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" E.R " come il pronto soccorso di Camerino

Venerdì, 04 Luglio 2008 02:00 | Letto 2467 volte   Clicca per ascolare il testo " E.R " come il pronto soccorso di Camerino Dai film americani in cui George Clooney e le varie equipe mediche lavorano con freddezza, celerità e capacità nel pronto intervento di un ospedale, ci ritroviamo catapultati nella cruda realtà del pronto soccorso dellospedale di Camerino, dove la flemma , lincapacità, la boria e la maleducazione la fanno da padrone. Tutti sanno che al pronto soccorso dei nostri ospedali ci sono dei codici che vanno dal rosso, che è il più grave, al bianco che invece può aspettare anche 4 ore per poi dover andar via senza ottenere alcuna prestazione; questo anche se si tratta di un bambino di 6 anni  che necessita di una semplice lastra ad un dito e basterebbe quindi non il codice, ma l ‘intelligenza di chi potrebbe semplicemente snellire il sistema stagnante, che consolida in chi aspetta, in questo caso un bambino, che in Italia non funziona niente; che gli infermieri credono di essere dei “Padreterni” , che con il loro” potere” possono decretare il futuro degli altri. Mi rivolgo a chi amministra lospedale di Camerino, che era rinomato nellentroterra maceratese, perché pur essendo una piccola realtà era una perla di professionalità. Lo è tuttora nei vari reparti, ma defice nel pronto soccorso dove dovrebbero essere presenti le migliori unità operative; invece, esclusi alcuni elementi veramente validi e che svolgono il loro lavoro come una missione, perché di questo si tratta, se non si è fortunati come è accaduto nel mio caso, si incappa in perfetti fannulloni, avanzi di ospedale, che nessun reparto vuole! Lappello è al direttore sanitario, affinchè  prenda in considerazione lidea di ridare dignità e quel lustro che per centinaia di anni lospedale di Camerino ha avuto, per ricordargli che ospedale non è qualcosa di privato, ma è patrimonio dellintera comunità.                                                                                                            Riccioni

Dai film americani in cui George Clooney e le varie equipe mediche lavorano con freddezza, celerità e capacità nel pronto intervento di un ospedale, ci ritroviamo catapultati nella cruda realtà del pronto soccorso dell'ospedale di Camerino, dove la flemma , l'incapacità, la boria e la maleducazione la fanno da padrone. Tutti sanno che al pronto soccorso dei nostri ospedali ci sono dei codici che vanno dal rosso, che è il più grave, al bianco che invece può aspettare anche 4 ore per poi dover andar via senza ottenere alcuna prestazione; questo anche se si tratta di un bambino di 6 anni  che necessita di una semplice lastra ad un dito e basterebbe quindi non il codice, ma l ‘intelligenza di chi potrebbe semplicemente snellire il sistema stagnante, che consolida in chi aspetta, in questo caso un bambino, che in Italia non funziona niente; che gli infermieri credono di essere dei “Padreterni” , che con il loro” potere” possono decretare il futuro degli altri. Mi rivolgo a chi amministra l'ospedale di Camerino, che era rinomato nell'entroterra maceratese, perché pur essendo una piccola realtà era una perla di professionalità. Lo è tuttora nei vari reparti, ma defice nel pronto soccorso dove dovrebbero essere presenti le migliori unità operative; invece, esclusi alcuni elementi veramente validi e che svolgono il loro lavoro come una missione, perché di questo si tratta, se non si è fortunati come è accaduto nel mio caso, si incappa in perfetti fannulloni, avanzi di ospedale, che nessun reparto vuole! L'appello è al direttore sanitario, affinchè  prenda in considerazione l'idea di ridare dignità e quel lustro che per centinaia di anni l'ospedale di Camerino ha avuto, per ricordargli che ospedale non è qualcosa di privato, ma è patrimonio dell'intera comunità.

 

 

                                                                                                       Riccioni

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