“Quella del 26 settembre è una data che nessuno riuscirà mai a dimenticare, ma dopo dieci anni dobbiamo essere orgogliosi di quello che tutti quanti siamo riusciti a realizzare sapendo che il lavoro continua, che non possiamo fermarci, che dobbiamo reperire le risorse per ultimare la ricostruzione”. Sono parole del presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, intervenuto il 26 settembre 2007 alla manifestazione per ricordare i dieci anni esatti dal sisma alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, e di numerose altre autorità, associazioni di volontariato, semplici cittadini. “Il lavoro fatto – prosegue Silenzi soffermandosi proprio sulla data che dieci anni fa seminò panico e distruzione nelle Marche e nella vicina Umbria – ha visto impegnate in prima linea le istituzioni che hanno saputo utilizzare bene le risorse e vincere la sfida. Diversamente il terremoto avrebbe messo in ginocchio tutta l'area dell'entroterra maceratese così duramente colpita e che oggi, invece, sta risorgendo. Da questa esperienza dobbiamo trarre esempio per il futuro. Il modo di operare, tutti insieme e tutti uniti, ha reso efficace l'azione amministrativa. Con il Patto territoriale, infine, abbiamo offerto alle zone colpite dal sisma un volano per la rinascita. I maceratesi, la gente dell'entroterra, ha dimostrato di sapersi rimboccare le maniche durante l'emergenza e, ora, sta dimostrando di saper guardare avanti. Con i decennale non si chiude nulla, si apre solo un impegno nuovo. L'impegno a completare la ricostruzione, le infrastrutture, la superstrada. A concentrare gli sforzi per programmi di sviluppo economico che diano prospettive certe alla popolazione di questa parte meravigliosa della montagna maceratese”.
Ma Francesco Massi, consigliere regionale dell'UDC lancia una nota polemica:I Presidenti Spacca e Lorenzetti hanno ringraziato tutte le Istituzioni le Associazioni i soggetti che hanno contribuito e lavorato alla ricostruzione.
Concordo con tali ringraziamenti.
Spacca ha parlato brevemente di unità d'intenti tra Centrodestra e Centrosinistra in sede di Parlamento nazionale e Consiglio Regionale.
Poi ha elencato gli uomini di Governo a suo dire protagonisti dei finanziamenti e delle azioni utili alla ricostruzione: ebbene fra questi non è stato citato mai nè il Governo di Centrodestra nè alcuno dei suoi uomini.
Nella stessa omissione è caduta anche la Presidente della Regione Umbria.
Non credo che Walter Veltroni a sorpresa presente a Colfiorito e più volte adulato dai Presidenti abbia fatto e meritato di più di molti uomini del Centrodestra.