Un modo alternativo per trascorrere queste giornate di festa ce lo offre la mostra “Il tratto d'Europa - Presente e futuro del Vecchio Continente attraverso il racconto dei vignettisti satirici” che, partita da Roma, fa tappa a Fabriano fino al 11 gennaio, al Museo della Carta e della Filigrana con ingresso gratutito. Fra gli organizzatori c'è anche Daiana Cotoara, una ragazza di 25 anni, che si è laureata in Scienze Politiche a Camerino. È a lei che chiediamo qualche informazione in più.
Come sei arrivata ad occuparti di questa mostra? Qual è il tuo compito?
“Dopo la laurea a Camerino, ho deciso di coltivare la mia passione per l'arte seguendo il master in Gestione delle Risorse Artistiche e culturali Marac dell'Università Iulm di Milano promosso dalla Fondazione Roma.
Al termine di questo percorso, durato circa un anno, la Fondazione in questione ci ha riservato una somma per dar vita alla nostra idea di mostra.
La mostra è stata inaugurata prima ad ottobre, presso il Centro Culturale La Pelanda – Macro Testaccio di Roma, e poi a dicembre è stata organizzata a Fabriano. Noi studenti del Master abbiamo ricoperto un ruolo attivo. All'inizio ho avuto il ruolo di curatore della mostra, poi mi sono cimentata nel campo del fundraising che è un termine oggi molto in voga ma in pratica si tratta della ricerca di sponsor, donatori, mecenati interessati a difendere la causa dell'arte.”
Cosa devono attendersi i visitatori della mostra?
“La mostra racconta l'Europa tramite vignette satiriche. La satira è protagonista, grazie allo sguardo di vignettisti che collaborano con alcune tra le maggiori testate giornalistiche europee. Attraverso lo strumento comunicativo della vignetta, si invita però alla riflessione soprattutto riguardo i temi che narra lungo il suo percorso: la crisi, l'economia, le migrazioni, l'euro ecc.”
Una mostra che ha come scopo quello di raccontare l'Europa di oggi attraverso lo sguardo e il tratto dei vignettisti satirici è adatta anche alle famiglie con bambini?
“La mostra è certamente adatta alle famiglie con bambini. La sua narrazione è fortemente comunicativa, arriva direttamente al pubblico che si immedesimerà tra il tratto e la visione dei vignettisti sentendosi in prima persona parte di questa Europa d' oggi. I più piccoli, infatti, si troveranno immersi in un mondo di vignette colorate e magari buffe ai loro occhi. La mostra è adatta anche a un pubblico adolescente, che è di fatto il protagonista di questa realtà europea, alle famiglie nonché alle persone più anziane. ”
Quanto è difficile realizzare un evento culturale nelle nostre zone?
“Per la mia esperienza, da un punto di vista organizzativo non è per nulla difficile.
Il Comune di Fabriano, la Provincia e la Regione ci hanno dato tutto il loro supporto con il loro patrocinio così come ci ha sostenuto la Fondazione Aristide Merloni.
Risulta più difficile stimolare la cittadinanza a prendere parte attivamente a queste iniziative, ad abbracciare la causa dell'arte, della sua tutela e valorizzazione.”
Pensi che il nostro territorio sia pronto per far fruttare investimenti nel campo artistico – culturale? Si possono creare posti di lavoro in questo settore?
“Basta guardare alle numerose risorse paesaggistiche ed artistiche del nostro territorio, le nostre terre gentili, per darsi una risposta, Si deve investire puntando sull'innovazione. Se le istituzioni si mostreranno attente alla valorizzazione di questi tesori che abbiamo penso che nel futuro prossimo potranno diventare risorse fortemente monetizzabili anche per la creazione di posti di lavoro.”
M.E.C