L'Associazione Turistica “Pro-Camerino”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Camerino e della Provincia di Macerata , nell'ambito della 4° edizione del Premio letterario 2004/05 per la poesia, narrativa e teatro dialettali ( opere inedite ) intitolato allo scrittore vernacolare camerte Quinto de Martella, comunica che la Commissione Giudicatrice le numerose opere concorrenti al premio, presieduta dal prof. Sandro Baldoncini e composta dagli esperti prof. Daniele Maggi, prof.ssa Lucia Martella, sig. Loredana Ottavini e Livio Misici , sta per concludere i lavori ed in questi giorni formulerà la relativa graduatoria di merito dei vincitori e dei segnalati. Il 10 giugno alle ore 17.30 presso la Sala dei Priori del palazzo comunale Bongiovanni sarà presentato il 3° libro dell'opera poetica dialettale di Quinto de Martella, “ qui se parla cuscì ” vocabolario dialettale , curato dallo stesso Baldoncini e stampato dall'editore Andrea Livi di Fermo. Subito dopo saranno ufficializzati le motivazioni ed i nomi degli autori delle opere vincitrici con la consegna dei premi, delle targhe incise e delle pergamene – ricordo. Successivamente alle ore 21.15, anche in onore di tutti i partecipanti alla 4° edizione del premio, al teatro comunale F. Marchetti sarà rappresentata dalla Associazione Culturale “ Dieci Donne Mamme Matte ” di Camerino la commedia in vernacolo in due atti “ S.P.Q.C. ” ( Sono Perfetti … Quasi i Camerti ) - regia di Alberto Pepe. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all'Ufficio I.A.T. in p.za Cavour n.19 (quadriportico del palazzo ducale) tel/fax 0737 – 632534 e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
“ S.P.Q.C. ” ( Sono Perfetti …Quasi i Camerti ):
Nell'Olimpo, sede degli Dei, Giove è preoccupato per un enigma della Sibilla che parla di degrado e depravazione della Repubblica Romana, fatta eccezione per un posto ameno, tranquillo e pacifico. Mercurio, messaggero degli Dei, riferisce a Giove che Camerino pare sia la città virtuosa di cui parla la Sibilla: virtù e sani comportamenti dati dall'acqua di Figareto.
Giove, incredulo, s'innervosisce perché mal sopporta che esista questa città così virtuosa e decide di mandare a Camerino due dei suoi figli: Venere e Vulcano, travestiti da Messalina e Nerone. Essi avranno il compito di mettere alla prova questi perfetti Camerti……………………