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San Severino, schiamazzi vicino alla stazione

Martedì, 15 Ottobre 2013 02:00 | Letto 3626 volte   Clicca per ascolare il testo San Severino, schiamazzi vicino alla stazione Torna di moda la movida invernale grazie anche allinizio dellanno scolastico che suggerisce feste a tema. Ma contemporaneamente cresce linsofferenza dei cittadini che vogliono dormire di notte e non ripulire di giorno quanto lasciato per strada dal “maleducato popolo della notte”. Larea nel mirino dei residenti è ancora una volta quella del piazzale don Minzoni, dal cui parcheggio attiguo partono i bus navetta per condurre senza pericolo, ma non senza chiasso, i ragazzi a ballare alle terme di Santa Lucia. “Non se ne può proprio più - sbotta una residente della zona - sabato scorso è stato di quelli ad… alta intensità. Fino a tarda notte (le navette partono a volte anche alluna antimeridiana, ndr) non riuscivamo a prendere sonno, tanto alto è stato il volume del baccano. Alle urla di chi ha pensato di imbottirsi di alcol per essere adeguatamente preparato al ritmo da disco si sono uniti i rombi delle minicar che hanno scambiato lanello viario del piazzale antistante la stazione per il circuito del Fuji, visto il quasi concomitante Gran Premio del Giappone. Per non dire di ciò che abbiamo trovato il mattino seguente: bottiglie vuote ma intere, altre spaccate, residui di chi non ce lha fatta a reggere il tasso alcolico e ha dato di stomaco. Per fortuna qualcuno è tornato la domenica a ripulire la zona dai vetri. Siamo però davvero stanchi di dover vivere in una zona che appare sempre più simile al Bronx. Dei genitori e delle forze dellordine neanche lombra”. L.M.

Torna di moda la movida invernale grazie anche all'inizio dell'anno scolastico che suggerisce feste a tema. Ma contemporaneamente cresce l'insofferenza dei cittadini che vogliono dormire di notte e non ripulire di giorno quanto lasciato per strada dal “maleducato popolo della notte”. L'area nel mirino dei residenti è ancora una volta quella del piazzale don Minzoni, dal cui parcheggio attiguo partono i bus navetta per condurre senza pericolo, ma non senza chiasso, i ragazzi a ballare alle terme di Santa Lucia. “Non se ne può proprio più - sbotta una residente della zona - sabato scorso è stato di quelli ad… alta intensità. Fino a tarda notte (le navette partono a volte anche all'una antimeridiana, ndr) non riuscivamo a prendere sonno, tanto alto è stato il volume del baccano. Alle urla di chi ha pensato di imbottirsi di alcol per essere adeguatamente preparato al ritmo da disco si sono uniti i rombi delle minicar che hanno scambiato l'anello viario del piazzale antistante la stazione per il circuito del Fuji, visto il quasi concomitante Gran Premio del Giappone. Per non dire di ciò che abbiamo trovato il mattino seguente: bottiglie vuote ma intere, altre spaccate, residui di chi non ce l'ha fatta a reggere il tasso alcolico e ha dato di stomaco. Per fortuna qualcuno è tornato la domenica a ripulire la zona dai vetri. Siamo però davvero stanchi di dover vivere in una zona che appare sempre più simile al Bronx. Dei genitori e delle forze dell'ordine neanche l'ombra”.

L.M.

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