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Cesce chi innova secondo l'assessore Giaccaglia

Martedì, 17 Giugno 2008 02:00 | Letto 2526 volte   Clicca per ascolare il testo Cesce chi innova secondo l'assessore Giaccaglia L assessore alle Attività produttive della regione Marche Gianni Giaccaglia ha fatto il punto sugli interventi regionali per la promozione di ricerca e innovazione nelle imprese recentemente attivati. Presentati anche i bandi in corso di emanazione. “I dati che presentiamo oggi – ha detto Giaccaglia – sono positivi e stimolanti, oltre le nostre stesse aspettative. Per questo aumentiamo i fondi a bilancio destinati a questi interventi che, tra i primi in Italia, abbiamo attivato e monitorato con attenzione. Le agevolazioni regionali agli investimenti aziendali in ricerca e innovazione tirano molto, soprattutto nelle aziende più piccole e artigiane. I messaggi che inviamo da tempo al tessuto imprenditoriale sembrano quindi aver colto nel segno: aggregazioni, progettualità comune, innovazione, internazionalizzazione, sono fattori chiave per la competitività. Crescono dunque gli investimenti sulle tematiche di Lisbona, malgrado le difficoltà che si riscontrano in alcuni settori e aree del territorio”. Gli strumenti al centro dellincontro con la stampa fanno riferimento allinnovazione dei processi aziendali, ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, le filiere tecnologico-produtive, lo sviluppo tecnologico nelle piccole e medie imprese. Circa 60 i milioni di euro di contributi - ulteriormente aumentabili in funzione delle effettive richieste – per oltre 240 milioni di euro di investimenti. Questi in sintesi i dati relativi agli strumenti attivati e che entro le prossime settimane saranno affiancati dalle misure tecnologiche. Ha partecipato alla conferenza stampa Patrizia Sopranzi, dirigente settore innovazione. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato – soprattutto per il fatto che si tratta di interventi molto selettivi, che premiano la qualità progettuale. I progetti presentati sono diverse centinaia e molti di essi vedono la partecipazione associata di imprese piccole, medie e artigiane”. Durante la conferenza stampa è stato gettato uno sguardo alle azioni in procinto di partire, calibrate soprattutto sulle esigenze tecnologiche delle piccole imprese. Si tratta di incentivi per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo attraverso linserimento in azienda di risorse umane qualificate, cioè giovani laureati, ricercatori, professori universitari. Il bando è stato pubblicato sul BUR del 30 aprile 2008 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 luglio. Le risorse stanziate per il finanziamento delle proposte progettuali sono pari a 6,6 milioni di euro, con una riserva del 30% per i progetti  promossi dalle imprese artigiane. Nel mese di giugno è inoltre prevista luscita di un nuovo bando che prevede incentivi per la realizzazione di investimenti tecnologici. Verranno messi a disposizione 6 milioni di euro, con una riserva del 40% per le imprese artigiane.(f.b.)

L' assessore alle Attività produttive della regione Marche Gianni Giaccaglia ha fatto il punto sugli interventi regionali per la promozione di ricerca e innovazione nelle imprese recentemente attivati. Presentati anche i bandi in corso di emanazione.

“I dati che presentiamo oggi – ha detto Giaccaglia – sono positivi e stimolanti, oltre le nostre stesse aspettative. Per questo aumentiamo i fondi a bilancio destinati a questi interventi che, tra i primi in Italia, abbiamo attivato e monitorato con attenzione. Le agevolazioni regionali agli investimenti aziendali in ricerca e innovazione tirano molto, soprattutto nelle aziende più piccole e artigiane. I messaggi che inviamo da tempo al tessuto imprenditoriale sembrano quindi aver colto nel segno: aggregazioni, progettualità comune, innovazione, internazionalizzazione, sono fattori chiave per la competitività. Crescono dunque gli investimenti sulle tematiche di Lisbona, malgrado le difficoltà che si riscontrano in alcuni settori e aree del territorio”.

Gli strumenti al centro dell'incontro con la stampa fanno riferimento all'innovazione dei processi aziendali, ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, le filiere tecnologico-produtive, lo sviluppo tecnologico nelle piccole e medie imprese. Circa 60 i milioni di euro di contributi - ulteriormente aumentabili in funzione delle effettive richieste – per oltre 240 milioni di euro di investimenti. Questi in sintesi i dati relativi agli strumenti attivati e che entro le prossime settimane saranno affiancati dalle misure tecnologiche.

Ha partecipato alla conferenza stampa Patrizia Sopranzi, dirigente settore innovazione. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato – soprattutto per il fatto che si tratta di interventi molto selettivi, che premiano la qualità progettuale. I progetti presentati sono diverse centinaia e molti di essi vedono la partecipazione associata di imprese piccole, medie e artigiane”.

Durante la conferenza stampa è stato gettato uno sguardo alle azioni in procinto di partire, calibrate soprattutto sulle esigenze tecnologiche delle piccole imprese.

Si tratta di incentivi per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo attraverso l'inserimento in azienda di risorse umane qualificate, cioè giovani laureati, ricercatori, professori universitari.

Il bando è stato pubblicato sul BUR del 30 aprile 2008 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 luglio. Le risorse stanziate per il finanziamento delle proposte progettuali sono pari a 6,6 milioni di euro, con una riserva del 30% per i progetti  promossi dalle imprese artigiane. Nel mese di giugno è inoltre prevista l'uscita di un nuovo bando che prevede incentivi per la realizzazione di investimenti tecnologici. Verranno messi a disposizione 6 milioni di euro, con una riserva del 40% per le imprese artigiane.(f.b.)

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