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Falsario d'arte denunciato a Camerino

Venerdì, 23 Marzo 2012 01:00 | Letto 2582 volte   Clicca per ascolare il testo Falsario d'arte denunciato a Camerino   Camerino – Un rappresentante darte 35enne della provincia di Macerata è accusato di aver falsificato il certificato di analisi comparativa di un quadro per aumentarne il valore Commerciale. Luomo, rappresentante di una nota galleria darte londinese, avrebbe falsificato il <report> di un dipinto con immagini sacre per attribuirlo alla scuola di Raffaello, nel rinascimento. Il sospetto lo ha avuto un perito umbro che ha chiesto conferma e accertamenti al laboratorio di chimica del restauro della facoltà di Architettura delluniversità di Camerino ad Ascoli e si è scoperto linganno. La docente aveva in precedenza effettuato un report per quel rappresentante su un quadro impressionista dell800, ma di questo nuovo dipinto con su un certificato attestato dallo stesso laboratorio non ne sapeva nulla. Di qui la denuncia ai Carabinieri di Camerino che hanno avviato le indagini sfociate con al denuncia del rappresentante darte, mentre il caso è stato segnalato anche al Comando dei Carabinieri a tutela del patrimonio storico e artistico di Ancona.    

 

Camerino – Un rappresentante d'arte 35enne della provincia di Macerata è accusato di aver falsificato il certificato di analisi comparativa di un quadro per aumentarne il valore Commerciale. L'uomo, rappresentante di una nota galleria d'arte londinese, avrebbe falsificato il <report> di un dipinto con immagini sacre per attribuirlo alla scuola di Raffaello, nel rinascimento. Il sospetto lo ha avuto un perito umbro che ha chiesto conferma e accertamenti al laboratorio di chimica del restauro della facoltà di Architettura dell'università di Camerino ad Ascoli e si è scoperto l'inganno. La docente aveva in precedenza effettuato un report per quel rappresentante su un quadro impressionista dell'800, ma di questo nuovo dipinto con su un certificato attestato dallo stesso laboratorio non ne sapeva nulla. Di qui la denuncia ai Carabinieri di Camerino che hanno avviato le indagini sfociate con al denuncia del rappresentante d'arte, mentre il caso è stato segnalato anche al Comando dei Carabinieri a tutela del patrimonio storico e artistico di Ancona.

 

 

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