Il contributo di 15 mila euro (derivante da parte degli utili dell'Acom spettanti alla Provincia) che quest'anno la Giunta provinciale di Macerata ha devoluto, tramite l'Asur, alla sezione di Civitanova Marche dell'ANT (Associazione Nazionale Tumori), impegnata nel servizio domiciliare ai malati oncologici, ha consentito di integrare sul territorio del comprensorio civitanovese e recanatese il servizio domiciliare di natura medico-psicologica. E' un servizio rivolto in particolare a migliorare la qualità della vita del malato di tumore e dei familiari che vivono con lui. Lo hanno riferito la delegata ANT di Civitanova Marche, Fiorenza Paffetti Perugini e il dott. Marco Boccaccini, nell'incontro che hanno avuto in Provincia con il presidente Giulio Silenzi. Nel ringraziare l'Amministrazione provinciale per il sostegno finanziario di 15 mila euro erogato, i rappresentanti dell'ANT civitanovese hanno volturo illustrare al presidente l'utilizzo del contributo. “La terapia antitumorale e farmacologia specifica – ha detto il dott. Boccaccini – è solo una parte di quanto il malato di tumore ha bisogno. Quella psicologica è altrettanto importante e spesso ad averne bisogno sono anche coloro che vivono accanto al malato. Per questo l'ANT di Civitanvoa ha deciso di investire il contributo della Provincia in questo nuovo servizio di assistenza medico-psicologica che viene svolto sia a domicilio, sia in ambulatorio per coloro che, durante il trattamento antitumorale, hanno bisogno di un aiuto nell'affrontare con serenità l'attività lavorativa e la stessa vita di relazioni sociali”.
Il contributo assegnato nel 2007 all'ANT rientra tra i fondi che la Provincia di Macerata ha destinato, per la prima volta quest'anno, al progetto sperimentale di assistenza domiciliare “innovativa” nel campo oncologico e che è stato finanziato con la quota di utile spettante alla Provincia dalla sua partecipazione all' ACOM, l'azienda pubblico-privata che a Montecosaro produce farmaci per la cura dei tumori.
L'ANT di Civitanova – ha spiegato Fiorenza Paffetti – opera, in regime di convenzione con l'Asur, in nove Comuni. Oltre a Civitanova, anche a Montecosaro, Monte San Giusto, Morrovalle, Montelupone, Potenza Picena, Recanati, Porto Recanati e Montefano. Una équipe medico infermieristica assiste a domicilio con visite quotidiane o bi-trisettimanali 60-70 malati di tumore in fase avanzata o avanzatissima. Nell'arco dell'anno sono circa 150 coloro che, non potendo contare su un adeguato sostegno domiciliare, vengono assistiti dall'ANT. Questo numero costituisce una delle più alte percentuali in Italia di assistenza a domicilio in campo oncologico in quanto 150 pazienti rappresentano circa la metà dei decessi annui per tumore nel comprensorio Civitanova-Recanati. Il servizio svolto dall'ANT evita ai malati continui spostamenti tra casa e ospedale per analisi o terapie, inoltre l'associazione si fa carico di consegnare in tempi rapidissimi a domicilio dei pazienti più gravi letti ortopedici e materassi antidecubito.
Il presidente e Silenzi nell'esprimere gratitudine per l'encomiabile servizio svolto dall'ANT ha assicurato che nel 2008 il sostegno della Provincia sarà incrementato.