Sei medaglie d'oro, cinque d'argento e due di bronzo nelle cinque Olimpiadi disputate, da Berlino (1936) a Roma (1960). Tredici ori, otto argenti e tre bronzi nei nove Campionati mondiali cui ha partecipato. Sono solo alcune delle innumerevoli affermazioni di Edoardo Mangiarotti, il più grande schermidore italiano di tutti i tempi e uno degli atleti più “medagliati” in assoluto. La carriera schermistica di Mangiarotti cominciò nel 1933, quando a soli 14 anni vinse gli Assoluti di spada a Tripoli. Da allora è stato un percorso colmo di allori.
Il grande campione, oggi presidente nazionale dell'associazione “Veterani dello sport”, è stato accolto nei giorni scorsi in municipio dal sindaco Fabio Corvatta. Mangiarotti era arrivato a Recanati per un convegno e ha espresso il desiderio di visitare la Città leopardiana. Desiderio subito esaudito dal sindaco che ha accompagnato il campione in una visita alle bellezze del Palazzo comunale, per il quale Mangiarotti ha espresso grandi apprezzamenti. Al termine dell'incontro, il sindaco ha donato all'ospite le ultime pubblicazioni sulla città.