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Povero porto, secondo Apindustria

Venerdì, 19 Ottobre 2007 02:00 | Letto 3078 volte   Clicca per ascolare il testo Povero porto, secondo Apindustria APINDUSTRIA ANCONA MACERATA: << Povero porto!>> Lassociazione di categoria, senza entrare nel merito dei “pro-contro” Duca, intervene sulla “questione porto” dicendosi amareggiata dallinesorabile tempo che scorre. < solo a discapito delleconomia della nostra regione>>. Gli industriali denunciano che, anche se in questi giorni era giusto dare risalto alla nomina del segretario generale dellAutorità portuale, troppo poco è stato detto e scritto in termini di tempi ed azioni concrete volte al rilancio dello scalo. <> – si domanda Donati. Apindustria Ancona-Macerata teme che la spaccatura interna al Comitato portuale creatasi sulla nomina del segretario Ap, possa avere strascichi dannosi alla governabilità dello scalo. < quello che non vorremo accada è il prolungarsi di una situazione di stallo ed incertezza che continui a penalizzare lo scalo dorico e, di conseguenza, leconomia marchigiana, ma in fondo, non ci resta che aspettare la nuova votazione di venerdì, i “tempi” per le integrazioni del Piano sviluppo porto, lincontro voluto da Sturani tra Montanari ed istituzioni ... Magari, se mentre aspettassimo, lavorassimo seriamente ad un progetto comune a Comitato Portuale, Autorità Portuale, istituzioni e sindacati, i problemi del porto potrebbero aspettare un po meno in futuro>>- conclude il presidente di Apindustria.

APINDUSTRIA ANCONA MACERATA: << Povero porto!>>

L'associazione di categoria, senza entrare nel merito dei “pro-contro” Duca, intervene sulla “questione porto” dicendosi amareggiata dall'inesorabile tempo che scorre. < solo a discapito dell'economia della nostra regione>>.

Gli industriali denunciano che, anche se in questi giorni era giusto dare risalto alla nomina del segretario generale dell'Autorità portuale, troppo poco è stato detto e scritto in termini di tempi ed azioni concrete volte al rilancio dello scalo.

<> – si domanda Donati.

Apindustria Ancona-Macerata teme che la spaccatura interna al Comitato portuale creatasi sulla nomina del segretario Ap, possa avere strascichi dannosi alla governabilità dello scalo. < quello che non vorremo accada è il prolungarsi di una situazione di stallo ed incertezza che continui a penalizzare lo scalo dorico e, di conseguenza, l'economia marchigiana, ma in fondo, non ci resta che aspettare la nuova votazione di venerdì, i “tempi” per le integrazioni del Piano sviluppo porto, l'incontro voluto da Sturani tra Montanari ed istituzioni ...

Magari, se mentre aspettassimo, lavorassimo seriamente ad un progetto comune a Comitato Portuale, Autorità Portuale, istituzioni e sindacati, i problemi del porto potrebbero aspettare un po' meno in futuro>>- conclude il presidente di Apindustria.

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