Progetto di storia “Archeologia viva…”
“Proporre” e “parlare” di storia in maniera diversa per aiutare i bambini a capire meglio il passato; questo l'obiettivo prefissato dalle insegnanti coinvolte nel progetto biennale di storia “Archeologia viva…Io come Indiana Jones” delle classi 3^-4^-5^ dell'Istituto Comprensivo di Caldarola.
Il momento conclusivo si è svolto il 4 giugno e quest'anno l'argomento approfondito è stato l'abbigliamento, nato dal bisogno di ripararsi dal freddo poi divenuto simbolo di ceto di appartenenza nel corso dei secoli.
L'obiettivo del Progetto è stato quello di:
- condurre i bambini a riflettere sull'importanza che si dà oggi a ciò che è esteriore (la moda, la firma), confrontandosi con quella che è stata la cultura dell'abito fin dai tempi più antichi;
- educarli ad affrontare la moda in modo più consapevole;
- insegnare loro a riconoscere le differenze tra le diverse fibre e la loro lavorazione;
- scoprire l'importanza dell'abito nelle varie epoche.
Le attività hanno avuto inizio con la visita al “Museo del Tessuto di Prato”: qui i nostri bambini oltre a conoscere l'origine dei vari tipi di fibre e la loro lavorazione, hanno potuto ammirare antichi telai, fusi, ecc. Erano inoltre esposti i primi tessuti in cotone ed una fantastica mostra dedicata al jeans: dalle origini (abiti da lavoro) ai nostri giorni, elaborati e curati nei dettagli anche dai più famosi stilisti.
Molto interessante e coinvolgente è stato il laboratorio della tessitura con le esperte Patrizia e Maria Giovanna. Con loro i bambini hanno tessuto, delle piccole strisce con lana e cotone. La prima parte delle attività è stata individuale, con lo scopo di avvicinare il bambino alla tessitura, ma di particolare importanza è stato il lavoro di gruppo poiché tutto ciò che è stato realizzato è servito a costruire una capanna tridimensionale, una tenda formata da tappeti, tuniche di lana e cotone, senza distinzione delle scuole di provenienza.
Inoltre, alla fine di febbraio, gli alunni hanno visitato il museo di Camerino: le giovani guide li hanno coinvolti con chiare spiegazione sul lavoro dell'archeologo, con domande e soprattutto con la simulazione di uno scavo, dove i bambini dovevano mettere in pratica quanto ascoltato.
Intanto alcune classi di Belforte e Caldarola hanno creato anche un piccolo allevamento di “bachi da seta”. I bambini hanno potuto ammirare l'evoluzione e la crescita dei bachi che pian piano hanno formato i bozzoli.
In primavera, le classi terze si sono recate a S. Lazzaro di Savena (BO) per visitare il “Museo dell'uomo”.
Qui, attraverso riproduzioni e ritrovamenti archeologici è stato facile cogliere l'evoluzione dell'uomo primitivo, osservando attrezzi per la caccia, per la pesca e utensili di uso quotidiano.
Nei giorni 15 e 16 maggio, un esperto di tintura della lana (Alessandro) ci ha mostrato come è possibile dare colore alla “lana grezza” con elementi naturali (pelle di cipolla, melagrana, guado, robbia, reseda, ecc.). Durante il laboratorio, il “nostro” tintore mostrava la sua tecnica e spiegava di quali e quanti elementi necessita la tintura della lana e … tra miscugli e pentoloni pieni di acqua bollente, alla fine, quasi per magia la lana grezza immersa nell'intruglio ha assunto i più disparati colori: marrone, giallo, indaco e verde.
Il 22 maggio, le classi 5^ si sono recate a Urbisaglia per visitare i resti della città di “Urbs Salvia” risalente al periodo dell'antica Roma.
Ed eccoci al 4 giugno, giornata conclusiva del progetto in cui i bambini hanno voluto condividere e mostrare tutti i lavori realizzati durante l'anno scolastico. E le insegnanti … si augurano di aver fatto vivere lo studio della “storia” ai loro alunni in maniera un po' speciale, fuori dagli schemi cui siamo soliti riferirci … una “storia” che li ha coinvolti anche attraverso altre discipline curricolari e che di certo si è lasciata “leggere ed interpretare”.
