Sale alla base della quercia, flora protetta, con l'intento di seccarla. È quanto è avvenuto lungo l'erta che conduce al centro della frazione settempedana di Pitino, transitando dalla strada provinciale 361. La pianta secolare costeggia la strada asfaltata sul lato sinistro, percorrendo la salita dall'incrocio, dal quale dista circa 500 metri, con la provinciale in direzione monti. Una settempedana si è accorta del fatto mentre stava facendo una passeggiata nelle campagne circostanti e, indispettita, ha informato il Corpo forestale dello stato di San Severino Marche. L'ispettore Maurizio Simoncini, comandante del locale comando stazione, dopo aver ricevuto la segnalazione ha subito effettuato con gli agenti un sopralluogo, constatando in effetti la presenza di sale, che nelle intenzioni di chi lo ha sparso dovrebbe indebolire l'albero, alla base dello stesso. Ignoti, per ora, l'identità dell'autore del gesto ed i motivi che possano averlo indotto a metterlo in atto. Sono comunque previsti altri accertamenti degli agenti a tutela della pianta secolare che non sembrerebbe recare fastidio ad alcuno. Particolarmente seccata la settempedana che ha fatto notare l'accaduto, “decisamente antipatico dato che la flora non è nelle… condizioni di difendersi da sola”.
Luca Muscolini