Eccesso di un successo (annunciato) per l'Edil Centro Marche: decine di imprese marchigiane e del Centro Italia sono in lista d'attesa, considerato l'esaurimento degli spazi e stand espositivi, attendendo un forfait in extremis per poter partecipare a quella che a ragione si definisce la nuova vetrina sul mercato edilizio delle Marche. Dopo l'apertura riservata agli addetti ai lavori, l'inaugurazione ufficiale è prevista sabato mattina con l'assessore regionale Gianluca Carrabs. Domenica la gran chiusura. Ed ecco alla vigilia come si presenta la macchina organizzativa: oltre 150 espositori per un portfolio di 250 aziende, 14 le province rappresentate su un'area di 14 mila mq più i 3 mila esterni (suddivisi tra campi prova e dimostrazioni anche per i grandi macchinari di movimento terra), tante le novità previste nei vari settori dei materiali edili, della progettazione, delle attrezzature da cantiere, tra gli arredi esterni, l'impiantistica, le soluzioni per gli interni. Nuovissima la prima edizione del Salone Immobiliare. Anche la convegnistica rappresenta un punto di forza: di rilievo l'appuntamento in collaborazione con ENI spa, sulla sicurezza e il risparmio energetico nelle costruzioni moderne, mentre un altro convegno sarà incentrato sulla bioedilizia e la CNA si occuperà della parte pratica di un corso di formazione per addetti al montaggio/smontaggio e trasformazione dei ponteggi. Riflettori puntati sulla bioedilizia, un settore in continua evoluzione, grazie ai nuovi materiali sul mercato e alle nuove modalità ecocompatibili e in linea con l'esigenza di salvaguardare l'ambiente e nell'ottica del risparmio energetico. Lo scorso anno le presenze furono dodicimila nei tre giorni durante i quali il Centro Fiere di Villa Potenza si trasforma in una piccola, grande capitale dell'edilizia: un intenso week-end alla scoperta del Pianeta Casa, ultimo bene-rifugio in questi anni di turbolenza dei mercati finanziari.