Una precisazione è d'obbligo, in poche ore il nostro sondaggio aveva raggiunto numeri incredibili, abbiamo provveduto immediatamente ad eliminare coloro che cliccando tante volte di seguito dallo stesso pc avevano, ( in realtà il fatto è accaduto da un solo indirizzo i.p.) gonfiato in modo esagerato il sondaggio.
Purtroppo agendo in maniera drastica come credo fosse necessario, abbiamo dovuto togliere oltre ai 300 clic del " solitario" visitatore, si sono azzerati anche i clic di coloro che in ufficio o nei posti di lavoro dove ci sono più pc e più persone, avevano cliccato varie volte dallo stesso pc ma diverse erano le persone.
Ci dispiace molto dell'accaduto, certi che comprenderete la nostra scelta drastica, ma il sondaggio è una cosa seria, e non possiamo prestare nessun fianco a nessuno, se gli indirizzi ip sono solo 200 ( al momento in cui stiamo scrivendo) questi sono realmente 200 pc di diversi luoghi di lavoro, di uffici e case che hanno voluto esprimere la loro opinione, libera e matura.
CAMERINO – E' l'argomento del momento, ne discutono tutti e adesso che la polveriera è scoppiata è venuto il tempo di coinvolgere i cittadini e quanti hanno a cuore il futuro di Unicam. La proposta dell'assessore della provincia di Ascoli, Mandozzi, di dare vita all'Università di Ascoli e Camerino sta facendo discutere da ormai una settimana, con toni piuttosto aspri anche tra i politici.
Ma cosa ne pensa la gente, quella svincolata dai legami partitici? “Radio C1 in blu” se l'è chiesto e ha deciso di lanciare un sondaggio online sul sito www.radioc1inblu.it.
“Università di Ascoli e Camerino" o "Università di Camerino e del Piceneo":
1) Una buona idea per rilanciare l'antico ateneo?
2) Uno scotto da pagare per sopravvivere?
3) Una mera manovra politica?
4) Un male assoluto per Camerino?
Sono queste le ozpioni tra cui saranno chiamati a scegliere coloro che, collegandosi al sito internet dell'emittente radiofonica, vorrano esprimere il proprio giudizio sull'argomento che sta tenendo banco in questi giorni a Camerino e su tutto il territorio. All'indirizzo www.radioc1inblu.it saranno visibili i risultati del sondaggio aggiornati in tempo reale. Non resta che collegarsi, dunque, e votare….per far sentire la voce di chi vive il territorio ed ha a cuore il suo futuro.
Di Emanuele Pieroni:
CAMERINO – La vecchia città ducale è sempre più terreno di conquista.
Camerino rischia di perdere anche l'antica Università. Se non del tutto, almeno in parte. La minaccia, se così si può definire, arriva da dove tutti se la aspettavano, ossia da Ascoli Piceno. Il vice presidente della Provincia, Emidio Mandozzi, ha recentemente dichiarato che “è arrivato il momento di creare l'Università di Ascoli e Camerino”. Corsi di laurea, sedi distaccate e qualche ufficio amministrativo, evidentemente, non bastano più. Ci vuole anche una titolarità nel nome. Il tutto, secondo Mandozzi, per ridar e slancio all'occupazione intellettuale nel Piceno e, soprattutto, perché “lo sviluppo dell'Università di Camerino è legato all'aumento degli iscritti di Ascoli”. Parole pesanti come un macigno per chi nell'antica città ducale non ha mai visto di buon occhio l'espansione verso il Piceno della locale Università, temendo proprio che un giorno la piccola Camerino ne sarebbe rimasta fagocitata. Parole che, però, non arrivano da un'unica bocca visto che, nei giorni scorsi, anche il vice presidente della Regione Marche, Luciano Agostani, aveva caldeggiato l'ipotesi di dare vita all'Università di Ascoli e Camerino, soprattutto dopo la presa di posizione del ministro Mussi sulle sedi distaccate.