Dopo la morte del giovane nella discoteca Cocoricò, si sono intensificati i controlli
' gi&a(rave; frequenti ) in tutti i luoghi frequentati dai giovani, dove di solito si fa più uso di
sostanze stupefacenti. Meta preferita da anni la festa del Montelago Celtic Festival, manifestazione che ha avuto inizio già il 6 agosto e che sta richiamando, anche quest'anno, masse di giovani da tutta Italia. Così è stato “beccato” dai Carabinieri ed arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti un giovane che aveva già preparato le dosi per poter smerciare lo stupefacente durante i tre giorni della XIII edizione della festa. Il fatto è accaduto in località Taverne di Serravalle di
Chienti, nell'ambito di uno specifico servizio di controllo disposto dal comandante
della Compagnia di Camerino, Capitano Vincenzo Orlando, e finalizzato
all'individuazione di potenziali soggetti spacciatori di sostanze stupefacenti.
Durante le operazioni di filtraggio poste in essere dal dispositivo di controllo attuato dai Carabinieri in prossimità dell'area interessata dalla manifestazione, è stato individuato un giovane che, alla vista dei militari, tentava di eludere il controllo a cui certamente sarebbe stato sottoposto cercando di allontanarsi nei campi circostanti. L'azione non è passata però inosservata ad altri Carabinieri che, travestiti da addetti alla vigilanza della festa, stavano monitorando l'area in questione e che hanno notato il giovane mentre nascondeva in un cespuglio un involucro di colore nero. Immediatamente gli stessi intervenivano e, dopo aver bloccato il ragazzo, recuperavano un imballo in plastica risultante contenere ben 102 involucri, tutti incartati con cellophane, di stupefacente del tipo Hashish del peso complessivo di circa 2 etti e mezzo pronto per essere smerciato, nonché ulteriori 5 bustine contenenti stupefacente del tipo MDMA, più comunemente nota come Ecstasy, per complessivi cinque grammi. Il giovane, K.M. 22enne di Civitanova, aveva anche cosparso gli involucri che racchiudevano lo stupefacente con un forte profumo, con la chiara intenzione di confondere il fiuto dei cani antidroga in eventuali controlli delle Forze di Polizia. Nessuno stratagemma però è servito. Il ragazzo è stato arrestato in flagranza di reato e associato al Carcere di Camerino dove tuttora si trova a disposizione dell'A.G. in attesa della convalida del provvedimento restrittivo.