È stato presentato, nella Sala degli Stemmi di Palazzo Ducale a Camerino, alla presenza del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Direttore del Polo Museale dell'Università di Camerino Chiara Invernizzi e di Daniele Salvi in rappresentanza della regione Marche, il progetto‘S-travolgiamo i luoghi della cultura: i giovani c'entrano!'. Il progetto, inserito nel più ampio accordo regionale ‘I Giovani c'entrano', risponde all'azione di sostegno all'occupazione giovanile e all'animazione dei contenitori culturali promossa dalla regione. Attraverso una selezione pubblica sono, infatti, state conferite cinque borse lavoro di durata annuale del valore di 11.000 euro lordi di cui sono risultati assegnatari Giovanni
Falaschi, Enrica Fantini, Simone Gatto, Matteo Palazzi e Lucrezia Maria Pascucci.
‘Ancora una volta l'università di Camerino si apre al territorio - ha affermato il Rettore Flavio Corradini – assumendone il ruolo di motore dello sviluppo e creando anche opportunità di occupazione. Questa volta è stato scelto un raggio di azione delimitato proprio per permettere una maggiore valorizzazione e visibilità delle ricchezze artistiche e culturali che caratterizzano i nostri luoghi. Fondamentale sarà la collaborazione con il Sistema museale della provincia di Macerata che certo apporta un sicuro valore aggiunto all'intero progetto'. ‘Grazie all'iniziativa - ha spiegato la prof.ssa Chiara Invernizzi - verrà realizzata una rassegna di eventi volti alla valorizzazione di alcuni luoghi scelti a rappresentare la storia e la cultura del territorio compreso tra i comuni di Gagliole, Camerino e Serravalle di Chienti. I luoghi coinvolti non sono pensati come contenitori isolati, ma come un sistema attraverso il quale si muoveranno la letteratura, la natura, la musica, la danza, l'immagine e gli strumenti offerti dal teatro. Linguaggi espressivi diversi, all'interno di realtà culturali con caratteristiche specifiche, ma che trasmettono un unico messaggio: la cultura è ricchezza dello spirito, dell'intelletto e delle emozioni. Il progetto - ha concluso la prof.ssa Invernizzi - fornisce ai cinque titolari delle borse lavoro la possibilità di compiere un'esperienza di occupazione qualificata e qualificante che può rappresentare un valore aggiunto per il territorio coinvolto e non solo". I borsisti potranno svolgere la propria attività sia a Camerino che nelle sedi degli enti partner e nei ‘contenitori' individuati per la realizzazione delle attività e manifestazioni'. "Un progetto promosso dal Polo Museale di Unicam – ha detto il consigliere regionale Daniele Salvi - che ha di fatto attivato una bella esperienza con il coinvolgimento di giovani under 35 che saranno i protagonisti dell'animazione e della valorizzazione dei luoghi della cultura del territorio". "L'ambito dei giovani sembra sempre alieno a molte delle problematiche che ultimamente sembrano interessare le istituzioni. - così il giovane architetto Giovanni Falaschi - Invece i giovani c'entrano a pieno diritto non solo perchè dopo aver completato un ciclo di studi c'è la voglia di trasmettere quanto si è appreso, ma anche perchè fondamentale è il momento della condivisione. Ci ripromettiamo, quindi, di diffondere la cultura e di condividerla non solo con i nostri amici, ma anche con quanti ci seguiranno in questa esperienza che dura, appunto, un anno".