Imprenditori artigiani e del turismo, commercio- servizi potranno accedere a corsi di formazione che hanno come finalità il sostegno a processi di innovazione, adeguamento produttivo e organizzativo delle micro, piccole e medie imprese che guidano. Nell'ambito del Programma annuale per l'occupazione 2006 è stato, infatti, emanato un bando finanziato con 200 mila euro che serviranno a realizzare interventi mirati di formazione per questi settori che mostrano – come ha sottolineato l'assessore regionale alla Formazione - Lavoro,
“ Nella regione più artigiana d'Italia - ha proseguito Ascoli - vogliamo rispondere ad un'esigenza emersa durante il confronto con le Parti sociali, dove è stato prospettato anche per il terziario, un bisogno di innovazione e qualificazione professionale per continuare ad essere competitivi sui mercati in costante modernizzazione. L'artigianato, come è noto, è una componente strategica dell'economia marchigiana , rappresentando il 29 % delle unità produttive ed è quindi un traino importante dello sviluppo economico. Così come il settore dei servizi, va accompagnato verso una crescita e un adeguamento alle nuove sfide globali.” Una caratteristica innovativa di questi interventi formativi sarà la forte personalizzazione dei corsi- anche a distanza o affiancando l'attività lavorativa- fondamentale per raggiungere risultati concreti, vale a dire la specifica trattazione di problemi basata su esigenze reali e simulazioni pratiche. Percorsi formativi che hanno dunque una duplice valenza: elevare il livello qualitativo dell'imprenditoria marchigiana in questi settori e nel contempo favorire l'imprenditoria giovanile e specialmente quella femminile, particolarmente vocata a questo settore.