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La Biennale di Tolentino ricorda Alberto Sordi

Venerdì, 22 Febbraio 2013 01:00 | Letto 3094 volte   Clicca per ascolare il testo La Biennale di Tolentino ricorda Alberto Sordi Si é tenuta questa mattina una conferenza stampa per esporre le attività della Biennale Internazionale dellUmorismo nellArte che si terrà a Tolentino dall11 luglio al 6 ottobre prossimi. "O combatti o scappi (oppure ridi)" é questo il filo conduttore di questa 27^ edizione della Biennale. Combattiamo o scappiamo, due reazioni che riassumono il nostro atteggiamento nellambiente sociale: la logica binaria del buono o cattivo, vero o falso, giusto o sbagliato ci aiuta a scegliere se attaccare o fuggire nelle situazioni quotidiane. Il tema del 2013 costringe lartista a riflettere su se stesso e sul suo ruolo; il concorso pone una domanda paradossale: perché, invece di combattere o scappare, dovremmo ridere? La Biennale 2013 ha però qualcosa in più: cade a 10 anni dalla morte di Alberto Sordi e Tolentino vuole celebrare il grande Albertone con un evento annunciato per il 12 luglio prossimo, un evento per commentare il padre della commedia italiana. Tolentino, per opera di un suo celebre cittadino, Mario Mattòli , ha in un certo qual modo un filo diretto con Alberto Sordi. É stato infatti il maestro tolentinate, nel 1941, a concedergli la prima grande occasione nel cinema con il film " I tre aquilotti", in cui Sordi fu co-protagonista insieme a Leonardo Cortese, Carlo Minello e Michela Belmonte. Il 12 luglio Tolentino ospiterà perciò il pronipote di Alberto Sordi, Igor Righetti e la giornalista del Tirreno, Maria Antonietta Schiavina, autrice di una biografia sullattore romano. I due saranno dunque i protagonisti di un appuntamento in cui verrà ricordato il grande Albertone e verrà ri-scoperto nella sua filosofia di vita, nel suo rapporto con la fede e la spiritualità, nel suo amore incondizionato per il cinema. Una grande occasione anche per conoscere piccoli aneddoti familiari raccontati dal pronipote. Ma in attesa del 12 luglio, la Biennale ha accordato con le Officine Mattòli e il Multisala Giometti un cineforum che si terrà primavera: verrà ripercorsa la complessa cinematografia di Alberto Sordi per approfondire i suoi personaggi e le varie problematiche suggerite dalle sue maschere e i meccanismi del riso sollecitati dallattore.   Giulia Sancricca

Si é tenuta questa mattina una conferenza stampa per esporre le attività della Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte che si terrà a Tolentino dall'11 luglio al 6 ottobre prossimi.

"O combatti o scappi (oppure ridi)" é questo il filo conduttore di questa 27^ edizione della Biennale.

Combattiamo o scappiamo, due reazioni che riassumono il nostro atteggiamento nell'ambiente sociale: la logica binaria del buono o cattivo, vero o falso, giusto o sbagliato ci aiuta a scegliere se attaccare o fuggire nelle situazioni quotidiane.

Il tema del 2013 costringe l'artista a riflettere su se stesso e sul suo ruolo; il concorso pone una domanda paradossale: perché, invece di combattere o scappare, dovremmo ridere?

La Biennale 2013 ha però qualcosa in più: cade a 10 anni dalla morte di Alberto Sordi e Tolentino vuole celebrare il grande Albertone con un evento annunciato per il 12 luglio prossimo, un evento per commentare il padre della commedia italiana.

Tolentino, per opera di un suo celebre cittadino, Mario Mattòli , ha in un certo qual modo un filo diretto con Alberto Sordi. É stato infatti il maestro tolentinate, nel 1941, a concedergli la prima grande occasione nel cinema con il film " I tre aquilotti", in cui Sordi fu co-protagonista insieme a Leonardo Cortese, Carlo Minello e Michela Belmonte.

Il 12 luglio Tolentino ospiterà perciò il pronipote di Alberto Sordi, Igor Righetti e la giornalista del Tirreno, Maria Antonietta Schiavina, autrice di una biografia sull'attore romano. I due saranno dunque i protagonisti di un appuntamento in cui verrà ricordato il grande Albertone e verrà ri-scoperto nella sua filosofia di vita, nel suo rapporto con la fede e la spiritualità, nel suo amore incondizionato per il cinema. Una grande occasione anche per conoscere piccoli aneddoti familiari raccontati dal pronipote.

Ma in attesa del 12 luglio, la Biennale ha accordato con le Officine Mattòli e il Multisala Giometti un cineforum che si terrà primavera: verrà ripercorsa la complessa cinematografia di Alberto Sordi per approfondire i suoi personaggi e le varie problematiche suggerite dalle sue maschere e i meccanismi del riso sollecitati dall'attore.

 

Giulia Sancricca

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