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Inaugurato il nuovo dipartimento di salute mentale

Giovedì, 08 Novembre 2007 01:00 | Letto 3351 volte   Clicca per ascolare il testo Inaugurato il nuovo dipartimento di salute mentale Sono stati inaugurati a San Severino gli ambulatori del Dipartimento di Salute mentale trasferiti dalla struttura di viale Eustachio, adiacente la Casa di riposo, alla nuova sede di via della Galetta, nel centro storico della città. Al taglio del nastro sono intervenuti, fra autorità locali e sanitari, il direttore generale della Zona territoriale 10 dellAsur Marche, Pierluigi Gigliucci, il sindaco di San Severino, Cesare Martini, e il responsabile del Dipartimento, dottor Roberto Meloni (nella foto). Era presente anche il coordinatore dellAmbito sociale, Valeriano Valeriani. La cessione, a titolo gratuito, dei locali da parte del Comune permette al Servizio di avere spazi nuovi e più funzionali e, al tempo stesso, consentirà di ristrutturare la vecchia sede destinata poi ad accogliere un importante progetto per i bambini colpiti da autismo. “In tempi di risorse sempre più limitate – hanno detto il sindaco Martini e il direttore Gigliucci – questi modelli di sinergia e collaborazione fra enti pubblici sono senzaltro confortanti e da imitare in tutti i casi possibili”. Lambulatorio di Salute mentale di San Severino accoglie circa 250 pazienti allanno provenienti, oltre che dalla città, da un territorio piuttosto vasto compreso allinterno del Distretto: da Fiuminata a Pioraco, fino a Castelraimondo. Le attività svolte riguardano la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone – purtroppo sempre più numerose, come sottolineato dagli stessi sanitari – affette dal disturbo mentale in tutte le sue espressioni: ansia, depressione, psicosi, disturbo di personalità. Un rilevante settore di attività, inoltre, è quello medico-legale. Nellambulatorio lavorano uno psichiatra, quattro infermieri, uneducatrice per la riabilitazione, due psicologhe e una coordinatrice del comparto che provvede allorganizzazione e alla gestione delle attività infermieristiche. Lambulatorio si affianca al Centro diurno e al gruppo-appartamenti, dove vengono assistiti i pazienti ormai in via di guarigione e il cui ingresso è in vicolo San Lorenzo. Complessivamente, sono a disposizione del Servizio 220 metri quadrati di questo edificio storico (ora ristrutturato) che, al suo interno, si affaccia sul chiostro della basilica di San Lorenzo.  

Sono stati inaugurati a San Severino gli ambulatori del Dipartimento di Salute mentale trasferiti dalla struttura di viale Eustachio, adiacente la Casa di riposo, alla nuova sede di via della Galetta, nel centro storico della città. Al taglio del nastro sono intervenuti, fra autorità locali e sanitari, il direttore generale della Zona territoriale 10 dell'Asur Marche, Pierluigi Gigliucci, il sindaco di San Severino, Cesare Martini, e il responsabile del Dipartimento, dottor Roberto Meloni (nella foto). Era presente anche il coordinatore dell'Ambito sociale, Valeriano Valeriani.

La cessione, a titolo gratuito, dei locali da parte del Comune permette al Servizio di avere spazi nuovi e più funzionali e, al tempo stesso, consentirà di ristrutturare la vecchia sede destinata poi ad accogliere un importante progetto per i bambini colpiti da autismo. “In tempi di risorse sempre più limitate – hanno detto il sindaco Martini e il direttore Gigliucci – questi modelli di sinergia e collaborazione fra enti pubblici sono senz'altro confortanti e da imitare in tutti i casi possibili”.

L'ambulatorio di Salute mentale di San Severino accoglie circa 250 pazienti all'anno provenienti, oltre che dalla città, da un territorio piuttosto vasto compreso all'interno del Distretto: da Fiuminata a Pioraco, fino a Castelraimondo. Le attività svolte riguardano la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone – purtroppo sempre più numerose, come sottolineato dagli stessi sanitari – affette dal disturbo mentale in tutte le sue espressioni: ansia, depressione, psicosi, disturbo di personalità. Un rilevante settore di attività, inoltre, è quello medico-legale. Nell'ambulatorio lavorano uno psichiatra, quattro infermieri, un'educatrice per la riabilitazione, due psicologhe e una coordinatrice del comparto che provvede all'organizzazione e alla gestione delle attività infermieristiche.

L'ambulatorio si affianca al Centro diurno e al gruppo-appartamenti, dove vengono assistiti i pazienti ormai in via di guarigione e il cui ingresso è in vicolo San Lorenzo. Complessivamente, sono a disposizione del Servizio 220 metri quadrati di questo edificio storico (ora ristrutturato) che, al suo interno, si affaccia sul chiostro della basilica di San Lorenzo.

 

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