Daniele Salvi, il Prof. Flavio Corradini dell'Università di Camerino e l'Assessore alle attività Produttive del Comune di Camerino Sandra Gentili.
L'Assessore Daniele Salvi ha esposto le linee del nuovo Programma Pluriennale di Sviluppo provinciale, redatto dalle Università di Camerino e Macerata, che sta entrando nella fase della definizione operativa degli interventi. L'Assessore ha sottolineato la necessità di coniugare ritmo lento e ritmo veloce e cioè la tradizione e la modernizzazione, la dimensione territoriale e la globalizzazione.
Questo significa coniugare l'elevata qualità della vita esistente in Provincia alle problematiche che emergono dalla globalizzazione e dalla rivoluzione economica in atto. Per fare questo occorre puntare sulla realizzazione delle reti viarie, telematiche, trasportistiche, energetiche, dei servizi e tra imprese, prescindendo da atteggiamenti troppo rigidi e restrittivi. In particolare ha sottolineato la necessità di completare gli interventi della Quadrilatero con particolare riferimento al tratto Muccia – Matelica, di ultimare il tratto della Mezzina ricadente nella Provincia di Macerata, della Val Potenza e di realizzare la riqualificazione della tratta ferroviaria Civitanova Marche – Albacina.
Un altro aspetto di fondamentale importanza è quello dello sviluppo delle reti tecnologiche e quindi dei collegamenti telematici a servizio sia delle aziende sia dei singoli cittadini.
Lo sviluppo del territorio, inoltre, accompagna lo sviluppo del settore turistico che ne risente positivamente e diventa uno strumento per lo sviluppo del mondo rurale.
La provincia di Macerata sta inoltre emanando una serie di rilevantissime proposte per la formazione professionale per complessivi 21 mln di euro.
È quindi intervenuto il prof. Corradini che ha ricordato il grande impegno dell'Università di Camerino sul settore del trasferimento tecnologico per favorire le imprese locali e l'idea di costituire un distretto tecnologico digitale che consentirebbe a moltissimi giovani del nostro territorio di non emigrare e di costituire imprese in Provincia di Macerata.
Ha annunciato che, al di là dei finanziamenti statali, l'Università di Camerino intende costituire un incubatore d'imprese ad alto indice di innovazioni tecnologiche qui a Camerino e per tale progetto si sta sondando insieme alla Provincia di Macerata e al Comune di Camerino la migliore ubicazione.
Ha ricordato che l'Università di Camerino ha anche costituito cinque imprese spin-off che danno già lavoro a qualche decina di giovani. Inoltre, ha descritto la Provincia di Macerata con le sue due università come una provincia che trasmette conoscenza ed esporta formazione in tutto il mondo, come avvenuto anche di recente in Cina.
Ha concluso gli interventi l'Assessore alle attività Produttive del Comune di Camerino Sandra Gentili cha ha garantito il sostegno del comune a nuove imprese costituite da giovani.
Nel corso del dibattito, se da una parte è emersa la preoccupazione per la crisi occupazionale che potrebbe conseguire alle grandi difficoltà delle imprese del fabrianese nel settore della meccanica leggera, dall'altra l'annuncio fatto dal prof. Corradini e dall'Assessore Salvi sul prossimo sviluppo di nuove imprese nei settori ad alta tecnologia, che potranno occupare i giovani formati nel territorio, rappresenta un piccolo, ma concreto segnale positivo e di speranza per la nostra terra che deve sì vivere nel rispetto dell'ambiente, ma che ha anche bisogno di nuove imprese in grado di competere sui mercati mondiali.
Il Presidente del Rotary Club di Camerino