In risposta ad un attento lettore ma non troppo!
Cos'altro ci sarebbe da dire se non che sia stata una gran bella
serata?...Chi mai sarebbe stato capace di spostare un evento delle
dimensioni come quelle dello spettacolo “Arte in Movimento” a Caldarola,
pensato in un'altra location (Arena Sferisterio di Macerata), a pochi
giorni dall'evento stesso, e con le nostre proprie “forze”? Noi ci siamo
riusciti, seppur con tante difficoltà, e ringrazio sentitamente tutti
coloro che vi hanno partecipato, dagli artisti ai tecnici, dallo staff
agli ospiti. I piccoli “nei” nell'organizzazione, semmai ce ne fossero
stati, di certo non hanno intaccato la buona riuscita dell'evento, che
ha raccolto il gradimento ed il plauso della nutritissima platea. I
problemi di “backstage” sono solo motivo di elogio per tutti quelli che
hanno lavorato sodo per risolverli, regalando _agli invitati non
paganti_ una serata indimenticabile, all'insegna dell'arte in ogni sua
forma e della solidarietà. Un mio personale “grazie” va anche a Pamela
Prati la quale, nonostante tenuta in sospeso tra Arena si Arena no,
Caldarola si Caldarola no, o peggio ancora si fa o non si fa, e malgrado
in questo periodo sia molto impegnata, è riuscita ad essere presente
allo spettacolo come madrina della serata dovendo non “abbandonare” ma
lasciare il palco con un pò di fretta per essere a Latina entro le una
del mattino per impegni precedentemente presi. Malgrado ciò si è
comunque intrattenuta per fare fotografie e firmare autografi.
Probabilmente sarebbe stato bello vedere la presenza di qualche nostro
politico o di qualche personaggio delle istituzioni locali, dato che
numerose personalità della nobiltà e dell'imprenditoria, e gli
ambasciatori di Afghanistan e Sri Lanka, accompagnati dalle rispettive
delegazioni, non hanno mancato di partecipare pur venendo da molto
lontano. Forse qualcuno non se ne è accorto ma tanti erano i personaggi
importanti in platea. Ma l' assenza dei politici non è dipesa certamente
dalla volontà di Vittorio De Marchi e del Sindaco di Caldarola, l'Ing.
Fabio Lambertucci, il quale ha profuso anch'egli il massimo impegno per
l'ottima riuscita della manifestazione. Bello o brutto...è senzameno una
questione soggettiva, ma chi potrebbe dirlo, se non le oltre 1200
persone presenti in platea, rimaste a sedere fino al termine, nonostante
il forte vento che ha creato non pochi problemi a tutti? Esse sono più o
meno le stesse che mi hanno subissato di telefonate ed e-mail,
complimentandosi per la bella serata trascorsa. I numeri, i fotografi,
le televisioni presenti tra cui (_Canal Globo, questa settimana andrà il
servizio sul_ _telegiornale delle 13,00 ovvero circa 200.000.000 di
persone in Brasile vedranno Caldarola_) ed i lunghi applausi parlano da
soli. I pareri negativi espressi in questi giorni da quei pochi che
tanto male hanno parlato di questo spettacolo, sono certamente sintomo
del rancore nutrito dagli stessi i quali fino a pochi giorni fa volevano
ospitarlo a Macerata. Come spesso accade, ci si rende conto di quanto un
“qualcosa” possa valere solo nel momento in cui lo si perde. Ed è
proprio in quei momenti che, impegnati nel trovare ogni qualsiasi
giustificazione sulle scelte fatte (più o meno giuste), si sono
ritrovati ad “arrampicarsi sugli specchi”, non disdegnando nemmeno vili
ed ignobili attacchi alla integrità morale degli organizzatori. Se c'è
qiualcuno che ha “toppato” non sono certamente io! Purtroppo, un po' di
rammarico lo proveranno in molti: come già altri artisti maceratesi di
fama internazionale (uno su tutti, il “Premio Oscar” Dante Ferretti), ho
deciso che quello trascorso sarebbe stato l'ultimo evento tenuto nelle
Marche. Strano vero...nel momento in cui le Marche mi omaggiano del “ I
Marchigiani dell'anno 2007” riconoscimento che mi verrà tributato il 6
di luglio, come tradizione a Senigallia. Ma ringrazio TUTTI: artisti,
tecnici, fotografi, giornalisti, ecc... E, soprattutto, il mio pubblico.
Cos'altro ci sarebbe da dire se non che sia stata una gran bella
serata?...Chi mai sarebbe stato capace di spostare un evento delle
dimensioni come quelle dello spettacolo “Arte in Movimento” a Caldarola,
pensato in un'altra location (Arena Sferisterio di Macerata), a pochi
giorni dall'evento stesso, e con le nostre proprie “forze”? Noi ci siamo
riusciti, seppur con tante difficoltà, e ringrazio sentitamente tutti
coloro che vi hanno partecipato, dagli artisti ai tecnici, dallo staff
agli ospiti. I piccoli “nei” nell'organizzazione, semmai ce ne fossero
stati, di certo non hanno intaccato la buona riuscita dell'evento, che
ha raccolto il gradimento ed il plauso della nutritissima platea. I
problemi di “backstage” sono solo motivo di elogio per tutti quelli che
hanno lavorato sodo per risolverli, regalando _agli invitati non
paganti_ una serata indimenticabile, all'insegna dell'arte in ogni sua
forma e della solidarietà. Un mio personale “grazie” va anche a Pamela
Prati la quale, nonostante tenuta in sospeso tra Arena si Arena no,
Caldarola si Caldarola no, o peggio ancora si fa o non si fa, e malgrado
in questo periodo sia molto impegnata, è riuscita ad essere presente
allo spettacolo come madrina della serata dovendo non “abbandonare” ma
lasciare il palco con un pò di fretta per essere a Latina entro le una
del mattino per impegni precedentemente presi. Malgrado ciò si è
comunque intrattenuta per fare fotografie e firmare autografi.
