La vicenda riguardante il tribunale di Camerino e in particolare la sua chiusura o permanenza si protrae ormai da due anni. Una vicenda questa che, ovviamente, interessa non solo gli abitanti della città ducale, ma anche coloro che vi lavorano e in primis gli avvocati. L'emendamento alla manovra del Governo a firma del ministro della Giustizia, Nitto Palma, per la riorganizzazione degli uffici giudiziari non lascerebbe spazi alla sua sopravvivenza. Il provvedimento aveva avuto lo scorso settembre avuto l'approvazione della Commissione Bilancio. L'avvocato Corrado Zucconi attivo in prima linea e interessato alle sorti di questa istituzione, si è sempre mosso in questa battaglia a spada tratta per salvare le sorti di una struttura che era stata data per persa. “Stiamo lavorando per cercare di salvare un'istituzione così importante per Camerino – ha affermato l'avvocato – Ci stiamo muovendo in tal senso, nonostante siano state date tante notizie. Io sono piuttosto restio a esprimermi in merito. Purtroppo ho sentito tante cose, troppe. Non siamo ben voluti da quanto si può evidentemente comprendere e probabilmente non appena si è a conoscenza di qualcosa si prepara il contrattacco”. Per il momento, dunque, la bocca resta cucita sulle novità o gli eventuali sviluppi che, nei prossimi giorni, non tarderanno a chiarire e fare luce sull'importante questione.
Sara Santacchi