Il consiglio di amministrazione della Fondazione Carima ha comunicato al Comune di Camerino e all'ASUR Zona Territoriale n 10 l'approvazione del progetto “Risonanza magnetica nucleare”. L'apparecchiatura che finanzierà, con somma cospicua, la Fondazione Carima, è una risonanza magnetica nucleare ad alto campo da collocare nell'ospedale di Camerino. Si tratta di un traguardo fondamentale per quanto riguarda la tutela della salute della zona montana e dell'intera area della Provincia di Macerata. “Con questo prezioso strumento – dice il dott. Giulio Mancinelli, vicesindaco de Comune di Camerino e Presidente del Comitato per l'implementazione delle apparecchiature delle Strutture sanitarie della Città di Camerino - si amplierà il servizio di diagnostica offerto dall'Ospedale di Camerino. Si tratta di un'apparecchiatura moderna che consente una diagnostica precisa dei tessuti in profondità e consentirà di evitare le lunghe file d'attesa che costringevano parte dell'utenza a rivolgersi a centri fuori regione. Tale acquisizione rappresenta quindi un importante potenziamento dell'Ospedale di Camerino e un grosso servizio per la popolazione locale e del più vasto territorio provinciale”.
La Risonanza magnetica nucleare può essere usata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche che coinvolgano gli organi e i tessuti del corpo, è adatta principalmente per lo studio dei tessuti molli: muscoli, vasi sanguigni, fegato, legamenti, sistema nervoso, cuore e tutti gli organi interni.