Probabilmente sarebbe stato bello vedere la presenza di qualche nostro
politico o di qualche personaggio delle istituzioni locali, dato che
numerose personalità della nobiltà e dell'imprenditoria, e gli
ambasciatori di Afghanistan e Sri Lanka, accompagnati dalle rispettive
delegazioni, non hanno mancato di partecipare pur venendo da molto
lontano. Forse qualcuno non se ne è accorto ma tanti erano i personaggi
importanti in platea. Ma l' assenza dei politici non è dipesa certamente
dalla volontà di Vittorio De Marchi e del Sindaco di Caldarola, l'Ing.
Fabio Lambertucci, il quale ha profuso anch'egli il massimo impegno per
l'ottima riuscita della manifestazione. Bello o brutto...è senzameno una
questione soggettiva, ma chi potrebbe dirlo, se non le oltre 1200
persone presenti in platea, rimaste a sedere fino al termine, nonostante
il forte vento che ha creato non pochi problemi a tutti? Esse sono più o
meno le stesse che mi hanno subissato di telefonate ed e-mail,
complimentandosi per la bella serata trascorsa. I numeri, i fotografi,
le televisioni presenti tra cui (_Canal Globo, questa settimana andrà il
servizio sul_ _telegiornale delle 13,00 ovvero circa 200.000.000 di
persone in Brasile vedranno Caldarola_) ed i lunghi applausi parlano da
soli. I pareri negativi espressi in questi giorni da quei pochi che
tanto male hanno parlato di questo spettacolo, sono certamente sintomo
del rancore nutrito dagli stessi i quali fino a pochi giorni fa volevano
ospitarlo a Macerata. Come spesso accade, ci si rende conto di quanto un
“qualcosa” possa valere solo nel momento in cui lo si perde. Ed è
proprio in quei momenti che, impegnati nel trovare ogni qualsiasi
giustificazione sulle scelte fatte (più o meno giuste), si sono
ritrovati ad “arrampicarsi sugli specchi”, non disdegnando nemmeno vili
ed ignobili attacchi alla integrità morale degli organizzatori. Se c'è
qiualcuno che ha “toppato” non sono certamente io! Purtroppo, un po' di
rammarico lo proveranno in molti: come già altri artisti maceratesi di
fama internazionale (uno su tutti, il “Premio Oscar” Dante Ferretti), ho
deciso che quello trascorso sarebbe stato l'ultimo evento tenuto nelle
Marche. Strano vero...nel momento in cui le Marche mi omaggiano del “ I
Marchigiani dell'anno 2007” riconoscimento che mi verrà tributato il 6
di luglio, come tradizione a Senigallia. Ma ringrazio TUTTI: artisti,
tecnici, fotografi, giornalisti, ecc... E, soprattutto, il mio pubblico.
Vittorio De Marchi
Spett.le Redazione,
chi Vi scrive è un altro "attento lettore" dei quotidiani della carta stampata e dei giornali del web.
Avendo partecipato da spettatore al defilè/spettacolo di Vittorio De Marchi, ho letto svariati articoli
sulla rete tra i quali anche il Vostro.Vorrei, da spettatore, fare alcune precisazioni sulla serata;
dalla platea, nessuna delle persone a me vicine, davanti e dietro, ha notato "quanto Pamela Prati
sia sembrata infastidita per qualche oscuro motivo", per me e per i molti amici che erano con me,
la serata è risultata assolutamente piacevole sotto tutti i punti di vista. La partecipazione di Pamela
Prati ha rappresentato la testimonianza di un artista a sostegno dell' impegno sociale e di amicizia
verso un " amico ". Personalmente ho partecipato alla serata per godere dello spettacolo, non della
madrina della serata, e il gossip lo lascerei ai giornali, alle televisioni e alle radio dedicate a questo.
Per quanto riguarda la presenza di politici e televisioni, credo che " l' attento lettore" che ha segnalato
quanto avete scritto, semmai fosse stato presente allo spettacolo, abbia posto la propria "attenzione"
soltanto sul fisico della "madrina". Se di appunti bisogna farne, credo debbano essere indirizzati a
coloro che erano assenti ( politici ), che hanno preferito regalare la loro preziosa presenza altrove,
disdegnando ( stranamente ) la presenza di televisioni estere ( dislocate in fondo alla passerella ),
ignorando gli ambasciatori presenti di due paesi esteri e numerosi nobili ed imprenditori importanti.
Chi sicuramente ha avuto un riscontro positivo da questo evento sono la Città di Caldarola e il suo
Sindaco, che da un gran bello spettacolo hanno ottenuto visibilità in ogni modo.
A dimostrazione di quanto sopra riportato sono gli articoli e gli scambi di opinioni come questo,
che nonostante il passare del tempo sono ancora motivo di dibattito sulla stampa locale.
Distinti Saluti
Carlo da Ancona