Due settimane di festa, preghiera, riflessione, eventi sportivi e culturali; così Caldarola ha onorato il suo più illustre concittadino, il beato Francesco Piani, a 500 anni dalla sua morte. Molto denso il programma dei festeggiamenti che un apposito comitato, costituito all'uopo e coordinato dal parroco don Mariano Blanchi, ha predisposto per l'occasione. Un interessantissimo convegno sulla figura e l'opera del beato Francesco ha aperto, sabato 25, il programma delle manifestazioni. Domenica 26 agosto, dopo la s. messa celebrata da mons. Piergiorgio Silvano Nesti, arcivescovo emerito di Camerino-Sanseverino Marche, toccante è stata la cerimonia di inaugurazione e benedizione della nuova statua del beato realizzata da Franco Falcioni su iniziativa del locale circolo culturale filatelico e numismatico. Il trasporto delle reliquie del beato Francesco dal convento di Colfano, dove sono custodite, a Caldarola, avvenuto in serata con il tradizionale corteo di macchine, ha, di fatto, aperto le festività. Tra gli avvenimenti che si sono susseguiti nel corso della prima settimana, molto commovente la celebrazione eucaristica di venerdì 31 agosto nel corso della quale gli anziani e gli infermi della comunità hanno ricevuto il sacramento dell'Unzione. Momento centrale domenica 2 settembre con la tradizionale processione per le vie di Caldarola con le reliquie del beato, resa, quest'anno, ancor più solenne dalla partecipazione di diverse confraternite della diocesi; nonostante la concomitanza dell'Agorà dei giovani a Loreto, nutrita è stata la partecipazione all'evento liturgico ed anche al successivo momento conviviale insieme. La giornata si è chiusa con un apprezzato concerto polifonico del coro “Equi-voci” di Urbisaglia nella collegiata di s. Martino. La settimana dal 2 all'8 settembre è stata dedicata alla peregrinatio delle reliquie del beato Francesco nelle chiesa delle frazioni; sono state serate molto belle e partecipate, di preghiera e fraternità, grazie anche all'animazione dei novizi e dei chierici dei frati minori delle Marche. Domenica 9 settembre il programma liturgico dei festeggiamenti si è chiuso con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da p. Francesco Bravi, vicario generale dell'ordine dei frati minori. Nel pomeriggio si è svolta la 3à festa delle associazioni, che ha visto riunite in momenti conviviali, di musica e di allegria, le diverse associazioni di volontariato operanti a Caldarola. Al termine della giornata gli intervenuti hanno potuto gustare un bellissimo spettacolo piromusicale. Luned' 10 le reliquie del beato Francesco, forse con rimpianto, sono state riportate di nuovo nel suo convento di Colfano, per esservi custodite fino al prossimo anno.
Lettera aperta a don Mariano Blanchi, parroco di Caldarola
Carissimo don Mariano,
l'intera popolazione di Caldarola e delle frazioni esprime un grazie collettivo di vero cuore per aver realizzato due splendide settimane di festeggiamenti in onore del beato Francesco Piani. Non si poteva festeggiare in modo migliore questo 500° anniversario dalla sua morte. La bellezza e la profondità delle celebrazioni eucaristiche, le passeggiate a piedi nelle frazioni, il coinvolgimento gioioso dei frati minori, la bella processione con le confraternite giunte dalle parrocchie vicine, il musical “Forza venite gente”, il concerto polifonico, la commovente celebrazione eucaristica resa ancor più solenne dalla corale “Bonagiunta” di San Ginesio ed, infine, la festa delle associazioni con gli spettacolari fuochi d'artificio hanno caratterizzato questi festeggiamenti, trasformandoli in un vero e proprio “evento” che non dimenticheremo mai. Grazie don Mariano! Con queste poche righe, rinnovando gli auguri per il 35° anniversario della tua ordinazione sacerdotale, l'intera cittadinanza di Caldarola esprime un sentimento non solo di gratitudine, di amicizia e di riconoscenza, ma anche di vero e profondo amore come si potrebbe provare solo per un padre.
La comunità di Caldarola