Anche nelle Marche la precettazione non ha interrotto lo sciopero degli autotrasportatori. Continuano i blocchi a scacchiera nei pressi dei caselli autostradali di Ancona sud e Ancona nord, davanti alla Raffineria Api di Falconara, a Pesaro, Fano, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto. Benzina e gasolio cominciano a scarseggiare, ma qualche stazione di servizio dell'A14 è ancora aperta, con lunghe code ai distributori automatici. Uno dei traghetti Superfast per la Grecia non è salpato: avrebbe viaggiato con la stiva vuota, visto che doveva imbarcare tir mai arrivati. Le ambulanze del 118 sono rifornite regolarmente, ma ad Ancona il prefetto ha convocato il direttore dello stabilimento Api Mario Citrolo e il responsabile del Consorzio Caf per affrontare l'emergenza carburante. A Macerata si tiene il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza e una riunione tecnica è in corso anche presso la Prefettura di Pesaro. Il deputato azzurro Remigio Ceroni esprime la "più profonda solidarietà agli autotrasportatori in sciopero", e difende le loro richieste, "che il Governo Prodi ha completamente ignorato". Auspica tuttavia che il blocco possa risolversi quanto prima, nell'interesse del Paese. Negli ultimi cinque anni, ricorda Ceroni, i costi del trasporto su gomma, che rappresenta l'80% del traffico nazionale, sono raddoppiati per l'aumento vertiginoso del carburante e delle tasse, cresciute del 25%, mentre le tariffe sono diminuite. La precettazione invece, osserva, "non c'é stata per altre manifestazioni e scioperi di altre categorie come i dipendenti pubblici, il trasporto pubblico locale, ferroviario e i metalmeccanici, i cui picchetti hanno paralizzato la vita produttiva di intere fabbriche, senza che siano intervenuti polizia e carabinieri". Ceroni invita perciò l'opinione pubblica "a comprendere le ragioni di una categoria indispensabile per lo sviluppo del Paese, ma ignorata e tartassata da una miope politica economica del Governo". Il prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli ha fatto sapere che l'Azienda sanitaria ha segnalato "situazioni di emergenza dei mezzi trasporto urgente", aggiungendo che "ormai il 90% dei distributori di carburante della provincia ha esaurito le scorte". Lo si è appreso dopo l'incontro in Prefettura con una delegazione della Cna Fita e della Confartigianato Trasporti. Piscitelli ha chiesto alle associazioni di categoria di garantire i servizi indispensabili previsti dal codice di autoregolamentazione del settore, e, richiamando l'ordinanza di precettazione, che prevede sanzioni per i trasgressori, ha chiesto di eliminare i presidi di camionisti a Civitanova Marche e Muccia. Cna Fita e Confartigianato Trasporti non hanno garantito l'eliminazione dei presidi, ma hanno assicurato la loro collaborazione per tutte le prestazioni essenziali. Garantita anche, riferisce la Prefettura, "la libertà di movimento di tutti quei trasportatori che non intendono partecipare ai presidi".
"Situazione critica" nei punti vendita più piccoli di Coop Adriatica, che hanno magazzini meno capienti e dove in alcuni casi sono esaurite le merci fresche (carni, pesce, latticini e ortofrutta), mentre sono ancora disponibili i generi vari confezionati. Lo sciopero degli autotrasportatori - informa una fonte della direzione aziendale - sta penalizzando pesantemente la coop di consumo presente in Veneto, a Bologna, in Romagna, Abruzzo e Marche con 15 ipermercati e 125 supermercati.